Cultura Torino Giovedì 11 luglio 2019

50 anni dall'allunaggio: a Torino e Cuneo eventi e mostre per la Luna

Torino - La distanza della Luna è un racconto contenuto nelle Cosmicomiche di Italo Calvino: in questo mondo narrativo sognante, al quale si è ispirato anche il cortometraggio Pixar di Enrico Casarosa La luna, bastava una scala a pioli, issata su una barca al centro di un placido mare, per raggiungere la luna, saltarci su, sfruttando la forza di attrazione, le rotazioni dei pianeti. Dalla mente immaginifica di uno degli scrittori chiave del Novecento, a uno dei momenti centrali di un secolo che ha accelerato la storia dell’uomo. Il 20 luglio 1969 infatti la Missione Apollo 11 raggiungeva la luna, il satellite della Terra: 50 anni fa, in quel momento, il comandante Neil Amnstrong, insieme al pilota del Modulo Lunare, Buzz Aldrin, poggiavano per primi il piede sulla Luna.

Numerosi e vari saranno a Torino gli eventi e appuntamenti che andranno a celebrare questo importante anniversario, insieme momento scientificamente significativo e svolta dell’immaginazione e della fantasia. Alla narrazione di quanto rappresentò l’allunaggio per i progressi dell’astronomia e della scienza penserà la Moon Week organizzata da Infini.To, il Museo dell’Astronomia e dello Spazio, Planetario di Torino.

Dal 15 al 21 luglio si susseguiranno appuntamenti che celebreranno lo sbarco sulla luna e il suo mezzo secolo di distanza da noi. Grazie alla tecnologia del Planetario digitale, andranno in scena sulla cupola gli spettacoli live creati dallo Staff di Infini.to, che si abbineranno alla nuova postazione interattiva e alla Maratona Lunare e che permetteranno di ripercorrere i momenti salienti dell'avventura che ha portato 3 coraggiosi astronauti verso la Luna. Sarà possibile rivivere le emozioni, conoscere le ricadute di tale operazione, scoprire i nuovi orizzonti e le nuove sfide legate all’unico oggetto celeste raggiunto fino a ora da un essere umano.

Via il 15 luglio con Guarda che Luna, riflessioni a 50 anni dallo sbarco con Gabriele Beccaria ( giornalista La Stampa e responsabile Tuttoscienze) e Maurizio Molinari ( direttore de La Stampa), a seguire spettacolo presso il Planetario e osservazioni di gruppo. Si entra su invito e iscrizione. Occhi al cielo anche il 16 luglio, quando avverràun’eclissi di luna, uno dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno. Una serata per scoprire il satellite della Terra e lasciarsi incantare dall’osservazione al telescopio dalla terrazza del Museo. Ospite della serata Eleonora Ammannito (ASI – Agenzia Spaziale Italiana).

Non solo scienza, ma letteratura e musica sulla scia del celebre standard jazz Fly me to the Moon. Il 17 luglio l’appuntamento in planetario è con Daniela Fargione (Università degli Studi di Torino) e del critico, scrittore Franco Bergoglio, per raccontare le ispirazioni che la luna ha via via suscitato a scrittori e musicisti, con letture e musica. Musica anche il 19 luglio per Song for stars – Lo spettacolo del cielo in musica, che sarà dedicato alla luna, insieme ai Time Machine e alle sonorità dei Pink Floyd.

Dopo il sogno, si torna sulla Terra, a progettare con  Robotica ed AI al servizio dell’esplorazione spaziale, il 18 luglio, una tavola rotonda per discutere gli innumerevoli temi legati all’esplorazione robotica e umana dello Spazio. Ospiti della serata: Maria Antonietta Perino (Thales Alenia Space), Giancarlo Genta (Politecnico di Torino) e Giada Genchi (IIT). Durante l’evento demonstration a cura di COMAU e Infini.to.

Il 20 luglio, data dell’anniversario dell’allunaggio, Infini.to inaugurerà Moon Explorer: una postazione museale dotata di un simulatore che permette l’esplorazione della superficie lunare interagendo con ciò che le missioni dirette al nostro satellite hanno lasciato nel corso degli ultimi 50 anni, e di prendere parte alle missioni future verso la Luna, proiettandosi intorno a una stazione circumlunare. Ma non finisce qui: in serata partirà una Maratona lunare, la missione Apollo 11 in diretta con i veri protagonisti dell’avventura lunare e i video dell’impresa che ha inchiodato alla TV milioni di telespettatori la sera del 20 luglio 1969 – cronaca a cura del giornalista Antonio Lo Campo. Il 21 luglio con  Apollo 11 – Correva l’anno 1969… sarà infine inaugurato lo spettacolo per planetari che ripercorre le fasi salienti sull’esplorazione lunare e sull’anniversario dell’allunaggio con una prospettiva sulle missioni future.

Scesi dalla collina di Pino torinese, però, tante altre occasioni culturali in città permetteranno di tornare con la memoria a quella giornata del 1969, oppure di sognare ancora, leopardianamente, osservando la luna brillare nel cielo estivo. Il 16 luglio per esempio, alle 21.00 al Polo del '900 per il Festival Pirandello andrà  in scena Effetto Luna, con Bruno Maria Ferraro e Gianni Oliva, di Sabrina Gonzatto, Giulio Graglia, Gianluca Pecchini. A cinquant’anni dal primo allunaggio, avvenuto nel 1969, la letteratura pirandelliana ci viene in aiuto per celebrare una scoperta fondamentale per l’umanità. Lo spettacolo sarà replicato il 18 luglio alle 21 aVilla Prever Tosco, Coazze.

A Palazzo Madama, invece, dal 19 luglio all'11 novembre sarà ospitata la mostra Dalla terra alla luna. L'arte in viaggio verso l'astro d'argento, oltre 60 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni e oggetti di design raccontano l’influenza dell’astro d’argento sull’arte e sugli artisti dall’Ottocento al 1969, con la curatela di Luca Beatrice e Marco Bazzini. In occasione della mostra sarà dedicato in autunno alla Luna un ciclo di conferenze al Circolo dei Lettori e una serie di proiezioni cinematografiche organizzate in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino.

A Rivoli la summer school per ragazzi del Dipartimento Educazione al Castello di Rivoli avrà uno speciale programma: Artenauti & Astronauti nello spazio siderale, In collaborazione con Infini.to - Planetario di Torino.

Basterà poi spostarsi a Cuneo durante i Giorni di Cuneo Illuminata, dal 16 al 21 luglio, per vivere emozioni di luci e proiezioni con Destinazione Luna, videomapping curato da Alessandro Marrazzo. Lo spettacolo si svolgerà due volte per serata, alle ore 21,30 e alle 22,30, con la sola eccezione di sabato 20 luglio, quando in occasione della Notte Bianca che celebra l’anniversario dello sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna, sarà ripetuta quattro volte.

Nel corso del video mapping la mostra Destinazione Luna. Il futuro è adesso allestita nello Spazio Innov@zione (via Roma, 15) rimarrà aperta dal lunedì al venerdì e la domenica fino alle ore 23, mentre sabato 20 sarà visitabile per tutta la notte. Si tratta di una Immersive Interactive Experience ideata e curata da Alessandro Marrazzo che porterà il pubblico a rivivere tutte le fasi della missione Apollo 11, fino alla sua straordinaria conclusione: la discesa dell’uomo sul suolo lunare. La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 15 dicembre 2019: dal martedì al venerdì dalle ore 15,30 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.

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