Castelli in giallo: il primo festival del noir e del poliziesco tra le dimore storiche del Piemonte - Torino

Castelli in giallo: il primo festival del noir e del poliziesco tra le dimore storiche del Piemonte

Cultura Torino Lunedì 13 maggio 2019

Torino - Quale location migliore di un castello, luogo di segreti, stanze nascoste, storie e intrecci perfetti, per un nuovo festival dedicato alla letteratura poliziesca? Nasce infatti quest’anno Castelli in Giallo, il festival di letteratura noir che troverà casa nelle più affascinanti dimore storiche piemontesi nel weekend di sabato 25 e domenica 26 maggio.

Sarà un intero fine settimana in cui le storiche e fascinose dimore piemontesi diventeranno location di incontri letterari con giallisti di fama nazionale, ma anche con appositi eventi a tema (immancabile, la cena con delitto), spettacoli, reading, lezioni per adulti e uno speciale programma dedicato ai bambini. Tutto, naturalmente, in chiave “gialla”, come si definisce in Italia il genere letterario poliziesco e di investigazione, dal colore delle celebri copertine Mondadori.

Non solo libri ma tv, cinema, teatro: il giallo è un genere trasversale, capace di raccogliere un pubblico ampio e ormai entrato nell’immaginario collettivo. Così come i castelli,  da sempre luoghi di mistero che intrecciano nelle loro stanze storia, vissuto e leggende delle famiglie che vi hanno abitato, diventando così luoghi eletti per il tema scelto.

Il programma prevede oltre 20 appuntamenti, dislocati in contemporanea in undici dimore storiche piemontesi e una valdostana: palazzo Gromo Losa a Biella (BI), castello del Roccolo a Busca (CN), castello Galli a La Loggia (TO), castello di Magliano Alfieri (CN), castello di Morsasco (AL), castello Dal Pozzo a Oleggio Castello (NO), casa Lajolo a Piossasco (TO), castello di Piovera (AL), castello di Saint Pierre (AO), castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (TO), castello di Serralunga (CN), castello di Tagliolo Monferrato (AL).

«Castelli in Giallo, attraversando cinque province piemontesi e spingendosi in Valle d’Aosta, è un vero e proprio festival diffuso - dichiara Marinella Chiavero presidente dell’associazione Amici di Castelli Aperti - che porta un'esperienza unica di cultura, e mette a sistema alcune delle più suggestive dimore storiche piemontesi. Ci auguriamo che Castelli in Giallo diventi non solo una proposta di qualità per gli amanti del genere e per i tanti lettori appassionati, ma anche una occasione per scoprire il vasto e importante patrimonio architettonico e storico della nostra Regione, nell’ottica di un ampliamento dell’offerta turistica».

Il festival propone un programma intenso, che alterna grandi nomi della giallistica nazionale a autori emergenti e meno conosciuti, per offrire una panoramica il più possibile completa sul genere. Come spiega Tommaso De Lorenzis, consulente editoriale della collana Nero Rizzoli e direttore artistico di Castelli in Giallo, «Il romanzo poliziesco rappresenta da vent’anni una delle tendenze più consolidate del mercato editoriale italiano. Questa prima edizione di Castelli in giallo vuole sviluppare una ricognizione dei principali indirizzi della crime fiction, spaziando dalla narrazione dei territori all’intreccio tra giallo, cronaca e Storia, dalle figure paradigmatiche del racconto del delitto (detective, serial killer) alla new wave al femminile che oggi caratterizza il genere. Al tempo stesso, Castelli in giallo sarà l’occasione per presentare alcune delle più interessanti novità editoriali del momento».

Tante le suggestioni che esploreranno filoni, novità e caratteristiche storiche del genere delle sue tante declinazioni che fin dalle atmosfere del giallo classico “à la Chandler” hanno coinvolto e appassionato i lettori. Per chi volesse invece essere il protagonista di un vero e proprio giallo, il castello del Roccolo a Busca, proporrà la cena con delitto Il Papiro Maledetto. Prima della cena, che avrà inizio alle 20, è prevista la possibilità di visitare lo splendido castello neogotico.

Tra gli ospiti il torinese Enrico Pandiani, Daniele Derossi, Cristina Rava, Luca Crovi, Loriano Macchiavelli e Alessandro Robecchi, lo sceneggiatore Stefano Sardo, e ancora Francesco Pacifico, scrittore, traduttore e collaboratore di diversi giornali e periodici. Ci saranno anche Piergiorgio Pulixi e la scrittrice Alessandra Selmi, Angelo Petrella e Paola Barbato, vincitrice del premio Scerbanenco.

Il fine settimana di Castelli in Giallo non sarà però rivolto soltanto agli adulti: un vero e proprio festival nel festival dedicato ai bambini della scuola primaria e secondaria avrà luogo sabato 25 e domenica 26 maggio, rispettivamente al castello di Piovera e a quello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo. Castelli in Giallo Kids, sotto la direzione artistica dell’insegnante ed esperta di letteratura per ragazzi Janca Anselmo, prevede laboratori, visite guidate a tema, reading e presentazioni dedicate ai più piccoli e al loro mondo.

Castelli in Giallo non è solo un Festival, ma anche un concorso rivolto a chiunque abbia in testa o nel cassetto un’idea formidabile per un romanzo giallo o noir. Fino al 15 maggio è infatti possibile inviare la propria storia, riassunta in un soggetto/sinossi di due cartelle, a questa mail. Una giuria di esperti dell’editoria e della comunicazione, presieduta dallo scrittore Davide Longo, analizzerà i lavori pervenuti selezionando i tre soggetti più promettenti. Agli autori finalisti - che saranno annunciati e premiati domenica 26 maggio alle 19.00 al castello de La Loggia - verrà offerto un workshop di due giorni presso il castello di Tagliolo Monferrato (AL), durante il quale avranno l’opportunità di lavorare gomito a gomito con Longo stesso, e di sviluppare i meccanismi narrativi delle loro storie attraverso la stesura di una scaletta. 

Tutti gli eventi di Castelli in Giallo sono a ingresso gratuito, ma in alcuni casi, per accedere ai castelli, è richiesto l’acquisto del biglietto d’entrata. Info: mail; 339 2425021

Il festival è organizzato da Amici di Castelli Aperti, l’associazione che promuove l’omonima rassegna e che prevede l’apertura da aprile a ottobre di oltre sessanta dimore storiche sul territorio piemontese. Il progetto, sostenuto dalla Regione Piemonte, è reso possibile grazie al sostegno dell'Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte che, operando in sinergia con le istituzioni, gli enti e le organizzazioni locali, promuove e realizza iniziative sul territorio.

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