Cinema Torino Mercoledì 10 aprile 2019

Torino Factory: via al progetto 2019 per giovani filmmaker

© Photo by Jakob Owens on Unsplash

Torino - Torino Factory è un progetto cinematografico, alla sua seconda edizione, che vuole sviluppare e accogliere la creatività dei giovani filmmaker e metterli in rapporto con il tessuto urbano: la città, i cittadini, le associazioni e le imprese locali, partendo dalle case di produzione, diventano soggetti attivi in modo inclusivo e partecipato. L’iniziativa nasce da un’idea dell’Associazione Piemonte Movie ed è a cura di Alessandro Gaido.

Il progetto prende il via con un contest per lo scouting di giovani talenti del videomaking, che successivamente vengono messi alla prova sul campo, nella fase di produzione, per realizzare i lavori che vengono poi presentati in anteprima al Torino Film Festival.

Torino Factory rappresenta così un'occasione di crescita per i giovani filmmaker, un modo per mettere la propria creatività al servizio del racconto della città e delle sue diverse anime, tendenze e aspirazioni; sostenere il fermento creativo che anima Torino e dare ulteriore slancio a quella fucina di professionisti del cinema da cui sono nati molti fondamentali registi.

Durante la prima fase, la 2a edizione ha raccolto 18 video a tema libero della durata massima di 3 minuti, ambientati per almeno l’80% in una o più delle 8 circoscrizioni torinesi, che sono stati tutti proiettati in un’apposita sezione della rassegna di cortometraggi Too Short to Wait.

Tra questi, il regista Daniele Gaglianone, direttore artistico del progetto, ha selezionato gli 8 video (e relative troupe) che sono stati presentati al recente gLocal Film Festiva per poi accedere, come lo scorso anno, alla fase più ambiziosa: un laboratorio per la produzione di cortometraggi girati nei quartieri torinesi, realizzati dalle 8 troupe selezionate, affiancate da tutor (professionisti della scena cinematografica piemontese) che li accompagneranno fino alla proiezione in anteprima al Torino Film Festival2019.

«La seconda edizione di Torino Factory nasce dalla buona riuscita della prima edizione con l’intenzione di migliorare ancora - conferma Gaglianone -  Selezionare i lavori quest’anno è stato ancora più difficile ed è da considerarsi un buon segno. L’esperienza del 2018 è un punto di partenza per cercare di affinare gli strumenti, per questa che è sia un’opportunità per chi si misura con il cinema sia per chi come noi crede sia importante intercettare “l’aria che tira”, l’aria che le nuove generazioni respirano».

I laboratori produttivi, che si svilupperanno tra la primavera e l’estate 2019, avranno anche un Presidio cinematografico permanente nella rete delle Case di Quartiere e coinvolgeranno gli abitanti delle circoscrizioni torinesi, realtà pubbliche e private della zona, associazioni e attività commerciali, sia a livello organizzativo che di fruizione: ognuno potrà essere protagonista e mecenate del progetto in una “chiamata alla città” che non sarà solamente economica, ma creativa.

«Uno degli obiettivi principali del progetto è quello di lavorare con i quartieri, raccontandoli attraverso gli occhi dei giovani filmmaker e con la collaborazione degli abitanti – dichiara il curatore Alessandro Gaido –  La prima edizione ha indicato la strada. Ci sono però ancora ampi margini di miglioramento su questo fronte. Auspichiamo che ogni circoscrizione diventi una piccola Cinecittà e che adotti la troupe facendola sentire a casa propria. L’altro obiettivo per noi fondamentale è favorire la nascita di nuovi professionisti del cinema. E su questo fronte il sostegno dei tutor che affiancano le giovani troupe si è dimostrato fondamentale. Torino Factory deve diventare un serbatoio a cui le case di produzione piemontesi, e non solo, possano attingere per trovare nuovi collaboratori ma anche un luogo dove mandare le giovani leve interne a fare esperienza. Insomma, lavoreremo per creare un vivaio di giovani talenti della settima arte locale, che metteremo in bella mostra durante le giornate internazionali del Torino Film Festival».

Proponendo alle troupe selezionate un grande set cinematografico in ogni circoscrizione, in cui ambientare il proprio cortometraggio, si creerà un continuo dialogo tra addetti ai lavori e spettatori, teso a riportare il cittadino al centro del circuito culturale e, non ultimo, a sostenere la cultura cinematografica di base, tema centrale di ogni iniziativa dell'Associazione Piemonte Movie.  Dal 9 al 19 aprile 2019 le circoscrizioni cittadine ospiteranno un tour di proiezioni con il film vincitore del Premio Smat – Città di Torino 2018, decretato al 36° Torino Film Festival, Tempo critico (Italia, 2018, 19’) di Gabriele Pappalardo.

Oltre a questo lavoro, in programma in ogni appuntamento, il corto girato nella singola circoscrizione durante la 1aedizione di Torino Factory che il pubblico potrà votare e gli 8 finalisti della 2a edizione che saranno presentati dalle giovani troupe: Gli Scarafaggi di Marco De Bartolomeo e Navid Shabanzadeh Hic Sunt Leones di Davide Leo, Giorgio Beozzo, Stefano Trucco e Fabrizio Spagna, La Ragazza Cinese di Guglielmo Loliva, /Mà-Dre/ di Stefano Guerri, Manuale Di Storie Dei Cinema di Bruno Ugioli e Stefano D’Antuono, Scheletri di Fabiana Fogagnolo e Luigi De Rosa, Selene di Sara Bianchi, The Song di Tommaso Valli, Andrea Cassinari e Virginia Carollo.

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