Just The Woman I Am 2019: a Torino la corsa che aiuta la ricerca sul cancro

Just The Woman I Am 2019: a Torino la corsa che aiuta la ricerca sul cancro

Cultura Torino Mercoledì 13 febbraio 2019

Torino - Arriva in piazza San Carlo sabato 2 e domenica 3 marzo per la sesta edizione Just The Woman I Am, una corsa, una camminata, un grande evento di aggregazione dedicato alla ricerca contro il cancro. Con oltre settantamila persone transitate in piazza durante la scorsa edizione e 12mila donatori e corridori, Just The Woman I Am si annovera tra le iniziative sportive e culturali più attese in città. Un evento “contagioso”, come è stato definito dall’organizzazione per ricordare che non solo allo sport, ma anche alla scienza guarda la manifestazione, ideata dal Cus Torino e supportata da Università e Politecnico, nonché dall’amministrazione e da tante realtà torinesi.

Un progetto di contaminazione culturale a 360 gradi che racchiude tante anime: lo sport, la scienza, la raccolta fondi. Nessuna è unica, ma tutte insieme creano una due giorni dedicata alle donne, agli stili di vita sani e alla ricerca contro il cancro che anche nell’edizione 2019 correrà sul web a suon di hashtag. Saranno infatti #conlei, #ognidonnavale, #pinkisthenewgreen i temi affrontati, dal coinvolgimento degli uomini, alle eccellenze femminili sul lavoro, fino alla sostenibilità ambientale.

«Just the woman I am è nata in sordina ma siamo già arrivati al sesto anno – ha ricordato la Prorettrice Elisabetta Barberis – è una manifestazione che non include solo una corsa ma ha uno spirito particolare, invita al divertimento ma con il pensiero rivolto a cose serie da affrontare altrettanto seriamente. Il focus è sull’incremento della sensibilità nei confronti dell’informazione per combattere i tumori: alimentazioni, stili di vita sani e sport sono i cardini della corretta prevenzione». Ruolo di primo piano agli studenti, aumentati del trenta per cento a Torino negli ultimi cinque anni, una vera e propria forza motrice del cambiamento, per la quale gli atenei torinesi, che lavorano fianco a fianco per Just the woman I am, rappresentano un’attrazione.

«È importantissimo che il 2 e 3 marzo ci siano anche gli uomini – ha ricordato inoltre la Prorettrice – l’unico luogo dove le donna sono in maggioranza è dove si parla dei problemi delle donne, e questo non va bene, il nostro invece è un progetto di inclusione e condivisione. I fondi andranno alla formazione di giovani e alla diffusione dei temi legati alla cittadinanza e, novità di quest’anno, ci sarà uno spettacolo teatrale dedicato alla divulgazione e all’interazione con la popolazione: non tradiamo il nostro mestiere di ricercatori e cerchiamo nuovi metodi di coinvolgimento, divertiamoci pensando!».

Il progetto di divulgazione di Just the woman I am vedrà infatti la sua realizzazione durante la serata dell’11 marzo al Teatro Carignano con un progetto diretto da Alessandro Perissinotto, scrittore e docente all’Università di Torino. Sul palco Laura Curino e diversi docenti degli atenei torinesi per una lezione spettacolo dedicata alla prevenzione dei tumori e accompagnata dalle note jazz.

«Il Politecnico ha solo un 30 per cento di donne iscritte, ed è un peccato – ha sottolineato il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco – ci sono tanti motivi e retaggi da superare, perché perdere donne significa per noi perdere opportunità, e stiamo cercando di raddrizzare un problema internazionale. Il Cus Torino, che organizza questa manifestazione, è un luogo centrale dove entrambe le università fanno massa critica convocando il meglio della società per riuscire a fare più cose di quante se ne farebbero separatamente, puntiamo a produrre un impatto sulla società».

Una particolare dedica al tema della prevenzione, con lo stile di vita, la ricerca e il benessere vero cuore pulsane di Just the woman I am, Nino Boeti, presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, che ha sottolineato il valore di una giornata di sport, cultura, salute e benessere in un mondo che sta sempre più invecchiando e incontro ai problemi di sanità del quale andare con corretti stili di vita. «È una festa di amicizia e allegria di cui c’è bisogno», ha sottolineato.

La città intera infatti è coinvolta, una Torino “in rosa” dove istituzioni, eccellenze e famiglie si ritroveranno per un evento importante. Lo ha ricordato Riccardo D’Elicio, presidente del Cus Torino: «sono contento di fare una cosa per la città, ci hanno chiesto di portare altrove Just the woman I am, ma finché a Torino ci saremo noi, finché il sistema universitario farà la sua, non ci spostiamo. L’attività fisica è un farmaco a costo zero, questo è il nostro principale messaggio rivolto agli stili di vita. Abbiamo voglia di fare e partecipare attivamente e il grande risultato è quello di aver motivato una città intera».

Il programma di Just the woman I am 2019 partirà fin dal 25 febbraio quando, alle 18.30, verrà inaugurata l’apposita illuminazione della Mole Antonelliana, per l’occasione colorata di rosa. Il 26 partiranno le prove del percorso, mentre sabato 2 marzo inizierà la festa in piazza San Carlo con l’apertura del villaggio del benessere dalle 10 alle 18 e tanti momenti dedicati alla prevenzione tra visite gratuite ma anche, dalle 15 alle 18, attività di danza e pilates promosse dal Cus, senza dimenticare momenti per i più piccoli. Domenica 3 marzo ancora attività motore per grandi e bambini, fino alle 16.30, momento in cui partirà la grande corsa e camminata non competitiva. Quattro le aree allestite in piazza, una per la ricerca di UniTo e PoliTo, un’area per le attività sportive dei bambini, una per le associazioni che animano la manifestazione e infine una per i supporter.

Programma online e iscrizioni alla gara e camminata sul sito di Just the woman I am.

Potrebbe interessarti anche: , In Piemonte riaprono i beni del Fai: come visitare i castelli di Masino e della Manta , Grand Tour: tra il Piemonte e la Valle d'Aosta alla scoperta del barocco , Giornate Fai di Primavera 2020 rinviate anche a Torino e in Piemonte , Il Politecnico di Torino su Topolino per raccontare le donne nella scienza , Mina: 80 anni celebrati a Torino con una rassegna e un convegno internazionale

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.