Galleria della Sindone, due nuove tele in mostra e visite guidate - Torino

Galleria della Sindone, due nuove tele in mostra e visite guidate

Cultura Torino Venerdì 1 febbraio 2019

Torino - Ai Musei Reali di Torino (che dal 19 aprile ospitano la mostra su Leonardo Da Vinci: disegnare il futuro), la Galleria della Sindone, che dal Salone degli Svizzeri porta alla Cappella del Guarini, torna ad ospitare due importanti opereIl lutto del Piemonte di Gaetano Ferri, 1855, e Guglielmo Embriaco all'assedio di Cesarea vi ritrova il Sacro Catino nel 1101, dipinto realizzato da Vincenzo Rasori nel 1846, finora ospitato nella Sala dei Corazzieri di Palazzo Reale. Le due tele sono state restaurate dalla Cooperativa Koinè grazie a un contributo del Consiglio regionale del Piemonte.

Commissionato da Carlo Alberto, il quadro del Rasori rappresenta con enfasi l’impresa del ritrovamento del Sacro Catino, un tempo identificato dalla tradizione come l'autentico Santo Graal e celebrato anche da Torquato Tasso nella sua Gerusalemme conquistata. L’impostazione è magniloquente, lasciando trasparire un rinnovato interesse per Raffaello e il Manierismo. Un tale scompiglio per una reliquia di dubbia autenticità attirava già nel 1858 l’ironia dello studioso Clemente Rovere: Il sacro catino, che si credé fosse fatto con un sol pezzo di smeraldo, ma che poi fu riconosciuto essere di cristallo, tenevasi come una delle più preziose anticaglie del tesoro della cattedrale di Genova.

Acquistato da Vittorio Emanuele II, Il lutto del Piemonte raffigura la morte di Carlo Alberto in esilio. Ferri dipinge una scena intimista, in cui mostra il visibile dolore degli astanti per la notizia della precoce morte del sovrano. L’accorto uso della luce fa sì che, entrando dalla finestra, questa colpisca il foglio listato a lutto con il ritratto del defunto e arriva a illuminare il busto del nuovo sovrano, in bella mostra su una mensola, come a indicare la continuità della dinastia guerriera. L'uso del chiaroscuro richiama la pittura di Caravaggio, e anche i gesti dei personaggi intorno alla tavola sembrano ricordare una delle sue opere, vale a dire la Cena in Emmaus. La natura morta sul tavolo è una prova di bravura di gusto fiammingo.

Fino a fine aprile, i volontari dell’Associazione Amici di Palazzo Reale, condurranno speciali visite guidate comprendenti la Sacrestia, la Cappella, la Galleria della Sindone e - a partire da marzo - la Tribuna Reale, che si affaccia sulla navata laterale del Duomo.

Le visite si svolgono ogni venerdì, sabato e domenica, senza prenotazione, con cadenza oraria dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, ad esclusione del 3 febbraio, 3 marzo, 7 aprile. Massimo 25 persone per gruppo. Il costo del biglietto (4 Euro) non è compreso nell’abituale biglietto dei Musei Reali; accesso gratuito con la Tessera Abbonamento Musei.

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