Cultura Torino Mercoledì 23 gennaio 2019

Giornata della Memoria 2019 a Torino: gli eventi per non dimenticare. Dalla fiaccolata alle pietre d'inciampo

Torino - «Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire di dove nasce, e stare in guardia – così scriveva il torinese Primo Levi nel suo libro-manifesto, Se questo è un uomo, riferendosi all’odio nazista. Il chimico-scrittore concludeva poi il ragionamento con un frase che, oggi, risuona nella mente dei tanti lettori e non solo: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

È dunque con questa intenzione che il 27 gennaio si celebrerà in tutta Italia e non solo la Giornata della Memoria, una data simbolica, scelta per ricordare: quanti caddero vittime durante l’Olocausto, quanti furono condannati ad atroci sofferenze, quanti misero in atto azioni inaudite per contrastare l’odio delle quali l’arma vincente, ancora oggi e sempre più, è proprio ricordare.

Il ricordo parte della storia: fu infatti proprio il 27 gennaio del 1945 che l’Armata Russa arrivò al campo diAuschwitz, liberandolo e ridando speranza e futuro ai tanti prigionieri. Ma il ricordo si realizza anche in tanti eventi e manifestazioni che, dalle cerimonie ufficiali al teatro, dalle fiaccolate agli incontri e dialoghi, animeranno non solo la giornata del 27 gennaio a Torino ma un periodo ben più ampio, che abbraccia il mese di gennaio e parte di febbraio.

Il 22 gennaio sono state installate in diverse zone della città le nuove 15 pietre d’inciampo che ricordano altrettanti torinesi deportati durante la Seconda guerra mondiale, il giorno successivo, il 23 gennaio il Teatro Regio ha ospitato un Concerto della Memoria, mentre già dal 10 del mese si stanno succedendo gli eventi pensati dal Polo del 900 e dalle tante realtà  che ne fanno parte. Conferenze, proiezioni per grandi ma anche per i più piccoli, e ancora spettacoli di teatro, letture, fino alle canzoni dei deportati, nell’appuntamento con la cantante Ute Lemper del 1 febbraio.

In occasione del Giorno della Memoria 2019, il 24 gennaio alle 21 il Circolo dei lettori ospita Milena di Praga. Sulla donna a cui Kafka scrisse d’amore, monologo di e con Anna Abate, con Paolo Forsennati, introduzione di Marcella Filippa. E nel ricchissimo calendario non possono mancare i numerosi appuntamenti organizzati dalle Biblioteche civiche di Torino, tra cui spicca l’incontro del 31 gennaio con il centenario Bruno Segre, ex partigiano che si farà testimone della Storia.

A Cascina Roccafranca il 24 gennaio sarà proiettato il primo cartone animato che ha per protagonisti dei bambini in un campo di concentramento, La stella di Andra e Tati, al teatro Agnelli Assemblea Teatro porta sul palco Viaggioadauschwitz a/r mentre alla Fondazione Bottari Lattes prenderà il via la mostra dedicata a Mario Lattes e alla memoria.

Si racconterà la storia di Gino Bartali a difesa degli ebrei al Circolo della Stampa il 25 gennaio, giornata in cui al Piccolo Teatro Comico gli Aine Duo porteranno la loro musica per la Memoria.

Alla Casa Teatro Ragazzi sabato 26 gennaio alle 21.00 sarà in scena Nonno Rosenstein nega tutto, tratto dal romanzo omonimo di Marco Bosonetto e adattato per il teatro dallo stesso autore: un invito a una nuova prospettiva sull’Olocausto.

Tra gli eventi istituzionali di domenica 27 gennaio, Giorno della Memoria, il ricordo delle vittime dei lager nazisti al cimitero monumentale, ma anche la Run For Mem, una corsa podistica speciale per non dimenticare. Ci saranno poi i laboratori di letture a tema per i bambini,  la fiaccolata da Porta Nuova al carcere Le Nuove. Domenica 27 gennaio si svolgerà anche una pedalata in bicicletta alla scoperta delle pietre d’inciampo installate in città nel corso degli ultimi anni, ognuna scrigno di storie e vite, ma ci sarà anche un percorso a piedi alla scoperta delle cosiddette solperstein.

Parte delle iniziative per ricordare e tornare indietro agli anni della guerra e della deportazione, anche alcune occasioni di approfondimento in corso a Torino come per esempio Torino, 12 giugno 1940, l’esperienza immersiva che simula i bombardamenti sulla città, ma anche la mostra in corso nel cortile del Rettorato dell’Università, in via Po, Scienza e Vergogna (allestita fino al 28 febbraio), costruita sulla narrazione delle espulsioni di docenti, ricercatori e studenti – tra cui i nomi noti di Giuseppe Levi, Rita Levi Montalcini, Primo Levi – a seguito delle leggi razziali del 1938.

A proposito di leggi razziali, per il Giorno della Memoria è in programma una visita guidata a Che razza di storia. 1938-2018, a 80 anni dalle leggi razziali, al Polo del 900, percorso inaugurato nel novembre 2018 e che sarà visitabile fino al 3 febbraio. Sempre nell'ambito del programma di eventi per l'80° anniversario delle leggi razziali la Fondazione 1563 apre al pubblico la propria sede di Piazza Bernini 5 fino al 31 Gennaio 2019 con la mostra Le case, le cose. Le leggi razziali del 1938 e la proprietà privata.

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