Attualità Torino Giovedì 8 novembre 2018

Festival dell'educazione 2018 a Torino: per un pensiero creativo, critico, civico

Torino - Per un pensiero creativo, critico, civico, è il titolo della terza edizione del Festival dell’Educazione in programma a Torino dal 29 novembre al 2 dicembre. Dal palcoscenico di Torino uno sguardo al mondo della scuola, alle famiglie, alla formazione delle persone lungo tutto l’arco della vita. Il Festival si propone di illustrare l’azione educativa che permetta a bambine e bambini, ragazze e ragazzi e ad adulti di sviluppare la propria capacità creativa e critica e diventare cittadini e cittadine consapevoli.

Il Festival prevede oltre 200 eventi e 47 incontri con presentazioni di studi, ricerche e proposte metodologiche e operative con seminari, dialoghi, tavole rotonde, workshop. Servizi educativi, scuole e agenzie formative si apriranno al territorio con 82 presentazioni di esperienze e buone pratiche, il tutto accompagnato da 6 mostre dedicate all’infanzia, visite interattive nei musei della città, eventi e spettacoli serali e numerose iniziative rivolte alle famiglie con letture dedicate all’infanzia, laboratori e momenti di gioco.

Le sedi impegnate sono 160 con il coinvolgimento di 330 relatori e relatrici. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria online.

«Questo festival fa parte dell’identità della città e in particolare del mondo della scuola; siamo stati soddisfatti degli esiti dell’edizione di due anni fa e siamo contenti che Torino torni a essere un punto di riferimento non solo nazionale, grazie a una forte collaborazione interistituzionale», ha affermato la sindaca Chiara Appendino.

«Il titolo scelto quest’anno è un titolo impegnativo - spiega Federica Patti, assessora all’Istruzione -. Un excursus che inizia dal pensiero creativo della prima infanzia per arrivare alla formazione di un pensiero civico, da cittadini consapevoli. Perché un festival dell’Educazione? Abbiamo creduto che Torino potesse rappresentare una città ideale non soltanto per la sua storia – penso agli anni Ottanta in cui i servizi educativi sono cresciuti e si sono affermati come modello in Italia –; e poi il tema dell’educazione è oggi ai margini del dibattito politico e, in generale, pubblico, più declinato sul versante negativo che su quello delle buone pratiche messe in campo».

Il programma del Festival si compone di tre grandi sezioni: Incontri, Buone pratiche educative e Attività per le famiglie.

All’interno della sezione Incontri (29 novembre – 1 dicembre) seminari, dialoghi, tavole rotonde e workshop rifletteranno su temi: fragilità e povertà educativa, sostegno alla genitorialità, la scuola come bene comune sul territorio, la philosophy for children, il plurilinguismo, il tema dell'inclusione a scuola e in famiglia e le reti di supporto, il disagio mentale, l'arte e gli spazi di partecipazione, la cultura ludica nella contemporaneità, la complessità dei linguaggi e le fake news, l'agenda 2030 e lo sviluppo sostenibile, il tema della cittadinanza in relazione alla costituzione, l'agonismo tra limiti e possibilità, la decostruzione degli stereotipi di genere e l'educazione al pensiero critico e riflessivo. Molti i relatori e le relatrici, provenienti da tutta Italia, che parteciperanno nella sezione Incontri: tra i tanti, Chiara Saraceno, Giulio Lo Iacono, Maura Striano, Mariagrazia Contini, Sara Nosari, Sergio Tramma, Roberto Farnè, Vinicio Ongini, Giorgio Chiosso, Juan Carlo De Martin, Franco Lorenzoni, Carlo Olmo.

La sezione Buone Pratiche Educative (29 – 30 novembre) raccoglierà esperienze e progetti da parte di scuole, musei, enti e associazioni. Nella sezione Attività per Famiglie (1 e 2 dicembre) saranno numerose le proposte con visite e laboratori nei servizi educativi e nei principali musei, incontri con autori e autrici di libri per l'infanzia e momenti di gioco nei laboratori di lettura e nelle ludoteche della città.

Nella settimana precedente al Festival, vi saranno alcune anteprime con presentazione di libri, mostre, spettacoli, proiezioni cinematografiche. All’inaugurazione, giovedì 29 novembre ore 11, alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, sarà presente il sottosegretario all’Istruzione, Salvatore Giuliano; con lui, la sindaca Chiara Appendino e l’assessora all’istruzione Federica Patti apriranno i lavori del Festival.

Il programma e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono sul sito del Festival.

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