Teatro Torino Martedì 18 settembre 2018

Incanti: a Torino il festival internazionale del teatro di figura. Il programma 2018

Torino - Ombre, magiche figure animate che si muovono sul palco, dentro un teatrino, e raccontano storie. Dal 2 all’8 ottobre torna a Torino, per la sua venticinquesima edizione, il Festival Incanti dedicato al teatro di figura per adulti. Nozze d’argento e un quarto di secolo per una rassegna forte oggi di 25 anni di avventure tra palcoscenici torinesi, dal 2008 ormai alla Casa del Teatro, dove Incanti abita.

Anche per questa edizione 2018 la rassegna vedrà intrecciate insieme tradizione e sguardi aperti sulla scena internazionale, ospitando produzioni che, intrecciando musica, poesia, arti visive, giocheranno con la fantasia e la libertà creativa sul tema del viaggio, snodo centrale del prossimo triennio di attività.

Sette serate e numerose compagnie in arrivo a Torino da Francia, Belgio, Gran Bretagna, Olanda, Germania, a cui si aggiungono il progetto PIP – Progetto Incanti Produce, quest’anno incentrato sul tema del minotauro e del labirinto, già affrontato dal Festival dei due mondi di Spoleto – e il Progetto Cantiere, in collaborazione con tante realtà italiane.

«Siamo felici di questo compleanno – ha sottolineato Francesca Leon, assessore alla cultura di TorinoIncanti è una rassegna internazionale, porta a Torino progetti da ogni parte del mondo e tratta il teatro di figura, che è particolare e ha dentro sé tanta innovazione. Emerge sempre più intensa una multidisciplinarietà che viaggia attraverso le arti performative. Incanti e Torinodanza esprimono una carica di innovazione e una capacità di muovere le emozioni che il teatro tradizionale non ha. Il teatro di figura coglie l’intimità attraverso un linguaggio fatto non solo di parola, ma di oggetti e di diversi modi di rappresentare l’oggi. Il tema del viaggio di questa edizione attraversa l’attualità, e arricchisce il cartellone della città confermando la presenza di linguaggi diversi ai quali gli spettatori possano avvicinarsi».

Medesima attenzione alla qualità e alla formazione, grazie al Progetto Accademia, che consentirà di aprire al teatro di figura, attraverso la programmazione ufficiale, le accademie e le scuole di teatro italiane, permettendo a nuove generazioni di artisti di formarsi. Ospiti a Torino saranno accademie estere che presenteranno corsi e tecniche particolari. Non mancheranno per questo motivi gli incontri e i workshop con realtà europee, in arrivo per questo 2018 da Stoccarda.

Ancora, la collaborazione con altre realtà del territorio, come il Museo Nazionale del Cinema, che ospiterà insieme ad ASIFA la giornata dedicata al tema Marionette e Cinema, ma anche il Dipartimento di Educazione del Castello di Rivoli, che ospiterà un workshop sul teatro d’ombra, il Comune di Grugliasco, con PIP. Il 2018 coronerò inoltre la collaborazione con Onda Teatro per un progetto che vedrà protagonista Giuliano Scabia, ricordando i 40 anni dalla Legge Basaglia

«La Regione è orgogliosa di aver sostenuto questo progetto nato nel 1994 – ha ricordato Antonella Parigi, assessore regionale alla cultura e al turismoIncanti è una di quelle chicche torinesi alle quali spesso non diamo abbastanza importanza, è stata un’eccellenza di livello internazionale fin da subito, contraddistinta da un aspetto multidisciplinare. Questo genere di iniziativa ha dentro una capacità di poesia difficilmente riscontrabile altrove. La tenacia degli organizzatori è un segno della qualità di Incanti».

Le compagnie selezionate dalla direzione artistica spiccano per l’attenzione e la cura nella commistione dei diversi linguaggi e per l’eccellenza del loro uso, per esempio la Compagnie Philippe Genty, Stuffed Puppet Theater, Tof Théâtre, Trukitrek, con la sua tecnica dell’humanette, e il teatro del Buratto. Ancora, l’ombromania attraverso un viaggio nel cinema con Drew Colby, e la partecipazione del Conservatorio di Cuneo, classe di canto barocco, per lo spettacolo inaugurale di Incanti, Didone e Enea, di Controluce Teatro d’Ombre.

«Il viaggio è un tema importante – ha ricordato Alberto Joda, direttore artistico di Incanti – dimostra come anche il teatro di figura possa essere agganciato a tematiche contemporanee. Percorreremo un viaggio da Omero, viaggio mitico, a quello odierno dei migranti che arrivano sulle nostre coste. La potenza immaginifica del teatro di figura toccherà corde profonde e temi importanti». Inaugurazione il 2 ottobre con Didone e Enea, seguiranno poi le Fiabe da tavolo di Fabrizio Pallara, il cinema in silhouette di Drew Colby, Cristòbal Purchinela, della spagnola Alauda Teatro, e ancora Mr. Train, con la particolare tecnica humanette, e Tu, un progetto di teatro in scatola per un solo spettatore alla volta, che spia da un buco. Omero riaffiorerà nel divertente spettacolo della Compagnie Philippe Genty, mentre Babylon degli olandesi Stuffed Puppet sarà alla sua prima nazionale. Al pubblico non udente sarà dedicata anche un’altra prima nazionale, quella di Soleil Couchant, dal Belgio, mentre dall’Italia il Teatro del Buratto porterà la tecnica del teatro su nero, di cui sarà offerta una dimostrazione a fine spettacolo. I burattini di Mattia sarà alla Casa del Teatro con i Tre servi alla prova, mentre il Museo del Cinema ospiterà Le roman de renard, omaggio a Ladislas Starevich. 

Il programma completo della rassegna sul sito del Festival Incanti.

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