Food Torino Martedì 11 settembre 2018

La vendemmia a Torino: grapes in town tra degustazioni, musei e residenze reali

Torino - Seconda edizione per La vendemmia a Torino, l’evento che mescola insieme l’eccellenza delle produzioni vitivinicole del Piemonte e il patrimonio culturale della città di Torino, palcoscenico dal 19 al 21 ottobre di tante iniziative e possibilità di degustazioni, in quella che si presenta come una vera e propria vetrina dedicata al meglio delle produzioni enogastronomiche del Piemonte.

«Nel 2017 questa manifestazione era stata un esperimento – ha spiegato l’assessore regionale alla cultura e turismo Antonella Parigi – abbiamo lavorato con il Comune e l’assessore al commercio Alberto Sacco per estendere e aumentare su Torino il settore dell’enogastronomia affiancando questa spinta a quella che vede il territorio come meta enogastronomica. È un settore che ci sta a cuore, e permette di fare una promozione di una filiera importante per il Piemonte. Dovrà crescere nel tempo ma insieme ad altre iniziative e al Salone del gusto potrà essere un appuntamento importante e una vetrina per il nostro Piemonte». Non a caso la Regione si appresta a portare la cultura enogastronomica piemontese in Giappone e poi negli States, così come a collegare sempre più il mondo culturale con quello dell’enogastronomia, nell’ottica di creare una filiera turistica di successo.

«Saranno diverse le novità di quest’anno – ha ricordato l’assessore Parigi a proposito di La vendemmia a Torino – prima di tutto un giorno in più, ma anche la collaborazione con Piemonte Land of Perfection per masdterclass e degustazioni, e il coinvolgimento della vigna urbana di Torino, fattore distintivo che rende unica la città metropolitana grazie alle sue colline che ospitano non solo la vigna ma una riserva Unesco».

Tante saranno le declinazioni di una manifestazione il cui fine è promuovere le eccellenze di Torino e del Piemonte: workshop, degustazioni, ma anche incontri tra i palazzi aulici della città alla scoperta dei vini piemontesi e della vigna urbana di Villa della Regina, un piccolo tesoro che contribuisce a rendere ancora una volta unica la città di Torino. L’antico vigneto situato infatti sulla collina che, insieme alla bella villa reale domina la città fu infatti produttivo per ben quattro secoli, prima di cadere in stato di abbandono dopo la seconda guerra mondiale. A restaurarlo, recuperando così un patrimonio culturale e non solo, il Ministero per i Beni Culturali e la Regione Piemonte, «un lavoro di recupero complesso – come spiega l’azienda Balbiano che oggi a Villa della Regina si occupa della produzione del Freisa – è una storia d’amore che ha coinvolto insieme tante competenze ed è stata quasi una provocazione, ma che ha dato fino a oggi risultati eccellenti, portando a Torino non l’unica vigna urbana, ma l’unica metropolitana con Parigi e Vienna, la più grande elle tre e l’unica con una produzione di origine controllata».

Proprio alle vigne urbane italiane sarà infatti dedicato un incontro durante La vendemmia a Torino, che vedrà partecipare le altre città che possiedono vigne entro i confini, tra loro Venezia, Napoli, Siena, Brescia, con la partecipazione straordinaria di Parigi. Nei giorni della manifestazione uno speciale bus gratuito collegherà la villa a Piazza Castello.

Un megafono per il turismo, ma anche un positivo scambio tra la città e l’intera regione, come ha confermato l’assessore torinese al commercio Alberto Sacco parlando dati relativi al turismo: «si tratta del frutto di un lavoro portato avanti insieme con la Regione per promuovere il turismo attraverso il tema del vino che, con eventi di alto livello e degustazioni di qualità coinvolgerà l’intero territorio, un progetto a 360 gradi». La vendemmia a Torino vedrà infatti tra i protagonisti anche numerosi ristoranti e locali, come ha confermato Guido Bolatto della Camera di Commercio di Torino, ricordando la centralità delle produzioni locali, tra cui il Freisa e l’Erbaluce di Caluso, parte delle 7 DOC e la possibilità di conoscere questi prodotti anche attraverso iniziative particolari come le degustazioni al buio, in una sorta di enoteca diffusa in cui si trasformerà la mappa di Torino.

Prestigiose le sedi dove svolgeranno gli incontri, dal Museo del Risorgimento per le masterclass a pagamento di Piemonte Land of Perfection al Museo diocesano, passando per il Circolo dei lettori che coniugherà parole e calici e, ancora, per Palazzo Carignano, con levisite alle cucine e alle cantine, ricordando la passione per il vino del primo ministro dell’agricoltura Camillo Benso Conte di Cavour, e i percorsi a tema nelle altre sedi, dai Musei Reali a Villa della Regina,ma anche per l’Archivio di Stato dove saranno in assaggio molteplici etichette e denominazioni provenienti dalle diverse aree di produzione. Passando dai bianchi ai rossi, dalle bollicine ai vini da dessert, con l’ausilio della competenza dei sommelier e guidati alla percezione degli odori, sapori e della struttura di un vino si potranno approfondire le conoscenze sull'immenso panorama vitivinicolo piemontese. Nel percorso di visita saranno inoltre esposti alcuni libri antichi legati al tema del vino dell’Archivio Storico.

E nella seconda città italiana per i portici dopo Bologna, non poteva mancare nemmeno quest’anno Portici divini, manifestazione che andrà in scena dal 19 al 28 ottobre e che si affiancherà a tante altre iniziative partner. Per il primo anno la manifestazione si arricchisce anche di un programma di eventi OFF e di momenti di festa rivolti alla cittadinanza. Tra gli appuntamenti La Notte della Vendemmia di Eataly Lingotto in programma sabato 20 ottobre: a partire dalle 20 una serata di vino, musica dal vivo, dj set & divertimento nella Cantina di Eataly. Sempre con la collaborazione di Eataly, torna il mitico Toret da cui sgorga vino anziché acqua con l’iniziativa Toret in tour: quest’anno il Toret sarà itinerante in tutta la città, attraversando alcune vie e piazze del centro sabato 20 e domenica 21 per offrire bicchieri di vino Fontanafredda ai visitatori, in collaborazione con I Love Toret. Ad arricchire l’offerta, infine, le degustazioni del Gambero Rosso e di Slowfood alla Piazza dei Mestieri e le degustazioni nella piazza del lusso di Torino Outlet Village. Il programma completo sul sito de La vendemmia a Torino

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