Attualità Torino Lunedì 23 luglio 2018

Eclissi di Luna e opposizione di Marte: spettacolo in cielo il 27 luglio

Torino - Un evento astronomico curioso e insolito, anzi due: un’eclissi lunare e, al tempo stesso, una grande opposizione di Marte. È quanto si verificherà nel cielo del 27 luglio, sorprendendo tutti coloro che approfitteranno del weekend estivo per trovare un punto di osservazione strategico e godere delle coincidenze e delle meraviglie dell’universo.

Per comprendere meglio i due fenomeni astronomici che vedranno protagonisti la Luna, colorata di rosso, e Marte, il pianeta rosso per antonomasia, abbiamo parlato con il torinese Lorenzo Colombo, attualmente dottorando in astrofisica a Padova, dove sta portando avanti le sue ricerche sugli esopianeti. Se le stelle lo hanno portato lontano da Torino, Lorenzo mantiene contatti con la comunità astronomica e si occupa anche di divulgazione. Dal 2013 infatti fa parte del team del gruppo Chi ha paura del buio?, e occasionalmente partecipa a trasmissioni radio e frequenta gruppi di astrofili. Anche lui è quindi pronto a godersi la serata del 27 luglio, e lo farà da uno dei luoghi con meno inquinamento luminoso di Italia, il colle del Nivolet, valico alpino collocato nel parco del Gran Paradiso tra Piemonte e Valle d’Aosta, con i suoi più di 2600 metri, location prediletta dagli astrofili per immergersi nello spettacolo del cielo.

«L’eclissi totale di luna che avverrà tra la notte del 27 e del 28 luglio prossimi è un evento abbastanza frequente – spiega Lorenzo – l’ultima per esempio c’è stata a settembre 2015, in tutta Italia però era nuvoloso! Quel che è particolare dell’evento di luglio è che si tratterà di un’eclissi molto lunga, 103 minuti in totale, dal momento in cui la luna entrerà interamente nel cono d’ombra terrestre a quando comincerà a uscire. Sarà la più lunga del secolo, fino al 2123. Chiaramente si parla di frazioni di minuti e secondi, per gli esseri umani è quasi impossibile accorgersi della differenza tra un’eclissi e l’altra, anche perché molto distanti nel tempo, ma non ce ne saranno di altrettanto lunghe per un bel po’».

C’è una spiegazione per questo fenomeno, ed è data dalla posizione particolare del nostro satellite nella data del 27 luglio: «la luna si troverà in apogeo, ovvero nel momento della sua orbita in cui è più lontana dalla terra – prosegue Lorenzo – per la legge di Keplero si muove dunque più lentamente, e dunque quando comincerà l’eclissi si sposterà più lentamente e impiegherà di più ad attraversare il cono di ombra terrestre».

Occhi puntati verso sud est, direzione dalla quale la luna sorgerà già eclissata verso le 21.30, raggiungendo il suo massimo verso le 22.20. Per quanto riguarda Torino, alle 23.13 terminerà la fase di eclissi totale, mentre il fenomeno nella sua integrità si concluderà intorno all’una e mezza. Come fa notare Lorenzo, si tratta di un evento molto lungo: «la terra è grande e il satellite necessita di tempo per transitare, non è come un’eclissi di sole che invece dura pochi minuti. Sarà inoltre una luna più bassa sull’orizzonte proprio perché siamo in estate: il nostro satellite giace all’incirca sullo stesso piano dell’orbita terrestre, ma la terra è inclinata rispetto alla sua orbita, aspetto che fa sì che nel nostro emisfero, d’estate, l’eclittica compaia più in basso rispetto all’orizzonte. All’equatore non ci accorgeremmo di niente invece».

Attenzione quindi a scegliere bene il punto di osservazione, affinché vista la posizione ribassata sull’orizzonte, la vista non sia coperta da ostacoli naturali come promontori, montagne o nuvole basse. Se proprio non potrete recarvi sul Nivolet, da Torino potrebbe essere perfetta la collina di Superga, puntando lo sguardo sempre in direzione sud est, dalla quale sarà visibile non solo la luna, ma anche Marte, opposto al sole.

La luna piena, in apogeo e in eclissi, non sarà infatti l’unica coincidenza inconsueta, perché il 27 luglio le si affiancherà un altro evento astronomico interessante, la grande opposizione di Marte.  «È una coincidenza notevole che si verifica la stessa sera – chiarisce Lorenzo – l’eclissi totale di luna e un’opposizione planetaria nella stessa data sono un evento raro. L’opposizione si verifica quando la Terra è a metà strada tra il sole e un pianeta che le orbita esternamente. Negli ultimi 4-5 mesi abbiamo inseguito Marte che si è avvicinato sempre di più: la notte del 27 luglio avverrà il sorpasso e la Terra si troverà esattamente tra il Sole e Marte».

Ma non è tutto, perché si tratterà di una grande opposizione, colta infatti in un momento particolare dell’orbita di Marte, come prosegue infatti il ricercatore: «Marte sarà alla vicinanza minima dalla Terra, e sarà per questo più luminoso. È un fenomeno che non si nota a occhio nudo, ma per pura combinazione la notte del 27 luglio Marte sarà in opposizione e non in un momento qualunque. Entra in gioco infatti l’orbita ellittica, che per Marte è più lunga di quella della Terra e la cui distanza dal Sole varia molto: mentre la Terra dista sempre dal sole circa 150 milioni di chilometri, Marte oscilla tra i 200 e i 300, significa che quando la Terra supera Marte, ci può essere una grande differenza di distanza. Le opposizioni avvengono circa ogni 780 giorni, più o meno due anni terrestri, e ogni volta si verificano in un punto diverso dell’orbita marziana. Ogni 15 anni invece avvengono opposizioni come quella del 27 luglio, dove la distanza sarà minima: si tratta di fenomeni più favorevoli di altri, che avvengono sempre in estate e che vedono Marte più vicino alla Terra in un punto per noi visibile nel cielo estivo, ancora una volta basso sull’orizzonte».

Insomma, una serata astronomica che offrirà un vero spettacolo da gustare, tra l’eclissi di luna più lunga del secolo e Marte che, al telescopio, apparirà più vicino e più ricco quindi di dettagli. Un’occasione ghiotta per i ricercatori, che potranno monitorare meglio la tempesta globale di sabbia che sta interessando il Pianeta Rosso, la più potente dal 2007. Si tratta infatti di un fenomeno particolare, che sta avvolgendo con polveri e sabbie l’intero pianeta offuscando la vista della superficie marziana dal telescopio e al contempo privando dei raggi solari, dunque dell’energia, il rover Opprtunity, su Marte dal 2004 ma purtroppo sordo ai comandi dallo scorso giugno, proprio a causa della tempesta.

Il 27 luglio stelle e pianeti saranno idealmente più vicini alla terra, sussurrando i loro segreti e i loro volti sconosciuti ai più: una serata speciale e imperdibile per assistere a un intrecciarsi di fenomeni davvero unico nello spettacolo della volta celeste.

Potrebbe interessarti anche: , Corteo per il clima del 24 maggio a Torino: orari e percorso , Elezioni del 26 maggio 2019: come, quando e dove si vota a Torino e in Piemonte , Che aria tira a Torino? I dati della campagna confermano la situazione critica , Atp di Tennis a Torino, svelato l'evento: «sembrava impossibile, sarà un'avventura meravigliosa» , Torino protagonista sul profilo Twitter ufficiale di Turismo Italia ENIT

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.