Attualità Torino Mercoledì 30 maggio 2018

Borgate dal vivo 2018 Performing Alps: il programma da giugno a settembre

Torino - Un viaggio lungo duemila chilometri e tre mesi che toccherà 7 regioni in rete e 47 comuni, è questa la rotta 2018 di Borgate dal vivo, festival delle borgate alpine che quest’anno si trasforma in Performing Alps, e forte dell’adesione di 38 piccoli comuni del Piemonte lancia la sua terza edizione all’insegna delle sinergie e dei linguaggi artistici.

Una carrellata di appuntamenti sparsi in tutta l’estate, dal 16 giugno al 16 settembre, lungo tutto l’arco alpino e non solo, con numerosissimi ospiti tra scrittori, cantautori, attori, che fanno di Borgate dal vivo il festival più esteso d’Europa dedicato ai piccoli paesi.

«La scalabilità del nostro festival sul territorio si spiega con il grande interesse e con il ritorno ai borghi di montagna – ha spiegato il direttore artistico Alberto Milesi – forti di questa rinnovata attenzione, quest’anno apriremo alle arti performative con cinema, musica, teatro, danza, legate dal trait d’union della letteratura». 

Tanti, e prestigiosi, gli ospiti in programma, tra cui spiccano due candidati al Premio Strega, un finalista al Premio Bancarella – il presidente onorario dell’edizione 2018 Alessandro Barbaglia -, grandi attori come Elio Germano e Marco Paolini, e poi Giuseppe Cederna, Cristiano Godano, Marco Balzano, Marco Marsullo, Mirkoeilcane, Giusi Marchetta, Rosella Postorino, Matteo Bussola, Valentina Farinaccio, Roberto Camurri e molti altri.Tanti volti e tante voci per un festival che, da tre edizioni, segue il filo rosso della rinascita dei borghi e lavora contro lo spopolamento.

«Il tema di Borgate dal vivo 2018 è “la trasformazione” architettonica, turistica e sociale del territorio, che può essere favorita da un progetto culturale di rete come il nostro– è quanto ha ribadito Alberto Milesi -.Mi riferisco al recupero degli immobili e degli spazi comuni; allo sviluppo di un turismo sostenibile, gestito dal basso attraverso nuove forme di valorizzazione, accoglienza e ospitalità. Il Festival può essere uno stimolo alla trasformazione sociale, perché contribuisce a rendere le borgate di nuovo centro di attività culturali, sociali e formative”.

Sulla stessa linea Daniele Valle, consigliere della Regione Piemonte: «Borgate dal vivo è cresciuto in una direzione che stiamo politicamente accompagnando – ha evidenziato– stiamo spingendo tutte le realtà del territorio a investire nella costruzione di reti e allargare le iniziative ai territori. Il Piemonte è una regione geograficamente e amministrativamente complessa in questo senso, con il più alto numero di paesi di tutta Italia. L’ottica del sistema integrato è utile sia per attirare finanziamenti sia per affermarsi nel campo della promozione. Siamo il paese dei mille campanili, dove per ognuno il proprio luogo di origine è al centro, ma se si promuove un territorio nel suo insieme, chi arriva da fuori lo vede come un sistema. Il tema del 2018 di Borgate dal vivo, cioè il recupero delle borgate anche in ottica di promozione turistica è un tema su cui lavora proprio in questi giorni il Consiglio Regionale: i borghi e le frazioni sono bellissimi, ma se lo sono solo in occasione di gite domenicali, non vivono».

Non a caso, dunque, gli eventi del festival Borgate dal vivo saranno costruiti in forte relazione con i luoghi che li ospitano, con l’intento di recuperare i borghi non solo dal punto di vista architettonico ma contenutistico: la rete tra comuni e associazioni territoriali, ha notato Milesi, permette anche di riempire i paesi di contenuti e favorisce l’innovazione sociale.

«Ho conosciuto Borgate dal vivo l’anno scorso, all’ombra della Sacra di San Michele – ha raccontato Alessandro Barbaglia, presidente onorario dell’edizione 2018 e ospite di una delle tappe del 2017 – mi sono accorto che questo festival promuove una cosa straordinaria: ogni testo, canzone, ogni parola che arriva in un borgo diventa essa stessa un borgo, e chi legge diventa la piazza centrale di quel borgo, lo abita, diventa una sorta di chiesa laica al centro di un borgo che è narrazione e racconto. Borgate dal vivo racconta storie di borghi rendendo queste storie il borgo stesso, e non racconta un territorio, termine che non mi piace, ma la terra, con un entusiasmo che non si può non vivere».

Borgate dal vivo, nato nel 2016, è diventato Festival internazionale nel 2017 grazie alla EFFE Label, riconoscimento europeo dell'European Festival Association (EFA); quest’anno è uno dei progetti scelti dal Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), per l'Anno europeo del patrimonio culturale. Il cartellone del 2018 si arricchirà ulteriormente rispetto alle passate edizioni, grazie alla adesione di Borgate dal vivo a Italifestival, l’associazione che mette in rete i maggiori festival italiani. Nella rete costruita da Borgate dal vivo ci sono Piemonte dal vivo, Occit’amo, Todays, Scenario Montagna, Babelica, Assemblea Teatro, Una Torre di Libri, Six ways festival, Sentieri & Pensieri, Balla coi cinghiali, LetterAria, Groscavallo Mountain Festival, Cervino CineMountain, Ossola Guitar festival, Due parole in riva al mare, Gli aperitivi letterari, Premio InediTo, Isoipse, Autori Riuniti, Paesi Aperti, Un Arcobaleno di Libri. 

Dalla Liguria, con una città simbolo quale Ventimiglia, confine occidentale da cui partirà il festival con il concerto di Mirkoeilcane del 16 giugno al Forte dell’Annunziata, passando per il Piemonte e le sue suggestioni, come le valli occitane, il Filatoio di Caraglio, la Val di Susa e Avigliana, che ha accolto con gioia l’idea del progetto culturale, per arrivare in Lombardia, Friuli, ma anche in centro Italia. Castelluccio di Norcia è infatti il borgo al cui recupero dopo il terremoto sta lavorando Borgate dal vivo fin dallo scorso autunno, e che ospiterà un appuntamento in cartellone l’8 luglio con Paolo di Paolo.

Queste alcune delle date: il 17 giugno a Bussoleno , Susa, Avigliana e Rivalta ci sarà il reading Parole contro le fiamme, in collaborazione con Assemblea Teatro, il 21 giugno aTriora (IM) Stefano Cavanna presenterà lo spettacolo Streghe, Masche, Donne, mentre a Gaiola Marco Marsullo sarà presente con il suo libro Due come loro. Il giorno seguente a Borgomanero Alessandro Barbaglia presenterà il suo L’atlante dell’invisibile in un reading musicato, mentre ad Avigliana il 23 giugno ci sarà Marco Balzano con Resto qui.

A Manta, nei giardini del castello, con Six Ways Festival il 30 giugno Enrico Remmert leggerà sulle note del Fffortissimo guitar quartet, a Saluzzo il 4 luglio saranno protagonisti Luca Iaccarino e Diego Bongiovanni, e ad Avigliana il 5 luglio arriverà Elio Germano con Theo Tardo per Viaggio al termine della notte. Federico Sirianni sarà a Rivalta l’8 luglio, Giampaolo Simi ed Enrico Pandiani parleranno di noir a San Giorio l’11 luglio, mentre a Tramonti di sotto (PN) il 13 luglio arriverà Matteo Bussola. Lo stesso giorno a Costigliole ci sarà Cristiano Godano tra musica e parole, mentre il 13 e 14 luglio sarà Vito Ferro di Autori Riuniti a tenere il workshop di scrittura creativa a Villar Focchiardo.

Doppio appuntamento il 14 luglio, a Valmorel con Francesco Vidotto, e a Villar Focchiardo, alla Certosa di Montebenedetto con Giorgio Mirto & Raymond Burley insieme a Christian Fascella. Torre Pellice ospiterà Christian Godano il 21 luglio, mentre il 27 si tornerà in Liguria, a San Lorenzo al mare con Valentina Farinaccio. Cuneo poi, con Saverio Tommasi il 28 luglio a Balma Boves, e San Giorgio di Susa il giorno seguente con Sara Marconi in un evento per i più piccoli e le famiglie. Nel simbolico luogo costituito da Bardonecchia arriverà Carlo Greppi il 29 luglio, mentre lo stesso giorno a Borgomezzavalle sarà ospite Alessandra Racca in un recital musicato, e ancora ad Avigliana Giuseppe Cederna porterà lo spettacolo Da questa parte del mare

Agosto si aprirà a San Lorenzo al Mare con Rosella Postorino, seguiranno le date di Chianocco, il 4 agosto, con Roberto Camurri e Giorgio Signorile, e ancora Usseaux il 5 agosto con l’accademia dei folli nella Notte bianca teatralizzata. Attesa la data del 6 agosto a Oulx con Marco Paolini, mentre il 9 agosto a Salbertrand si svolgerà la passeggiata teatrale con Faber Teater. A Madesimo (SO) Franco Faggiani presenterà il suo romanzo ambientato in montagna l’11 agosto, mentre il giorno seguente sarà protagonista Luca Mercalli insieme a Gabriele Gallo per raccontare il clima che cambia, mentre il 14 agosto la musica di Carlot-ta risuonerà al Filatorio di Caraglio per una nuova data del Murmure Tour 2018.

Tutti gli aggiornamenti e le date sul sito di Borgate dal vivo e sulla pagina Facebook.

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