Concerti Torino Mercoledì 9 maggio 2018

Sità scotè, la città in ascolto: Torino si racconta tra musica e parole

Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia) e Bianco

Torino - Un racconto della città fatto di incontri, musica e parole. È Sità Scotè – la città in ascolto, il progetto che parla di Torino e nasce dall'incontro di otto giovani cantautori e di quattro quartieri della città grazie all’idea di Giorgio Blanco, Gabriele Druetta e Vittorio Randone.

Borgo San Paolo, e la sua storia latina, e poi l’Africa in Borgo Vittoria, la città nella città delle Molinette per Nizza Millefonti e le Vallette con la Casa Circondariale Lorusso Cotugno. E poi la musica, quella di tanti cantautori emergenti abbinati a volti noti della scena musicale torinese. Il tutto andrà in scena lunedì 14 maggio, in una serata dedicata, al Jazz Club di Piazzale Valdo Fusi, radunando per la prima volta tutti i protagonisti del progetto: chi fa musica e chi racconta storie.

«Sità Scotè nasce dagli incontri che io Gabriele e Giorgio abbiamo fatto negli anni – spiega Vittorio – sono legati alle nostre passioni, al nostro tempo libero. Nel tempo siamo entrati in contatto con storie che ci hanno colpiti e interessati. Abbiamo riflettuto sul fatto che fossero storie straordinarie per contenuto umano ed emotivo. Erano storie legate alla quotidianità di varie persone, per questo erano rimaste silenziose, inosservate per chi non aveva avuto la fortuna di incontrarle, difficili da scoprire. La nostra volontà è stata quella di renderle accessibili a tutti, stimolando le persone a ricercare le storie intorno a loro, nella quotidianità».

Ma come raccontare in modo efficace e comprensibile a tutti queste storie? Con la musica, linguaggio universale, facile e immediato, e con le immagini. Sità Scotè è sfociato infatti in una doppia via, da una parte album di canzoni, prossimamente disponibile sulle piattaforme online, dall’altra parte idee ancora in fase creativa che hanno a che fare con un documentario a puntate dedicato a ogni storia.

«Il nostro secondo obiettivo – prosegue Vittorio – era legato alla musica, perché ci siamo resi conto di quanto fosse stimolante l’incontro con le persone e di quanto, da esperienze del genere, potesse nascere una ricchezza. Volevamo che anche nella musica avvenissero questi incontri, così abbiamo pensato di fare incontrare alcuni artisti tra loro per far nascere qualcosa, e poi li abbiamo portati a scoprire delle testimonianze chiedendo che da lì nascesse una canzone capace di raccogliere sensazioni ed emozioni che quella esperienza aveva suscitato».

Francesca Mercurio, della band Fran e i Pensieri Molesti; Claudio Lo Russo, chitarrista e cantante del gruppo Atlante; Jakob Hilfiker, voce degli Artbeat; Nicolò Piccinni, bassista e chitarrista blues; Andrea Calogero in arte Chelo cantautore italiano; la promettente cantante Irene Garetto; Letizia Vitali giovane cantautrice pinerolese; Pietro Giay musicista pop&blues. Ecco i protagonisti musicali, dai quali sono nate canzoni dopo le storie ascoltate da Roxana Rodan, proprietaria del ristorante peruviano La Rustica, in Borgo San Paolo; Diego Gallea, dell'associazione SanTourin, in Borgo Vittoria; Prince Dengha, mediatore culturale congolese nella cooperativa sociale Carapace e residente nel quartiere Molinette di Nizza Millefonti; Franco Carapelle, attore dell'associazione Teatro e Società, che gestisce un laboratorio di recitazione presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno nel quartiere Vallette.

«Abbiamo pensato di selezionare artisti non famosissimi sfruttando il progetto per la visibilità e come stimolo per mettersi in gioco – racconta Vittorio – qualcuno di loro ha già pubblicato ep e registrato, altri non erano mai entrati in uno studio di registrazione. Queste coppie di artisti sono state affiancate da musicisti più affermati, sempre giovani e legati al territorio torinese, che hanno portato le loro competenze in Sità Scotè».

Sul palco lunedì 14 maggio si alterneranno così ai giovanissimi anche Eugenio Cesaro ed Emanuele Via degli Eugenio in Via di Gioia, Bianco, The Sweet Life Society, Lince, Zuzanna Koziej, abbinati, come spiegano gli ideatori del progetto, secondo l’immaginazione, le suggestioni e le affinità, ma anche a seconda dello specifico quartiere. La scelta delle quattro zone di Torino non è infatti casuale, ma deriva dalle specifiche del bando AxTo promosso dal Comune di Torino, al quale Sità Scotè ha partecipato, che è incentrato su alcune zone di periferia. Tra queste, alcune delle storie che Vittorio Gabriele e Giorgio hanno individuato, ma che sono in realtà molte di più, tanto da far pensare per il futuro a nuove edizioni del progetto, che si inoltrino nella città e nelle sue diverse anime per raccontarle in musica.

Sità Scotè ha partecipato anche a una campagna crowdfunding online, supportata da Nastro Azzurro e chiusa ai primi di maggio superando l’obiettivo prefissato. «Abbiamo già fatto altre serate o laboratori nelle scuole – specifica Vittorio – ma il 14 maggio sarà la prima volta in cui riusciamo a portare tutti i musicisti e tutte le storie nello stesso posto con lo stesso evento. La prima parte della serata sarà come ascoltare il disco, ci saranno i live dei brani con un’introduzione della testimonianza diretta attraverso la persona che gli artisti hanno incontrato e da cui è nato lo stimolo per la canzone. Saranno pochi minuti per raccontarsi, ognuno sta decidendo come fare, poi seguirà il brano. La seconda parte sarà una sorta di jam poco strutturata, dedicata alla musica».

Dopo la serata, l’album sarà reso disponibile su Spotify, mentre prima dell’estate sarà probabilmente concluso il montaggio del documentario che raccoglie le interviste ai musicisti, le testimonianze e le chiacchiere fatte con alcuni ragazzi che abitano i quartieri individuati dal progetto. Le idee in cantiere sono tante, come tante le iniziative a cui Sità Scotè aderirà nei prossimi mesi, tra cinema all’aperto e proiezioni.

«Questa idea funziona e sta piacendo – conferma Vittorio – ecco perché stiamo pensando a una seconda edizione: le storie da raccontare e i musicisti da coinvolgere sono tantissimi».

Potrebbe interessarti anche: , Un dicembre di musica e concerti a Torino: da Mario Biondi a Gnu Quartet , Claudio Baglioni in concerto al Pala Alpitour: orario, scaletta e cosa portare , Premio Carlo Rossi: la prima edizione a Torino, con Caparezza, Paola Turci, Subsonica , Rivolimusica: una nuova stagione di concerti fra tradizione e innovazione , Subsonica: il video del nuovo singolo Respirare in anteprima alla Mole di Torino

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.

Oggi al cinema a Torino

Il castello di vetro Di Destin Daniel Cretton Drammatico U.S.A., 2017 Una giovane donna di successo è cresciuta accudita da genitori anti-conformisti, una madre eccentrica e un padre alcolizzato. Il padre, vivendo nella povertà più assoluta a causa del suo licenziamento, distraeva i suoi figli raccontando... Guarda la scheda del film