Outdoor Torino Martedì 24 aprile 2018

BeeGreen Festival: a Torino un mese di eventi dedicati alla sostenibilità

© Alessandra Chiappori

Torino - Sarà un maggio interamente dedicato ai temi della sostenibilità, con incontri, laboratori, escursioni, proiezioni, conferenze e attività gratuiti aperti a tutta la cittadinanza. Arriva A Torino, e in tutta l’area metropolitana, l’edizione zero di BeeGreen, festival della sostenibilità organizzato dall’associazioneculturale e centro di valorizzazione del territorio inQubatore Qulturale.

Si tratta dell’edizione di prova di un progetto partito a zero budget e forte della collaborazione di una trentina di realtà del territorio che hanno proposto iniziative o sono diventate partner dell’evento. BeeGreen nasce quasi per caso – spiegano dall’organizzazione – era un'idea che inQubatore aveva da un po’ di tempo, ci siamo detti “Perché non provare a far partire un festival legato al tema della sostenibilità in un’area altamente urbanizzata come la nostra?”. Così dopo una prima call alla quale hanno risposto molte realtà che agiscono in questo campo, sia private che pubbliche che associative, abbiamo trasformato l’incontro conoscitivo in un progetto». Organizzatore e promotore di BeeGreen è dunque inQubatore Qulturale, affiancato da tante realtà che insieme, con iniziative più teoriche o più pratiche, porteranno l’attenzione sul territorio per tutto il mese di maggio, lungo cinque settimane.

Saranno incontri, laboratori, escursioni, proiezioni, conferenze e attività con cui intrattenere in maniera attiva e partecipata, educare e sensibilizzare. Numerosissimi i temi in gioco, si va dalla mobilità sostenibile alle buone pratiche come riuso e recupero, ma anche dall’urgenza ambientale al turismo responsabile e locale, legato alla conoscenza e allo sviluppo dei territori, alle energie alternative e all’agricoltura urbana.

«Ci occuperemo di molti aspetti che riguardano la sostenibilità – aggiungono da BeeGreen festival – inQubatore nasce con un bando pubblico legato al progetto della Regione Piemonte Corona Verde, che porta avanti iniziative in campo ambientale come la realizzazione di un’infrastruttura verde in tutta l’area metropolitana torinese. In questo macro-contesto ci poniamo come megafono di Corona Verde, portando avanti le attività in modo che le persone entrino a contatto con il patrimonio verde del territorio, ma siamo anche una realtà associativa e privata che si occupa di no profit in campo ambientale. Per questo tra gli obiettivi della nostra associazione e del Festival c’è la sensibilizzazione del nostro territorio, densamente urbanizzato e molto popolato, e l’invito a uno stile di vita più lento, sostenibile, a misura d’uomo»

Le location di BeeGreen saranno sparse tra Torino, Alpignano, Avigliana, Druento, Grugliasco, Collegno, Rivalta, Venaria Reale, nell’ottica di creare una rete operativa con le realtà del territorio e aprirsi a collaborazioni future. inQubatore non è del resto un nome casuale per una realtà che punta alla creazione di uno spazio partecipato e aperto ai cittadini attivi.

«Abbiamo ragionato sul fatto che la prima cintura fa parte della città – proseguono – ci piaceva l’idea che il festival fosse esteso e diffuso, non necessariamente solo da chi vive la città e potrebbe avvicinarsi ai temi della sostenibilità, ma anche da chi si trova nell’area metropolitana, nell’ottica di dialogare con tutti, non solo con i cittadini. L’idea è anche quella di gettare le basi per la prossima edizione che vorrebbe essere ancora più estesa e ampia e coinvolgere un numero maggiore di comuni, territori e realtà, sia nel pubblico che nel privato, per esempio con molte aziende virtuose che hanno percorsi interessanti».

Un aggregatore di buone pratiche, dove tutti collaborino insieme per un obiettivo comune. Si inizia dalla settimana che va dall’1 al 6 maggio con il diario di viaggio di VenTo, percorso in bicicletta lungo il Po da Torino e Venezia, si prosegue con incontri sulla cosmetica, sul riuso, e ci si trova all’orto urbano di Parco Dora. Non mancheranno le passeggiate nel verde al Parco Naturale La Mandria, nel segno di Jane Jacobs, la studiosa che più di tutti ha rivoluzionato il processo di city building.

Le occasioni di incontro e arricchimento proseguiranno nelle settimane successive, c’è per esempio l’incontro swap party sul consumo critico e lo scambio, la passeggiata nella street art urbana di Torino, giochi di ruolo, agroecologia, e ancora il laboratorio per imparare a riparare la bici, la dieta sostenibile e la cucina antispreco.

Il calendario intero dei numerosissimi eventi si trova sul sito di BeeGreen o sulla pagina Facebook. InQubatore Qulturale è affiancata dal partner tecnico QQWeDo – laboratorio di comunicazione creativa e produzione multimediale e ha il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino e Città di Venaria Reale, nonché la collaborazione del social network greenApes.

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