Cultura Torino Martedì 9 gennaio 2018

Maurizio Pollini e Nuria Schoenberg: alla Scuola di Musica Città di Rivoli il 2018 è un arcobaleno di colori

Torino - Sarà un grande anno, inaugurato da Maurizio Pollini e impreziosito dalla presenza di Nuria Schoenberg, figlia del celebre Arnold. Alla Scuola di Musica Città di Rivoli sono numerose e speciali le novità introdotte nell’appena trascorso 2017, per un programma di attività musicali, divulgative e di avvicinamento alla cultura musicale che entrerà nel vivo insieme al 2018, con eventi, incontri, e un'apertura verso la città che avrà per protagonista assoluto il mondo musicale.

Lo slogan del nuovo progetto di diffusione della cultura musicale dell’istituzione di Rivoli la dice lunga sulla visione dei suoi organizzatori: «La musica colora la tua vita». Sarà infatti un arcobaleno di iniziative quello in arrivo con gennaio, che riguarderanno in primis il pubblico di giovani allievi dei corsi musicali, coinvolti nel corso dell’anno anche in scambi culturali con il Liceo Musicale Angelo Masini di Forlì, ma anche un audience allargato, a cui offrire la possibilità di scoprire novità e personaggi. 

Il Comune di Rivoli, in particolare il suo Assessorato alla Cultura, sostiene le tre diverse anime e proposte del progetto della Scuola, istituzione che da trent’anni opera sul territorio comunale avvicinando alla musica persone di ogni età. «Siamo convinti che la musica possa essere un fondamentale vettore culturale – è l’idea della nuova direzione didattica dell’istituto, che su questa convinzione ha incentrato l’apertura della scuola all’intera città, per fornire il più ampio spettro possibile di occasioni di avvicinamento all’arte – la musica è infatti  capace di coinvolgere e toccare, attraverso le sue infinite sfumature, ogni tipo di ascoltatore mettendo in contatto le culture, permettendo di scoprire la bellezza e la ricchezza della diversità».

Sono dunque tre le proposte attraverso cui prenderà forma il programma di diffusione della cultura musicale nel corso del 2018, secondo l’obiettivo unico di consentire a tutti, in particolare a quanti non hanno dimestichezza con lo studio di uno strumento né con l’ascolto, la possibilità di scoprire il valore di una forma d’arte, e di approfondirne le diverse declinazioni. I tre percorsi avranno, per questo motivo, modalità di articolazione differenti, così da solleticare la curiosità di pubblici trasversali e ampliare il ventaglio di attività proposte dalla scuola ad allievi e cittadini. Si passerà da lezioni di prova gratuite e attività didattiche espressamente pensate per le scuole di secondo grado, a iniziative di più ampio respiro come incontri con grandi personalità del mondo musicale aperte a tutti.

Con Musicittà, la Scuola si aprirà alla città di Rivoli: si tratta di un progetto promozionale che coinvolgerà da vicino le istituzioni culturali e gli esercizi commerciali, mettendo a disposizione l’offerta formativa dell’istituto. L’idea è quella di distribuire al pubblico, attraverso la Biblioteca, l’Informagiovani, e una rete di attività commerciali a valenza culturale (librerie, negozi di musica, ma anche pub, frequentati in larga parte da giovani) dei pacchetti-prova di due ore ciascuno per seguire gratuitamente attività musicali alla Scuola. Non saranno esclusivamente lezioni dedicate allo studio di strumenti musicali, ma anche corsi di ascolto, laboratori di improvvisazioni, oppure la partecipazione a ensemble vocali o strumentali. Dalle aule della Scuola, dove solitamente si svolge il lavoro dei docenti, l’offerta didattica si fa scoprire fuori, invitando direttamente il pubblico alla partecipazione.

Ma il lavoro procede anche attraverso la rete scolastica, fondamentale in questo senso. Tra le innovazioni della Scuola di Rivoli per l’anno nuovo c’è infatti il progetto La musica per capire l’altro (e anche noi stessi), proposta interdisciplinare che porterà nelle scuole il metodo e l’indagine etnomusicologica. Si tratta di un progetto sperimentale che consisterà in un ciclo di incontri-conferenze dedicati al ruolo della musica nell’incontro con gli altri, e al superamento dei pregiudizi. A cavallo tra storia, filosofia, italiano e storia dell’arte, la musica scoprirà il suo ruolo centrale di linguaggio di dialogo tra diverse discipline.

Terzo filone di divulgazione musicale sarà Incontri, una serie di appuntamenti che vedranno partecipare, raccontandosi al pubblico, le grandi personalità della musica classica e moderna, ospiti della Scuola per occasioni uniche di confronto. Tra i grandi nomi in arrivo a Rivoli, Maurizio Pollini, uno dei più grandi pianisti al mondo, che incontrerà il pubblico giovedì 11 gennaio. Ma non finisce qui, perché prossimamente allievi della Scuola e curiosi potranno incontrare anche Nuria Schoenberg Nono, figlia di Arnold Schoenberg e moglie di Luigi Nono attualmente Presidentessa della Fondazione Archivio “Luigi Nono” di Venezia.

L’incontro con il Maestro Pollini è gratuito e a ingresso libero, e si svolgerà alle 15.00. Dal 21 dicembre la data è però sold out, anche se esiste la possibilità di essere inseriti in una lista di attesa in caso di rinunce da parte degli iscritti, il numero da contattare è il 3204361359, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19.

Prosegue inoltre, in parallelo alle attività divulgative della Scuola, anche la stagione concertistica 2017/2018 dell’Istituto Musicale Città di Rivoli, che vedrà tra i prossimi appuntamenti il concerto con la pianista jazz Rita Marcotulli il 13 gennaio, e l’esibizione di Etienne Abelin e Tamar Halperin con la loro Music Animation Machine, domenica 21 gennaio nella location particolare offerta dal Castello di Rivoli.

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