Mostre Torino Mercoledì 1 novembre 2017

Paratissima 2017: a Torino la grande vetrina dell'arte emergente

© Alessandra Chiappori
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Torino - Paratissima, la grande vetrina internazionale dei talenti emergenti dell’arte contemporanea e del design, torna a Torino dall’1 al 5 novembre, e lo fa con una nuova sede e nuove progettualità. Dopo le ultime due edizioni a Torino Esposizioni, si sposta infatti nella simbolica location rappresentata dalla Caserma La Marmora, la tristemente famosa Caserma di via Asti 22, luogo di brutali episodi durante la seconda guerra mondiale. Uno spazio architettonicamente imponente, che grazie all’evento - non una semplice fiera d’arte contemporanea dedicata al mondo degli esordienti ma un più ampio contenitore artistico – si racconta in modo nuovo alla città, tornando ad accogliere pubblico e inaugurando una riqualificazione che, se da un lato interesserà l’edificio e i suoi 32mila metri quadri, dall’altro sarà uno spunto interessante di riuso di uno spazio cittadino.

Edizione numero 13, anno 2017: non a caso il tema scelto per Paratissima è quello della superstizione, da cui il titolo Superstition. Dopo importanti lavori di recupero degli spazi della Caserma di Via Asti, questa edizione è pronta a ospitare ben 536 creativi emergenti, con 8 sezioni e 7 mostre parte del progetto di formazioni di giovani curatori N.I.C.E. Il complesso è costituito da 8 edifici, ognuno dei quali sarà dedicato a una diversa sezione artistica di Paratissima, tra cui come di consueto la fotografia, il design e una speciale sezione dedicata ai makers.

Saranno esposte diverse opere di artisti vincitori degli anni passati, e poi tanti progetti nuovi, si va dalle sculture monumentali del progetto Massive Attack – Outdoor Exhibition, che vedono 4 artisti impegnati a reinterpretare il luogo, ricco di storia ed episodi tragici come detenzioni, torture ed esecuzioni agli ospiti dell’edizione 2017. In arrivo infatti il pittore Daniele Galliano, presente con una performance live in musica, e lo scultore Paolo Garassino, guida per il progetto di costruzione di un’opera di grandi dimensioni con materiali da cantiere, nello specifico si tratta di una scultura interamente realizzata con delle gronde, che troneggia nel cortile della caserma.

Numerosi, dal 1 al 5 novembre, saranno i momenti laboratoriali, volti a creare opportunità concrete per giovani creativi attraverso i workshop su temi specifici, e aperti alle scuole, con l’arrivo di ragazzi dai 4 ai 19 anni. Non mancheranno i premi attribuiti a ogni sezione, con lo speciale Paratissima Talent Prize che incoronerà il migliore artista della manifestazione con un premio in denaro e la possibilità di allestire una mostra per l’edizione 2018, e saranno presenti infine le diverse iniziative di Paratissima sviluppate nel corso degli ultimi anni tra Cagliari, Napoli, Lisbona, Skopje.

«Una tredicesima edizione che cambia completamente – confermano gli organizzatori – una nuova sede e novità anche per noi, che non siamo più una sorta di team corsaro pronto ad adattarci, ma ci portiamo ormai dietro un bagaglio di esperienze e professionalità e un modello di sostenibilità economica. In questa nuova location abbiamo dunque trovato pane per i nostri denti: sono stati tanti gli artisti e le istituzioni che ci hanno aiutato, ma le difficoltà dello spazio erano legate alla sua appartenenza alla Cassa Depositi e Prestiti con cui è stato possibile stabilire un rapporto nuovo, finalizzato non solo all’uso dello spazio ma alla costruzione di un modello di partenariato. Questo ci ha permesso di costruire in un luogo del genere un evento bello e speriamo efficace».

Il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti infatti, proprietario dell’immobile, inaugura con Paratissima 2017 una proficua collaborazione che guarda alla valorizzazione della Caserma attraverso eventi artistici. Il progetto di Paratissima, seppure temporaneo, permetterà a uno spazio chiuso di aprirsi alla città, ai torinesi e ai turisti in arrivo per gli eventi di arte contemporanea di novembre, in attesa dei lavori di riqualificazione permanente che interesseranno nel futuro la Caserma La Marmora. «Paratissima è tra le iniziative più belle e riuscite per noi – ha detto Stefano Brancaccio del fondo immobiliare della CDP Investimenti Sgr – ed è in linea con altre iniziative che stiamo cercando di avviare in analoghe caserme. È giusto aprire questi immobili alla città, non solo per soddisfare la curiosità che i luoghi non accessibili destano, ma perché non svolgono più funzione militare. Questo è solo il primo di una serie di eventi culturali, e non poteva essere migliore». Tra gli eventi di Paratissima, domenica 5 novembre alle 17.00 presso la sala incontri si svolgerà a questo proposito un evento dedicato ai progetti e interventi della CDP a Torino.

L’appoggio a Paratissima è arrivato anche dalle istituzioni, dalla Regione Piemonte, che da sempre sostiene la manifestazione, e dal Comune di Torino, che con le sue risorse tecniche ha facilitalo la logistica e l’allestimento. «Colgo l’occasione per fare i complimenti all’organizzazione – sono le parole dell’assessore alla cultura della Regione, Antonella Parigi – secondo me siete quello che noi, mondo culturale, dobbiamo diventare, ovvero un’organizzazione che si basa sul sostegno pubblico ma anche sullo studio di progetti sostenibili e sulla capacità imprenditoriale. Credo che molto del futuro del nostro paese passi dal welfare sociale, di cui la cultura fa parte, ecco perché per me siete un ottimo esempio. Siete coraggiosi, e per questo vi ringrazio per il lavoro che avete fatto per la città»

«Non potevamo non essere a disposizione per cercare di portare avanti un lavoro innovativo – ha specificato Francesca Leon, assessore alla cultura del comune di Torino – Artissima è un elemento importante nel sistema delle fiere, e con questa edizione abbiamo iniziato un lavoro di condivisione aperto a tutti, in un sistema di relazioni che consenta di capire cosa succede in città, dove si concentra l’innovazione. Paratissima ogni anno trova un modo nuovo per reinterpretarsi, quest’anno in questo luogo, senza dimenticarsi della sua storia, che sarà integrata da un progetto in sinergia con il Polo del 900 e costituirà un modo per ripensare quest’area».

Ad annunciare il progetto che prenderà vita  a breve, Torino Città Creativa, è stato invece Marco Giusta, assessore comunale alle politiche giovanili: un’iniziativa che sarà concentrata sul convogliare l’interesse e l’attrattiva riscosse dalle iniziative di arte contemporanea che in novembre toccano la città lungo tutto l’anno, rendendo Torino capace sia di dare supporto agli artisti che di richiamarne anche dall’estero.

Il programma completo delle mostre, degli incontri e degli eventi è sul sito di Paratissima.

La manifestazione si svolge in via Asti 22.

ORARI: l’1-2-3 novembre dalle 15.00 alle 24.00, sabato 4 novembre dalle 12.00 alle 24.00 e domenica 5 novembre dalle 10.00 alle 22.00.

INGRESSO: il biglietto giornaliero costa 5 euro, l’abbonamento per l’intera cinque giorni 10 euro, l’ingresso per i minori di 18 anni è gratuito. 

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