Mostre Torino Giovedì 26 ottobre 2017

Luci d'artista 2017 a Torino e ContemporaryArt: un novembre di eventi e mostre

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Torino - È un doppio anniversario importante quello che vede coinvolte a Torino, quest’anno, Luci d’artista e il progetto Contemporary Art. I vent’anni delle luminarie artistiche che impreziosiscono le vie cittadine si affiancano infatti ai dieci anni del programma di comunicazione del sistema Arti Contemporanee, per un mese di novembre all’insegna dei nuovi linguaggi artistici e delle contaminazioni.

Inaugurazione ufficiale il 27 ottobre per Luci d’artista, quest’anno in programma fino al 14 gennaio. Un connubio di arte e luce che arricchirà tutto il territorio cittadino con la collezione completa delle 25 opere che, dal 1997, sono state via via create per Torino. Sarà un ventennale celebrato anche con gli stessi protagonisti delle installazioni, alcuni dei quali parteciperanno al convegno in programma venerdì 27 ottobre alle 16.30 alla Gam. Negli stessi momenti in via Di Nanni, nella circoscrizione 3, si svolgerà un’analoga cerimonia per il ventennale, e sarà proprio da qui che alle 19.30, calato il buio, si procederà con l’accensione inaugurale dell’opera realizzata in materiale ecosostenibile Ancora una volta di Valerio Berruti, e in contemporanea di tutte le altre installazioni luminose.

Se 14 di queste faranno bella mostra di sé nel centro città, altre 11 saranno invece collocate negli altri quartieri della città. Prerogativa dell’edizione 2017 di Luci d’artista sarà infatti coinvolgere - segnando insieme una presenza e una volontà di riqualificazione - alcune vie e quartieri periferici. Ci sarà per esempio la Circoscrizione 5, Vallette, da anni impegnata nella valorizzazione dell’arte contemporanea con la stagione teatrale delle Officine Caos, la numero 30, in programma dal 27 ottobre all’11 novembre. In Piazza Montale prenderà vita così Ice cream light di Vanessa Safavi e, nell’area verde compresa tra le vie Vibò, Stradella e Conte di Roccavione saranno collocate le panchine Illuminated Benches di Jeppe Hein. Anche piazza Santa Rita avrà la sua luce con L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli, mentre le figure rosse di Noi di Luigi Stoisa saranno in via Cibrario e My noon di Tobias Rehberger in piazzale Chiribiri. All’entrata sud della città, nel laghetto di Italia ’61  di corso Unità d’Italia, si potrà invece ammirare Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio, opera ristrutturata anche in occasione della personale che il Castello di Rivoli dedicherà all’artista dal 2 di novembre.

Non solo luci d’artista e mostre per il novembre torinese, che si prepara a un calendario ricchissimo, costellato di novità e arricchito da eventi di portata internazionale come la fiera Artissima e le sue manifestazioni collaterali, e come la Notte delle Arti, prevista per sabato 4 novembre con l’apertura straordinaria di tutti i musei e gli spazi dedicati all’arte in città. Incontro, partecipazione, coinvolgimento per tutti i cittadini sono i pilastri su cui si fonda il lavoro di Torino con i linguaggi del contemporaneo, non solo arte ma musica, teatro e performance che saranno rappresentati dai tanti appuntamenti come Paratissima, The Others, Flashback, Dama, Operae, Nesxt, Flat. Tra i nuovi spazi dell’edizione 2017 di Contemporary Art, anche le nuove Ogr, Officine Grandi Riparazioni, come ha ricordato l’assessore alla cultura del comune di Torino Francesca Leon: «novembre per l’arte contemporanea è un progetto che parla della contemporaneità in tutte le sue sfaccettature – ha spiegato – e che svela ai turisti e non solo un volto della città, una delle sue anime su cui ragionare insieme nel futuro, in una direzione di innovazione che ci permetterà di individuare nuovi obiettivi».

Le Ogr daranno spazio ai linguaggi del contemporaneo, il 3 e 4 novembre insieme ad Amaci Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani presenteranno infatti I musei alla svolta ‘post-digital’, convegno dedicato alle sfide lanciate ai musei d’arte contemporanea dalle opere digitali, e sempre il 3 novembre sarà inaugurata Come una falena alla fiamma - Like a moth to a flame, un grande progetto espositivo realizzato in collaborazione tra Ogr Torino e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Come una falena alla fiamma ruota attorno a un nucleo di opere conservate in alcune delle maggiori istituzioni museali pubbliche della città tra cui il Museo Egizio, Palazzo Madama, MAO, GAM e Castello di Rivoli, per l’occasione esposte presso le due sedi in un gioco di contaminazioni reciproche tra  le opere d’arte contemporanea e quelle dei secoli passati.

Torino, e più in generale il Piemonte, rappresentano un punto di riferimento centrale per il contemporaneo in Italia e all’estero, un traguardo raggiunto grazie alla sinergia tra realtà pubbliche e private, collezioni e fondazioni, musei e gallerie la cui attività, nel campo delle arti visive e delle performing arts, genera una molteplicità di eventi riconosciuti a livello internazionale.

«La Regione Piemonte investe sull’arte contemporanea da trent’anni – ha evidenziato l’assessore alla cultura della Regione, Antonella Parigi – è una particolarità tutta nostra che intercetta un discorso molto vitale sul territorio, per questo abbiamo sostenuto sempre il sistema delle arti contemporanee includendo anche percorsi in qualche modo avanguardistici sulle residenze sabaude, sul Castello di Rivoli, con eccellenze piemontesi come Michelangelo Pistoletto e con un prossimo nuovo progetto legato a un polo di arte contemporanea nel sud della regione».

«Quest’anno festeggiamo due anniversari importanti e il ringraziamento va a tutti coloro che negli anni hanno continuato a crederci e hanno rinnovato questi appuntamenti – ha dichiarato il sindaco Chiara Appendino  a proposito di Luci d’Artista e di Contemporary Art  – si tratta di enti pubblici e non solo che nel tempo hanno accompagnato manifestazioni importanti per la città e per la nostra comunità. Da parte nostra ci impegneremo quest’anno perché siano sempre più diffusi sul territoro: diffondere è alla base di un progetto di riqualificazione di alcuni quartieri e aree periferiche che hanno bisogno di interventi materiali, ma anche immateriali per tornare ad avere dignità. Non a caso l’inaugurazione partirà da via Di Nanni, un luogo con delle difficoltà, ma coinvolto in uno processo di dialogo in vista di interventi futuri».

Tra le novità di Contemporary art 2017, la Torino + Piemonte Contemporary Card, che consentirà per 48 ore consecutive l’ingresso ridotto o gratuito a musei, fondazioni e mostre a tema e per novembre includerà anche un tour a bordo di CitySightsteeing Torino. Un’altra agevolazione per quanti vorranno seguire più mostre ed eventi durante il mese delle arti contemporanee sarà una navetta gratuita messa a disposizione dalla Regione Piemonte per collegare tutti i luoghi d’arte in città. Il servizio Free ART Shuttle sarà in funzione da venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle 11 alle 18 con capolinea Lingotto e partenze ogni 30 minuti su due percorsi, informazioni su Gtt. L’intero programma degli eventi e delle aperture per la Notte delle Arti Contemporanee è consultabile sul sito di ContemporaryArt.

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