Salone del Libro: i Librai indipendenti di Torino diventano Colti

Libri Torino Venerdì 12 maggio 2017

Salone del Libro: i Librai indipendenti di Torino diventano Colti

© Facebook/Consorzio Librerie - Realizzazione calligrafica di Nadia Leo

Torino - Quando entusiasmo e passione giocano insieme, le iniziative di valore non tardano ad arrivare. Succede a Torino con COLTI, il primo Consorzio delle librerie torinesi indipendenti. Un’iniziativa al momento unica in tutta Italia, che ha preso vita grazie al progetto di gestione di una grande libreria di 850 metri quadrati allestita e gestita dai librai torinesi al Lingotto in occasione del Salone del Libro.

Si chiamerà Piazza dei lettori, e vedrà insieme librai e bibliotecari torinesi impegnati nel compito delicato di promuovere la lettura attraverso percorsi tematici e approfondimenti. Una prospettiva ambiziosa, ma anche e soprattutto il frutto di un lavoro di resistenza che da anni vede protagoniste librerie, biblioteche e istituzioni cittadine che lavorano per dare spazio ai libri e alla lettura.

Non è un caso che COLTI nasca proprio adesso, nel decimo anniversario di Portici di Carta e nel terzo di Torino che legge, entrambe iniziative che, intrecciando libri e percorsi culturali, da tempo attivano forze e sinergie su tutto il territorio cittadino. È con la stessa effervescenza che i 25 librai del Consorzio salutano l’inizio di una nuova avventura, lasciando intendere che la nuova realtà è aperta all’adesione di tutte le librerie indipendenti della città di Torino, e che, dopo il Salone del libro, continueremo a vederne delle belle.

Certo, non è stato semplice mettere insieme diverse realtà, ciascuna con le proprie storie, caratteristiche e peculiarità, lo spiega Davide Ferraris, della libreria Therèse: «quella del Consorzio è una grande sfida che riunisce 25 aziende, non persone singole: significa decidere di impegnarsi per mettere insieme competenze, ma anche immaginazione, come ci insegna da anni il Salone del libro. Bisogna saper guardare oltre i confini delle nostre librerie, e questo richiede a tutti un lavoro di accoglienza e tanta voglia di costruire».

Sono serviti sei mesi di silente e approfondito lavoro per dare vita a Colti, la punta dell’iceberg di un’attività indefessa che i librai indipendenti torinesi portano avanti da tanto, con un record di più di 1500 iniziative annuali sparse per tutti i quartieri della città. «Ci siamo conosciuti e frequentati attraverso varie riunioni – a raccontarlo è Rocco Pinto, libraio de Il Ponte sulla Dora e rappresentante del Forum del libro – abbiamo così iniziato a ragionare e lavorare insieme scoprendo le competenze di ciascuno. Siamo molto più di una catena, siamo uno squadrone, e abbiamo grandi possibilità, a partire dall’opportunità che il Salone ci darà di costruire qualcosa di eccezionale».

Presidente di Colti è Paolo Barsi, storico libraio della Comunardi, che sottolinea la volontà di partire dal Consorzio per sviluppare una rete con tutte le librerie, anche quelle che al momento non fanno ancora parte del gruppo: «l’obiettivo – dice – è rendere visibile la professionalità dei librai e allargare così sia il mercato del libro che la veicolazione di cultura e informazione». E se la sollecitazione a creare il Consorzio è arrivata grazie al rinnovato format che il Salone proporrà nel suo trentesimo anniversario, con un cambio di guardia e un’attenzione tutta nuova ai contenuti, il ringraziamento va all’invito formale che per la prima volta la Fondazione per il Libro e la Cultura ha rivolto ai librai, nonché al supporto di Ali e Sil, le due associazioni sindacali di categoria.

In quanto all’acronimo scelto per dare un nome al Consorzio, l’etimologia e i giochi di parole non fanno che rimarcare i temi e i propositi dei librai, particolarmente affezionati alla radice che riconduce colti al verbo coltivare. L’iniziativa sarà infatti un coltivare la ricchezza nata dalle difficoltà che quotidianamente il settore affronta, ma anche un coltivare un lavoro di rete che porti a costruire, insieme ai tanti soggetti del territorio, un reale avvicinamento alla lettura.

«Questo Consorzio ha un ruolo preciso – è l’idea di Andrea Bertelli, libraio di La Gang del Pensiero – ed è la sua potenza e la sua forza di fare comunità: mettersi insieme significa dare maggiore visibilità a ciò che facciamo ogni giorno, ma significa anche una crescita acquisita mettendo insieme i nostri saperi». Da tante realtà, una formazione compatta nelle sue sfumature, per un banco di prova ufficiale – quello della Piazza dei lettori – che permetterà di misurarsi con un’esperienza tutta nuova. Ma attenzione: quello al Salone sarà solo il primo di una serie di eventi sul territorio, per tutte le novità in arrivo potete restare aggiornati sulle attività di COLTI grazie alla pagina Facebook. 

Queste, invece, sono le librerie aderenti al Consorzio:

  • L’angolo Manzoni
  • Il Banco
  • Bardotto
  • Belgravia
  • Borgopò
  • Braccini
  • Capo Horn
  • La Casa delle Note
  • Comunardi
  • Diorama Kids’
  • Donostia
  • La Farfalla di Snipe
  • Libreria Fontana
  • Linea 451
  • Luna’s Torta
  • La Gang del Pensiero
  • Il Giramondo
  • Gulliver
  • L’Ibrida Bottega
  • Maramay
  • La Montagna
  • NB Nota Bene
  • Il Ponte sulla Dora
  • La Tana di Chiaralice
  • Therèse

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