La Notte Bianca e la nuova identità dei Musei Reali di Torino

La Notte Bianca e la nuova identità dei Musei Reali di Torino

Mostre Torino Venerdì 7 aprile 2017

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Torino - L'appuntamento da non perdere a Torino è per venerdì 7 aprile alle 21.30 con la Notte bianca dei musei reali, occasione unica per visitare il palazzo e le sue sale auliche festeggiando insieme alla città intera. I 30 anni della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino faranno infatti da volano per la presentazione della nuova immagine dei Musei Reali, un viaggio virtuale attraverso uno spettacolo multimediale di grande impatto emotivo che prenderà vita anche con le visite speciali aperte al pubblico.

Il count down inizierà alle 20.00 con la proiezione di alcune immagini e culminerà nella presentazione della nuova identità visiva sigillata nel logo firmato niente meno che dall'Agenzia InTesta, dello storico Gruppo Armando Testa, il più noto Italia in fatto di comunicazione.
«Lo proietteremo sulla facciata questa sera per farlo conoscere a tutti – ha spiegato Antonella Testa – il marchio di un brand è un’opera di sintesi, deve delineare e restituire in pochi tratti precisi la visione più completa di ciò che il brand vuole raccontare di sé, racchiude quindi una filosofia».

La nuova sintesi grafica dei Musei Reali avrà una veste contemporanea, resa preziosa da una goccia d'oro, a sigillare attualità e antichità storica di una sede museale centrale per la città. «La goccia è una piccola gemma che racchiude immenso valore – ha proseguito la Testa - è una figura retorica naturale perché è già una sintesi, è l’elemento costitutivo di un tutto e in questo caso accompagna il patrimonio classico dei Musei in un abito contemporaneo».

Sarà una sfida, quella della nuova identità visiva, utile a raccontare sotto un unico prezioso percorso le varie istituzioni che fanno parte dei Musei, in linea con la comunicazione dei poli museali internazionali. Al centro della scelta di rebranding, non solo la volontà di rendere sempre più riconoscibili i Musei, ma anche e soprattutto la valorizzazione delle sue collezioni, in un'operazione che prevede il ripensamento dell'immagine e, insieme, un sempre più forte coinvolgimento del pubblico. Il primo Palazzo reale di Italia, abitato fino al 1865 dai Savoia, ma anche la Galleria Sabauda, l'Armeria Reale, la Biblioteca, il Museo Archeologico, la Cappella della Sindone e i Giardini: i Musei Reali di Torino sono un complesso esteso, intessuto di storia e leggenda, ora identificati da un unico segno che racchiude visioni, valori e progetti.

«La nuova immagine è una promessa e un impegno – ha assicurato la direttrice dei Musei Enrica Pagella – il brand qualifica un prodotto e un servizio, è il segno cui l’utente si affida con delle aspettative e per noi questa novità rappresenta un momento di avanzamento, per vedere dove siamo arrivati e per impegnarci a migliorare nel futuro». La nuova immagine accompagnerà diversi obiettivi in agenda, tra sistemazioni e progetti di accoglienza: il completamento del restauro dei Giardini Reali e della Cappella della Sindone, per esempio, ma anche  l’avanzamento dei lavori per i bastioni che circondano il complesso. 

Un passo avanti per un polo museale che vanta una crescita notevole di pubblico, e che per questo punta anche alla programmazione e progettazione culturale: «Torino saluta con grande gioia questo momento – ha sottolineato Francesca Leon, assessore alla cultura del comune – è la nascita di una nuova identità che parte da un’immagine ed è capace di racchiudere l’immenso patrimonio dei Musei, cuore della città e istituzione culturale di pregio».

Sull’offerta culturale rinnovata e rilanciata con la nuova immagine si è soffermata anche Adriana Acutis, presidente della Consulta, che ha ricordato la vastità delle collezioni museali, estese su 33 chilometri e, idealmente, su duemila anni di storia, tra arte, architettura, storia e tesori che raccontano il mondo dall’antichità romana all’Unità di Italia. Un patrimonio che, con i nuovi percorsi di visita, è pronto a tornare a disposizione del pubblico.

Lo farà in una formula del tutto speciale questa sera, a partire dalle 21 e fino alle 24 con l’apertura straordinaria, mentre in piazzetta reale e sulla facciata del Palazzo andrà in scena lo spettacolo multimediale che presenterà a torinesi e curiosi i nuovi Musei Reali.

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