Weekend Torino Domenica 24 aprile 2016

25 aprile 2016 a Torino: cosa fare e dove andare

di
© Shutterstock

Torino - Lunedì 25 aprile si celebra la Festa della Liberazione, una ricorrenza fondamentale per la storia del nostro Paese e simbolo della Resistenza e delle lotte partigiane.

In tutta Italia la giornata è ricordata con eventi e manifestazioni. Anche Torino non è da meno con innumerevoli iniziative, tra cui segnaliamo l'inaugurazione del Polo del '900, in cui è incluso il Museo diffuso della Resistenza, e l'ormai tradizionale Jazz della Liberazione, quest'anno con la Big Band Theory, la MinAfric Orchestra e in serata in piazza Castello Pulse! Jazz in the city, cui partecipano anche Enrico Rava e il rapper Ensi. Inotlre fino al 7 maggio presso la Caserma la Marmora appuntamento con l'allestimento scenico L'Ora della Libertà viaggio tra immagini, musiche, voci e oggetti che immergono il visitatore nel clima dell'epoca.

Di seguito il programma delle iniziative

DA VENERDÌ 22 a LUNEDÌ 25 APRILE

Venerdì 22 aprile ore 18.00 / 19.30 - dal 23 Aprile al 25 aprile ore 17.00 / 19.00 - Polo del ‘900 - Quartieri militari Juvarriani - Biblioteca al primo piano di Palazzo San Daniele e Biblioteca al terzo piano di Palazzo San Celso
Corso Valdocco ang. Via Del Carmine
La Biblioteca parlante è un’azione performativa pensata per condurre i visitatori della Biblioteca del Polo alla scoperta dei testi contenuti al suo interno (libri o documenti di archivio) Attraverso incursioni e brevi letture da parte di narratori, il pubblico potrà entrare nello spazio biblioteca, muoversi liberamente alla scoperta dei testi ed incontrare con più o meno casualità, le parole di storici, pensatori e letterati che prenderanno forma .Alcuni estratti di testi legati ai temi della Resistenza, delle donne, del lavoro e delle migrazioni, verranno letti e interpretati da narratori in momenti più strutturati, perché legati a brevi visite organizzate in gruppo o in situazioni più casuali, come si trattasse di incontri a sorpresa. A cura di: Rete Italiana di Cultura Popolare e ISMEL in collaborazione con ANCR, Centro studi Piero Gobetti, Centro Studi Primo Levi, Fondazione Carlo Donat-Cattin e Istoreto
Ingresso libero
Info: www.reteitalianaculturapopolare.org - www.polodel900.it - www.ismel.it

VENERDÌ 22 APRILE 2016
ore 10.15 - Palazzo Civico, Sala del Consiglio Comunale
Commemorazione Anniversario della Liberazione per i dipendenti comunali
A cura della Città di Torino
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 - Museo Carcere Le Nuove - via Paolo Borsellino 3 nel 70 anniversario del diritto di voto alle donne:
Dalla scelta partigiana alla partecipazione della vita politica dell'Italia repubblicana Saluti e apertura dei lavori: Prof. Felice Tagliente, Presidente associazione “Nessun Uomo è un’Isola”
Oratore: Avv. Bruno Segre, Presidente ANPPIA di Torino
Partecipano: Lidia Menapace, Staffetta partigiana, senatrice della Repubblica
Italiana, Barbara Berruti, Vice Direttrice Istituto Piemontese per la Storia della
Resistenza, Elena Ferro, Segretaria della Camera del Lavoro di Torino.
Gli allievi della IV L dell’IPSSAR G. Colombatto leggeranno le biografie di alcune donne Partigiane
A cura di ANPPIA, Nessun Uomo è un’Isola, Istituto Statale Colombatto
Info e prenotazione: pina.mafodda@gmail.com - Posti limitati - Tel. 333 3609837

Ore 11.00 - Sacrario del Martinetto - corso Svizzera, angolo corso Appio Claudio, Torino
Spettacolo: Io sono Partigiana
Dovremmo dire che la Resistenza l’hanno fatta le donne, con il contributo armato degli uomini.
Obbedire, badare alla casa, mettere al mondo figli, stare in silenzio, portare le corna. Ecco, secondo Mussolini, i principali doveri delle italiane. Dopo l’8 settembre alcune donne coraggiose diedero di questi doveri un’interpretazione piuttosto originale. Obbedirono ai partigiani che chiedevano loro di portare armi e messaggi; badarono alle case in cui si nascondevano i disertori; cucirono scarpe e vestiti per i soldati sbandati; restarono in rigoroso silenzio durante gli interrogatori. Sono Sandra e Camilla Pallavicino, Renata Viganò, Ada Gobetti, tantissime altre. Sono le madri e le sorelle di tutti noi. Non potremmo né studiare né giocare liberi, non saremmo probabilmente neppure mai nati, se queste donne non avessero offerto i loro corpi sofferenti per noi e per la nostra libertà.
A cura di Compagnia di MusicaTeatro - Accademiadeofolli
Ingresso libero
Info: ufficio Cultura Circoscrizione IV - Tel. 011 01135451

Ore 17.00 - Biblioteca civica Primo Levi - via Leoncavallo 17
Presentazione libro: Il crocevia del Sempione
Romanzo storico di Diego Novelli (Editori Riuniti)
Una vicenda riferita a fatti realmente accaduti negli anni del secondo conflitto mondiale, nella lotta contro i nazifascisti con chiari riferimenti autobiografici. Incontro nell’ambito di LIBRinQUARTIERE
A cura delle Biblioteche civiche torinesi in collaborazione con l’ ANPI e la libreria
La Casa delle note
Ingresso libero
Info: attivitaculturali_biblioteche@comune.torino.it - Tel. 011 01129836-31262

Ore 18.00 - Apertura spazi del Polo del ‘900
Il Polo del ‘900 apre al pubblico. Gli spazi del centro culturale si animeranno con iniziative ed incontri. Si potrà infatti visitare la mostra lungo un secolo, oppure partecipare all’azione performativa “La Biblioteca parlante” che condurrà i visitatori alla scoperta della nuova biblioteca e dei testi che essa conserva. Il programma di inaugurazione è fittissimo di appuntamenti, concerti, eventi che animeranno gli spazi del Polo sino al 29 aprile.

ore 18.00 - Polo del ‘900 Quartieri militari Juvarriani - Palazzo San Daniele - Corso
Valdocco ang. Via del Carmine.
Inaugurazione della mostra: Lungo un secolo. Oppressioni e liberazioni nel Novecento
La mostra, realizzata dal Museo per il Polo del 900, è stata curata da Enrico Donaggio, presidente dell'Unione Culturale F. Antonicelli, Peppino Ortoleva, docente di Scienze della Comunicazione e Guido Vaglio, direttore del Museo. I l visitatore è condotto attraverso alcuni dei grandi processi di cambiamento che hanno segnato il secolo scorso, evidenziando la domanda di libertà come il riproporsi dell'oppressione.
Il nucleo essenziale del percorso è costituito da coppie di parole in contrapposizione: umani e macchine; le donne e gli uomini; i bianchi e gli altri; poteri e re s i s t e n z e. Tre i linguaggi utilizzati: il video, il testo scritto e il disegno.
Cinque autori italiani hanno illustrato altrettante sezioni del percorso con opere originali: Gabriella Giandelli, Igort & Leila Marzocchi, LRNZ, Fabio Ramiro Rossin e Serena Schinaia.

SABATO 23 APRILE 2016

Ore 15.30 - Ritrovo presso il Sagrato della Chiesa di Sant’Alfonso - corso Tassoni ang. Via Cibrario
Borgo Campidoglio Fascista
Una visita tra le vie e le piazze del Borgo per riscoprire la storia e i frammenti di memoria presenti nel tessuto urbano. Il percorso comprende la discesa al rifugio antiaereo di piazza Risorgimento con letture di testimonianze A cura del Museo di Arte Urbana in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza
Prenotazione obbligatoria al 011 01120780 - Discesa al rifugio: 4 Euro
Info: www.museodiffusotorino.it www.museoarteurbana.it

Ore 17.00 - Sala Conferenze del Museo Diffuso della Resistenza
Corso Valdocco 4/A
Proiezione del film Libera, amore mio! di Mauro Bolognini, 1975, 110'
Libera (Claudia Cardinale), figlia di un anarchico, manifesta con determinazione e passione le sue convinzioni antifasciste e, come il padre, finisce al confino per cinque anni. Nel corso della Resistenza fornisce poi armi e appoggio ai partigiani, fra cui è il figlio giovanissimo Carlo, ed è incarcerata. Uscita dal carcere alla fine della guerra, Libera scopre che il gerarca fascista che più ha peseguitato lei e la famiglia ha di nuovo un posto di comando.
A cura dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Ingresso libero
Info: Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
via del Carmine 13, 10122
info@ancr.to.it - www.ancr.to.it - Tel. 011 4380111

Ore 17.30 - Polo del ‘900 - Sala Didattica
Le fabbriche nella Liberazione. Presentazione del libro di Enrico Miletto, Donatella Sasso, “Torino '900. La città delle fabbriche” (Edizioni del capricorno, Torino 2015). Dopo aver ripercorso le tappe più significative della parabola dell’industria torinese nel Novecento, è prevista una riflessione sul contributo offerto dalla classe operaia torinese alla liberazione e all’antifascismo. Utilizzando come punto di osservazione privilegiato le fabbriche cittadine, sarà dedicato ampio spazio alle vicende inerenti gli scioperi del marzo 1943, del 1944 fino ad arrivare a quello insurrezionale dell’aprile 1945.
A cura di ISMEL
Ingresso libero
Info: segreteria@ismel.it - Tel. 328 1160194

DA SABATO 23 A LUNEDÌ 25 APRILE 2016

dalle 15 alle 17.30 - Dalla caserma A. La Marmora di Via Asti ai Quartieri Militari Juvarriani di Corso Valdocco ang. via del Carmine - Polo del ‘900”.
Ritrovo in via Asti ore 14.30
Torino cambia pelle: percorso che racconta la trasformazione della città e dei suoi cittadini dal 1945 a oggi. Un racconto narrativo, didattico ed emozionale che attraversa la Torino devastata dai bombardamenti, ma finalmente libera dall'occupazione tedesca, e la Torino di oggi attraverso lo strumento multimediale della Web App. È una guida culturale su e di un territorio, è una mappa digitale, è un percorso di presa di coscienza e consapevolezza a partire dalla memoria storica per dialogare con il presente, reinventandolo. Il progetto prende avvio da una storia orale dedicata che ha a che fare più con la poesia, la letteratura, la sfera emotiva che con l’interpretazione storica pur mantenendo salda la struttura scientifica. Lungo il tragitto, grazie alla Web App sarà possibile focalizzare i punti d'interesse del percorso, le immagini, gli approfondimenti, i suoni, le testimonianze, i video accompagnati dalla narrazione.
A cura di Rete Italiana di Cultura Popolare. Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo

DOMENICA 24 APRILE 2016

ore 11.00 e ore 18.00 - Ritrovo in piazza Risorgimento
Visita guidata del rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento,con letture di testimonianze. Per la visita del pomeriggio il rifugio antiaereo sarà raggiungibile con un tram gratuito che ospita arte e musica e percorre la linea del 13 da P. zza Statuto a P.zza Campanella per riscoprire i quartieri e seguire le trasformazioni della città.
A cura del Museo Diffuso della Resistenza
Prenotazione obbligatoria al numero 011 01120780. Discesa al rifugio: 4
Info: www.museodiffusotorino.it

Ore 15.30 - Sala conferenze - Museo Diffuso della Resistenza - corso Valdocco 4/a
Valsusa Filmfest: concorso “Fare Memoria”
Proiezione del filmato vincitore
A cura del Valsusa Filmfest in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza
Ingresso libero
Info: www.museodiffusotorino.it

LUNEDÌ 25 APRILE 2016
Dalle ore 10.00 alle ore 17.00
Apertura straordinaria del rifugio antiaereo a Palazzo Civico
Ore 9.30 - Cimitero Monumentale - corso Novara
Omaggio ai Caduti
Corteo e deposizione delle corone ai Cippi
A cura della Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della
Resistenza del Piemonte

ore 10.30 - Teatro Gobetti
invito pubblico 25 aprile 1945-2016 Dalla Resistenza alla Repubblica
Interventi di: Maria Grazia Sestero, Presidente ANPI Prov Piero Fassino, Sindaco di Torino Giuliano Amato, Giudice Costituzionale

Ore 11.00 - Ecomuseo del Col del Lys Carlo Mastri
Presentazione di sei brevi video introduzioni a tematiche chiave della Resistenza in occasione della Festa della liberazione 2016 l'Ancr e il Comitato Resistenza Col del Lys presentano in anteprima sei video della durata media di dieci minuti l'uno realizzati dall'Ancr, sei essenziali introduzioni a tematiche chiave della Resistenza.
I titoli sono: 8 settembre, Vita in banda, Donne e Resistenza, Guerra e Resistenza a Torino, Rastrellamenti, rappresaglie, eccidi, La liberazione di Torino. A cura dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e del Comitato Resistenza Col del Lys
Ingresso libero
Info: Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza - via del Carmine 13, 10122 Torino
info@ancr.to.it - www.ancr.to.it - Tel. 011 4380111

Ore 11.00 - Sacrario del Martinetto - corso Svizzera, angolo corso Appio Claudio, Torino
Spettacolo: Io sono Partigiana
Dovremmo dire che la Resistenza l’hanno fatta le donne, con il contributo armato degli uomini.
Obbedire, badare alla casa, mettere al mondo figli, stare in silenzio, portare le corna. Ecco, secondo Mussolini, i principali doveri delle italiane. Dopo l’8 settembre alcune donne coraggiose diedero di questi doveri un’interpretazione piuttosto originale. Obbedirono ai partigiani che chiedevano loro di portare armi e messaggi; badarono alle case in cui si nascondevano i disertori; cucirono scarpe e vestiti per i soldati sbandati; restarono in rigoroso silenzio durante gli interrogatori. Sono Sandra e Camilla Pallavicino, Renata Viganò, Ada Gobetti, tantissime altre. Sono le madri e le sorelle di tutti noi. Non potremmo né studiare né giocare liberi, non saremmo probabilmente neppure mai nati, se queste donne non avessero offerto i loro corpi sofferenti per noi e per la nostra libertà.
A cura di Compagnia di MusicaTeatro - Accademiadeofolli
Ingresso libero
Info: ufficio Cultura Circoscrizione IV - Tel. 011 01135451

Ore 16.00 - Quartieri Militari - corso Valdocco ang. Via del Carmine
Concerto Jazz della Liberazione - Big Band Theory
Per la Festa della Liberazione e in occasione dell’apertura del Polo del ‘900, torna il Jazz della Liberazione con un concerto pomeridiano della Big Band Theory accompagnato da alcune riflessioni sul significato della giornata lette dagli allievi della Scuola del Teatro Stabile di Torino.
A cura del Torino Jazz Festival, in collaborazione con Museo Diffuso della Resistenza, Ancr, Istoreto. Un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino
Ingresso libero
Info: www.torinojazzfestival.it

Ore 18.00 - Piazza Castello
Concerto Jazz della Liberazione Spettacolo della MinAfric Orchestra con il quartetto vocale Faraualla A cura del Torino Jazz Festival, un progetto della Città di Torino realizzato da
Fondazione per la Cultura Torino
Ingresso libero
Info: www.torinojazzfestival.it

Ore 18.30 Biblioteca del Polo del ‘900
Incontro: Dialogo sulla democrazia con Massimo L. Salvadori, a cura di Pietro Polito
In democrazia il principale pericolo è l’apatia, l’indifferenza, l’attaccamento al proprio particolare a scapito dell’interesse generale. Contro l’apatia Piero Gobetti ha scritto una pagina memorabile: «Non può essere morale chi è indifferente. L’onestà consiste nell’avere idee e credervi e farne centro e scopo di se stesso. L’apatia è negazione di umanità, abbassamento di se stessi, assenza di idealità». Il dialogo si propone una riflessione sulla democrazia e sulle sue radici nella Resistenza.
A cura del Centro studi Piero Gobetti nell’ambito dell’attività performativa: 900 minuti al Polo, in collaborazione con la Rete Italiana di Cultura Popolare.
Ingresso libero
Info: Centro studi Piero Gobetti - Via Fabro 6, 10122 Torino - info@centrogobetti.it
Tel. 011 531429

Ore 20.00 - Fiaccolata
Corteo con fiaccolata da piazza Arbarello a piazza Castello con la partecipazione della banda del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino

Ore 20.30 - piazza Castello
Saluto delle Autorità e orazione ufficiale
A cura della Città di Torino e del Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte

Ore 21.45 - piazza Castello

21.45 Piazza Castello
Pulse! Jazz and the city
Un progetto di Max Casacci, Daniele Mana (Vaghe Stelle), Emanuele Cisi
Max Casacci, chitarra, live electronics, composizione
Daniele Mana (Vaghe stelle), live electronics, composizione
Emanuele Cisi, sassofoni, composizione
Gianluca Petrella, trombone, live electronics
Flavio Boltro, tromba
Sergio Di Gennaro, pianoforte
Furio Di Castri, contrabbasso
Enzo Zirilli, batteria
E con la partecipazione di:
Enrico Rava, tromba
Ensi, voce
Musica Nuda:
Petra Magoni, voce
Ferruccio Spinetti, contrabbasso

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.

Oggi al cinema a Torino

Sulle sue spalle Di Alexandria Bombach Documentario 2018 Nadia Murad, Premio Nobel 2018 per la Pace, è una sopravvissuta: aveva appena 20 anni la notte del 3 agosto 2014, quando l'Isis attaccò Sinjar, la sua città natale, e sterminò la sua famiglia insieme a gran parte della popolazione... Guarda la scheda del film