Weekend Savona Giovedì 3 dicembre 2015

Dove porto i bambini? Gita da Vado a Spotorno

Gita da Vado a Spotorno
© Cristiano Fiore
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Per altre idee e proposte, vi consigliamo di visitare il sito di 101giteinliguria - Gite in Liguria a misura di bambino.

Il percorso potrebbe aver subito delle variazioni, causate da frane o lavori in corso. Mentelocale.it non si assume la responsabilità per i mutamenti degli itinerari e consiglia la massima attenzione.

Abbiamo verificato in data 12 dicembre 2015 che c'è un lungo tratto pedonale interrotto tra Vado e Bergeggi e quindi bisogna camminare sulla strada. Al momento sconsigliamo di percorrere questo itinerario, se non partendo da Bergeggi fino a Spotorno, o viceversa; così si riesce a passare di fronte alla bellissima isoletta.

Genova - Una normale passeggiata lungo la riviera si può trasformare in una lezione di storia, di ambiente, di natura, di racconti di pirati e di tutto ciò che può affascinare i bambini. Non ci credete?

Il percorso pedonale da Bergeggi a Spotorno, che ho appena sperimentato, è una vera e propria miniera di spunti. Il percorso parte da Porto Vado, dove si trova un ampio e gratuito posteggio, a lato monte dell'Aurelia, poco prima della pizzeria Lo Scugnizzo. Si attraversa la strada per portarsi nella passeggiata.

Ancora nel primo secolo a.c., come spiega un cartellone illustrativo posto in prossimità della rotonda che conduce al porto, secondo le carte dell'epoca, Vado era considerata più importante di Genova, ed equiparata a Torino per le sue dimensioni. Percorrendo questo primo tratto, si può osservare in alto un'imponente fortezza, in parte distrutta, che domina tutto il vasto golfo. A che epoca risale? A cosa serviva? E il faro che si vede poco più avanti, alla vostra destra a cosa serve? Mentre i vostri bambini possono provare a rispondere a questi quesiti, potrete osservare, alla vostra sinistra, la fervente attività del porto mercantile di Vado: enormi carri ponte, guidati dai computer, caricano e scaricano i container dalle navi attraccate.

Dalla storia antica alla civiltà moderna, in soli 500 metri: dopo qualche curva, sempre passeggiando lentamente, si giunge in vista di Bergeggi una delle perle della riviera Ligure di Ponente (da qui il percorso pedonale si interrompe e non è più percorribile). Un lungo rettilineo porta al promontorio di Torre del Mare, e qui la natura prende all'improvviso il sopravvento. L'isolotto di Bergeggi si staglia poco distante dalla riva, e la strada comincia a salire dolcemente. Per l'ora di pranzo potrete sostare in una delle tre piccole aree verdi, dotate ognuna di un tavolo con due panche. La vista da qui è impagabile.

Nella stagione estiva (ma questa passeggiata la si apprezza di più nei giorni di sole primaverili e invernali) è possibile visitare anche la Grotta di Bergeggi, cavità carsica divisa in due parti, una emersa e una sommersa, raggiungibile attraverso una breve e sicura scaletta. L'accesso è però consentito solo con visite guidate (normalmente gratuite) organizzate dal Comune di Bergeggi, solitamente nei mesi di luglio e agosto.

Sempre attraverso scalette, si possono anche raggiungere le due incantevoli spiagge sottostanti l'imponente scogliera. Giunti di fronte all'isolotto di Bergeggi, un'altra bella sorpresa per i bambini, trovate un cannocchiale (di libero utilizzo), che vi consentirà di osservare da vicino la fauna e le costruzioni dell'isolotto, oggi di proprietà privata. I bambini possono divertirsi a riconoscere i gabbiani e gli altri uccelli marini che popolano l'isola. L'unico neo è che, essendo il cannocchiale non regolabile in altezza, i bambini vanno sollevati per far sì che possano compiere l'osservazione dall'altezza giusta.

In questo tratto si trovano delle panchine posizionate in un punto tale da dare la sensazione di essere sospesi sul mare. Dopo circa 1,5 km si giunge in vista di Spotorno, dove si trovano, sulla passeggiata, due aree giochi e numerosi bar dove poter pranzare o fare merenda (durante l'inverno, però, molti saranno chiusi). Poco prima di entrare nell'abitato, trovate un'antica torre di osservazione. Serviva per avvisare per tempo la popolazione nel caso di incursioni dei pirati saraceni, che spesso razziavano i piccoli paesi rivieraschi nei periodi in cui, magari, i pescatori erano lontani da casa. Ve n'è anche un'altra, lungo il percorso. Al ritorno, si può inventare il gioco di chi la trova per primo. La lunghezza del tratta di andata è di circa 6,8 Km. Si percorre con tutta calma in circa un'ora e mezza, escluse le soste. Stesse tempistiche per quanto riguarda il ritorno.

Nello zaino non dimenticare di mettere la macchina fotografica e gli occhiali da sole.

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