Weekend Savona Giovedì 17 luglio 2014

Bergeggi: spiaggia, diving e grotte. L'Area Marina Protetta

L'isola di Bergeggi - Video Bergeggi sopra e sotto
© turismobergeggi.it
Altre foto

Genova - Un’isola rocciosa ricoperta da macchia mediterranea, in cui si fondono natura e storia. Falesie, grotte semisommerse e insenature di suggestiva bellezza consentono e proteggono la vita di specie uniche e particolari, tra piante marine, invertebrati e fauna ittica.

Non stiamo parlando di paradisi lontani. Per scoprire questa meraviglia del mare nostrum non dobbiamo spostarci troppo da casa, basta arrivare all’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi.

Questo scrigno della biodiversità che si estende per circa 2 chilometri quadrati, tra fondali di coralligeno e praterie di posidonia oceanica, due delle caratteristiche che hanno reso il sito di Interesse Comunitario, è stato istituito come Area Marina Protetta nel 2007. Dal 2009 l’Area è diretta da Simone Bava, che ci ha raccontato perché è di fondamentale importanza preservare natura e storia del sito, ma anche quali sono tutte le potenzialità e possibilità turistiche.

«L’Isola di Bergeggi - spiega Bava - la più vicina alla terra tra le isole liguri, ha una valenza particolare. Grazie alla sua posizione e alla sua conformazione, qui ha preso vita un habitat unico, tra praterie sommerse, anemoni e coralli, di cui se ne contano ben 47 specie. Lungo la costa, poi, le cavità carsiche hanno dato origine a grotte e insenature, che racchiudono testimonianze archeologiche risalenti addirittura all’uomo di Cro-Magnon, oltre che essere di grande interesse naturalistico per il loro popolamento biologico».

Per tutelare l’area marina e le sue peculiarità, ma anche per promuovere l’educazione ambientale e la ricerca scientifica, nonché l’aumento della fauna ittica, l’Area è stata suddivisa in diverse zone: «dalla a, di tutela integrale, intorno alla parte sud dell’isola, in cui sono vietate tutte le attività che possono recare danno alla flora e alla fauna, alla zona b di riserva generale, che comprende lo specchio d’acqua davanti a Punta Predani, dove sono concesse la balneazione, la navigazione fino a 5 nodi, la pesca artigianale e sportiva e l’accesso alla Grotta di Bergeggi. Fino alla zona c, di riserva parziale che si snoda lungo il perimetro dell’area costiera, dove si possono svolgere tutte le principali attività marittime».

Oltre al classico bagno in mare durante la stagione estiva, ricordando che l’area vanta il riconoscimento della Bandiera Blu dal 1997, Bergeggi offre la possibilità di godersi un’escursione guidata in canoa: «con 15 euro si può fare un giro di due ore», oppure di immergersi nei fondali, tra diving e snorkeling. «Attività supportate anche dai servizi: dall’ombrellone al parcheggio, in modo da scoprire tutte le bellezze dei coralli rossi e neri e dei pesci che popolano il mare, principalmente dentici, cernie brune e saraghi».

Luoghi da non perdere per un’escursione sono indubbiamente le grotte: la Grotta Marina e la Grotta del Treno, entrambe accessibili esclusivamente con visite guidate organizzate dal Comune.

«La Grotta Marina è una cavità carsica formatasi grazie al potere erosivo del mare all’interno di un massiccio dolomitico. In parte emersa, in parte sommersa, è stata abitata fin dal neolitico (i reperti sono visibili al Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli ndr), ma è stata anche di fondamentale interesse scientifico, perché, grazie alla sua particolare conformazione, il geologo genovese Arturo Issel pose le basi per lo sviluppo della teoria del bradisismo. Sopra il livello del mare c’è la cavità principale con alcune diramazioni superiori, mentre al di sotto si snoda una rete di cunicoli in cui l’acqua salmastra consente la sopravvivenza di forme di vita uniche». All’interesse naturalistico e storico si aggiunge anche quello folkloristico: vuole la leggenda che qui un tempo vivesse un temibile drago, sconfitto da Sant’Eugenio e Vindemiale che lo affrontarono armati solo della croce. Eugenio è anche noto per il suo eremitaggio proprio sull'Isola di Bergeggi, un tempo collegata da un istmo alla terra.

Un’altra escursione di media difficoltà è quella alla Grotta del Treno. Questa cavità, scoperta accidentalmente nel 1870, durante gli scavi per la costruzione della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, è stata trasformata nel 2008 in percorso turistico. «Anche questo è un luogo unico, specialmente per il contrasto tra le stalattiti e le stalagmiti annerite da oltre cinquant’anni di transito dei treni e il bianco candido delle formazioni, in cui il carbonato di calcio si è depositato dopo la dismissione della ferrovia».

A fare da corollario all’Area Marina protetta c’è la Riserva Naturale Regionale, con la possibilità di passeggiare nel bosco di sugherate o lungo il sentiero botanico, tra il verde della terra e l’azzurro del mare.

E per gli appassionati di storia l'isola ha tanto da raccontare, tra i ruderi del monastero fatto erigere dal vescovo di Savona in onore di Sant'Eugenio e poi abitato dai monaci di Lerins alla torre di avvistamento medievale, fino alla statua metallica del pifferaio: un pastore che con la sua musica sembra voler richiamare la sua capretta, collocata effettivamente sul promontorio dinanzi all'isola di Bergeggi.

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Soldado Di Stefano Sollima Azione U.S.A., Italia, 2018 Nella guerra alla droga non ci sono regole. La lotta della CIA al narcotraffico fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli della droga hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre il confine americano. Per combattere i narcos l’agente... Guarda la scheda del film