Attualità Savona Mercoledì 9 febbraio 2011

Manifestazione delle donne: il 13 febbraio 'Se non ora quando?' anche a Savona

In queste ultime settimane sui più diversi media, facebook compreso, si sta parlando molto della manifestazione delle donne di domenica 13 febbraio, "Se non ora quando".

Non è vocazione di mentelocale.it trattare argomenti politici. Siamo un quotidiano di cultura e tempo libero. In chiave antropologica, quindi, abbiamo deciso di chiedere a diversi intellettuali, giornalisti, opinion maker, il loro punto di vista sulla situazione delle donne oggi in Italia.

Denunciare un malessere non è una battaglia né di destra, né di sinistra: le donne in Italia sono indietro rispetto a tanti altri Paesi dell'Occidente. Così come l'economia, il welfare, i servizi. In tutti i Paesi a economia avanzata ci sono tante donne nei punti chiave. Da noi no. E l'Italia si sa come sta.

Lo scontro oggi in Italia crediamo sia tra una cultura arcaica e una europea. E mentelocale.it sta con l'Europa. Per questo abbiamo chiesto a persone di sinistra, di centro e di destra di scriverci la loro idea, donne così come uomini. Vediamo chi coglie l'occasione e chi no. Noi siamo qui per chiunque volesse dire la sua:

LaG.

Genova - Le donne sono in piazza per i loro diritti. Ormai è su tutti i media nazionali: dai telegiornali alla carta stampata, dal web ai social network, le mobilitazioni sono ufficiali. Non è solo qualcosa di politico legato agli scandali che hanno coinvolto le gerarchie del potere ma è forse soprattutto un fatto culturale, qualcosa che cerca di sradicare un costume italiano che vede le donne ancora troppo indietro rispetto agli altri paesi Europei in materia di pari diritti nei ruoli chiave della società.
Siamo il secondo paese, dopo Malta, con il maggior numero di donne disoccupate e forse il dato comincia a risvegliare qualche coscienza.

Anche la Liguria partecipa a queste iniziative, con l'appoggio di numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo legati al territorio. Ogni provincia ha il suo evento e Savona non è da meno: domenica 13 febbraio, ore 11, l'incontro è fissato in piazza Sisto IV.
Sul sito della petizione a livello nazionale si sono raggiunte le 51.500 firme in meno di una settimana e ogni giorno si contano 23 mila contatti sul sito ufficiale e 15 mila contatti sulla pagina Facebook della manifestazione.

I numeri sono indicativi di una mobilitazione che è trasversale e coinvolge tutte le categorie di donne ma anche gli uomini: tutti gli amici, mariti e fidanzati che vogliono partecipare sarebbero infatti il simbolo di un'idea che può cambiare il prossimo futuro e che, per ora, ha riscosso consensi unanimi da ogni credo politico e culturale.
I nomi che hanno aderito all'iniziativa infatti sono il simbolo del respiro a 360 gradi della manifestazione, dal mondo dello spettacolo alle associazioni da sempre occupate in queste lotte, dalla politica ai sindacati: Susanna Camusso, segretaria CGIL, Flavia Perina, parlamentare Fli, l'attrice Lunetta Savino, la regista Francesca Comencini, Pia Covre, storica leader del Movimento per i diritti civili delle prostitute, solo per citarne alcuni.

La speranza degli organizzatori comunque è rivolta soprattutto ad un coinvolgimento da parte delle leve più giovani, quelle che sono investite ogni giorno da notizie intrise di un messaggio spesso fuorviante e nel complesso svilente del possibile ruolo della donna nella società.

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