Di là dal fiume festival: spettacoli, laboratori e mostre - Roma

Di là dal fiume festival: spettacoli, laboratori e mostre - - Roma

03/08/2022

Fino a domenica 4 settembre 2022

Roma - Da sabato 27 agosto a domenica 4 settembre a Roma è in programma Di là dal fiume, il festival organizzato dall’associazione Teatroinscatola.

Roma - Dal centro alla periferia di Roma, fra luoghi insoliti e spazi urbani,  Di là dal fiume si articola in tredici appuntamenti, dedicati al mondo della lirica.

  • L'omaggio a Gainini e Luzzati - Grazie alla collaborazione con Casa Luzzati e all’interessamento di Carla Rezza Gianini, presso il T, spazio polifunzionale a ponte TestaccioDi là dal fiume organizza cinque pomeriggi, da sabato 27 a domenica 31 agosto, nei quali sarà possibile visitare l’installazione dedicata a quei capolavori che furono i cortometraggi di animazione che i due artisti realizzarono su alcune celebri opere: L’italiana in AlgeriIl flauto magicoLa gazza ladraPulcinella, omaggio a Rossini.
  • Visite guidate ai laboratori  - Scoprire il teatro attraverso le scenografie, gli attrezzi, i costumi, conoscere come si progetta e realizza un allestimento teatrale. Un’opportunità rara e preziosa che il festival offre al suo pubblico con tre visite guidate. A partire dai Laboratori scenografici del Teatro dell’Opera in via dei Cerchi, nell’ex pastificio Pantanella, che dai primi anni Trenta creano e producono le scenografie degli allestimenti e conservano oltre sessantamila costumi che hanno indossato i più grandi artisti della lirica e del balletto (sabato 3 settembre).

    Roma - Entrare nell’Attrezzeria Rancati (a Roma Est, in prossimità del GRA) equivale a ripercorrere 150 anni di storia del teatro, del cinema italiano e internazionale, della televisione, della pubblicità, della moda e degli eventi, attraverso spade, armature, gioielli, arredi ed oggetti di vario tipo, utilizzati nelle più celebri produzioni. La bottega solitamente non è aperta al grande pubblico, un'occasione davvero unica dunque per scoprire un fiore all'occhiello della produzione artigianale italiana, apprezzata in tutto il mondo (venerdì 2 settembre).

    Infine il Teatro di Documenti, nel cuore del quartiere Testaccio, progettato e costruito da Luciano Damiani, fra i massimi scenografi del Novecento e uno dei più innovativi artisti teatrali di tutti i tempi, che l’ha fortemente voluto come spazio che esprimesse la sua idea di teatro. Ovvero un teatro democratico, popolare, dove spazio del pubblico e spazio degli attori possano incontrarsi, annullando la tradizionale separazione tra palco e platea. Visitare questo piccolo gioiello architettonico vuol dire ritrovarsi in un’articolazione di grotte, botole, scale, di livelli comunicanti, posti uno accanto all'altro, uno sopra l'altro, in uno spazio ricavato da una costruzione del Seicento, dove la luce e l'ombra, il suono e il silenzio, divengono complementari e ineffabili. Con l’occasione sarà possibile visitare anche la mostra Salvatore Vendittelli scenografo; gli anni ’50, tra pop e concettuale dedicata ad alcuni lavori del Vendittelli, pittore e scultore, scenografo di Carmelo Bene dal 1961 al 1971 (da venerdì 2a domenica 4 settembre).

  • Spettacoli, mostre, presentazioni libriDi là dal fiume festival viene presentato al pubblico sabato 27 agosto al mercato rionale di Testaccio, con la collaborazione degli studenti del Conservatorio di Frosinone, mentre alla Città dell’Altra Economia (sempre a Testaccio) lunedì 29 agosto arriva lo spettacolo Il piccolo Verdi, prodotto dal Teatro Regio di Parma, di una straordinaria compagnia diretta da Patrizio Dall’Argine. Da un elegante teatrino, i burattini di Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini raccontano l’infanzia di Giuseppe Verdi e, sulle note di un pianoforte, accompagnano i piccoli spettatori in atmosfere che evocano i segreti delle sue terre. Musica e animazione li avvolgono come le suggestive e fascinose nebbie della Bassa, mescolando sogno e realtà.

    Scatole magiche, teatri senza palcoscenico è la mostra che verrà allestita da martedì 30 agosto a domenica 4 settembre, presso lo Spazio Embrice, galleria ricavata da una ex merceria alla Garbatella diretta dal professore e architetto Carlo Severati, dedicata ai teatri mobili e alle architetture temporanee, a cura dell’architetto Massimo Alessandrini. I giorni della mostra saranno anche un’occasione per ripercorrere i diciotto anni di attività dell’associazione Teatroinscatola, invitando ogni giorno uno o più artisti che vi hanno collaborato.

    Il festival si conclude infine domenica 4 settembre, al Teatro dei Contrari in viale dei Quattro Venti, a Monteverde, con la presentazione del libro Storia dell’Opera lirica di Roberta Pedrotti (Odoya, 2019). La musicologa guida il lettore alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, protesa, sempre, fra passato e futuro.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 27/11/2022 alle ore 10:11.

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