Conversation piece, part VI: la mostra - Roma

Conversation piece, part VI: la mostra - Fondazione Memmo - Roma

15/01/2020

Fino a domenica 22 marzo 2020

Ore 11:00

Climatic Apparel di Philippe Rahm

Chiuso: martedì

Roma - La Fondazione Memmo presenta Conversation Piece Part VI, il nuovo appuntamento del ciclo di mostre, a cura di Marcello Smarrelli, dedicate agli artisti italiani e stranieri temporaneamente presenti a Roma.

Roma - L’esposizione Conversation Piece Part VI, aperta al pubblico da mercoledì 15 gennaio a domenica 22 marzo 2020, vede protagonisti Corinna Gosmaro (artista, Crt Italian Fellowship in Visual arts presso l’American Academy in Rome), Philippe Rahm (architetto, borsista presso l’Accademia di Francia - Villa Medici nel 1999/2000 e attualmente residente a Roma) e Rolf Sachs (artista e designer svizzero, che ha da poco stabilito il proprio studio a Roma).

Roma - Il sottotitolo della mostra Conversation Piece Part VILa realtà è ciò che non scompare quando smetti di crederci, è una citazione contenuta nel saggio Come costruire un universo che non cada a pezzi dopo due giorni (1978-1985) dello scrittore Philip K. Dick, che ribadisce una visione positivista del reale, ancorata alla concretezza degli oggetti.

La natura della realtà è anche il nucleo della ricerca del filosofo Maurizio Ferraris e del suo Manifesto del nuovo realismo (2012), secondo cui la realtà – contraddicendo alcuni dogmi del postmodernismo – non sarebbe infinitamente manipolabile, segnando il ritorno della verità e dell'oggettività quali strumenti validi per la lettura del presente.

La mostra Conversation Piece Part VI, nata da una serie di conversazioni con Philippe Rahm (Pully - Svizzera, 1967) e dalla sua ricerca tra architettura, arte e design (che l’autore stesso indica come vicina alle teorie del nuovo realismo), testimonia, anche attraverso le opere degli altri artisti coinvolti, una fiducia negli oggetti come possibili agenti di cambiamento. Le opere, quasi tutte realizzate appositamente per la mostra, sembrano reagire a queste sollecitazioni concettuali, cercando un dialogo tra loro, con gli ambienti della Fondazione Memmo e con la città.

Il progetto Conversation Piece nasce dalla volontà della Fondazione Memmo di monitorare costantemente la scena artistica contemporanea della città e, in particolare, l’attività delle accademie e degli istituti di cultura stranieri, dove tradizionalmente completano la loro formazione nuove generazioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Attraverso queste mostre e altre iniziative la Fondazione Memmo vuole porsi come un amplificatore del lavoro di queste istituzioni.

Il titolo del ciclo si ispira a uno dei film più famosi di Luchino Visconti, Gruppo di Famiglia in un interno (Conversation Piece, 1974), una chiara metafora del confronto tra generazioni e dei rapporti di odio e amore tra antico e moderno; ma Conversation Piece era anche un genere pittorico diffuso tra XVII e XVIII sec., caratterizzato da gruppi di persone in conversazione tra loro o colti in atteggiamenti di vita familiare.

La mostra, oltre a rappresentare un’occasione di confronto e di dialogo con Roma, si offre come momento di discussione tra personalità artistiche differenti tra loro nell’intento di far convergere energie, saperi e metodi diversi in un unico evento espositivo.

Negli anni hanno partecipato circa trenta artisti internazionali fra cui Yto Barrada, Eric Baudelaire, Rossella Biscotti, Piero Golia, Francesca Grilli, Invernomuto, Jonathan Monk, Julian Rosefeldt.

Ingresso libero. 

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 23/02/2020 alle ore 04:25.

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