Weekend a Roma: cosa fare il 17 e 18 dicembre 2022. Gli eventi da non perdere

Weekend a Roma: cosa fare il 17 e 18 dicembre 2022. Gli eventi da non perdere

Weekend Roma Venerdì 16 dicembre 2022

Clicca per guardare la fotogallery
Roma
© pixabay.com

Roma - Cosa fare e dove andare a Roma sabato 17 e domenica 18 dicembre 2022? Eventi di tutti i tipi a Roma in questo weekend che precede il Natale. Cosa fare e dove andare a Roma nel weekend? Clicca sui link che trovi qui sotto per saperne di più.

Cosa fare nel weekend a Roma: spettacoli a teatro

La nuova stagione di Balletto del Teatro dell’Opera di Roma si apre il 18 dicembre con il Don Chisciotte di Laurent Hilaire diretto dal M° David Garforth. Tratto dal romanzo di Miguel de Cervantes, il balletto è presentato con i costumi disegnati da Francesco Zito. Tutta la briosità, il vigore, l’allegria e il romanticismo di questa versione sono affidati alla bravura e all’interpretazione, nei ruoli dei protagonisti Kitri e Basilio, di ospiti internazionali: si parte con Isabella Boylston e Daniel Camargo che danzeranno il 18 alle 19 e il 20 dicembre alle ore 20. Repliche fino al 31 dicembre. In occasione della prima produzione di balletto della stagione, da non perdere il primo di cinque Incontri con la Danza dedicati ai rispettivi titoli in cartellone: primo appuntamento con Leonetta Bentivoglio per parlare di Don Chisciotte nel Foyer del Teatro Costanzi, il 17 dicembre alle 16. Ingresso libero.

Al Teatro del Lido di Ostia il 18 dicembre alle 17.30 c’è Quiero ser humana di e con Belén Maya e la collaborazione di Diana Cagigal. Un originale spettacolo basato sull’improvvisazione flamenca in cui il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. 

Al Teatro Tor Bella Monaca, dal 15 al 18 dicembre (da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17.30), in Sala Grande, La Macchina del Suono propone Selezione naturale (Boom Boom Boom), spettacolo di Xavi Moratò (Premio Ciutat de Manacor de Teatro Jaume Vidal i Alcover nel 2015), tradotto da Annamaria Martinolli e diretto da Alessandro Maggi. In scena Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti. Con il pretesto di un’intervista a Eric, cantante di successo, prima del concerto del secolo, Max e Piero, nomi che poi si riveleranno inventati, cominciano a realizzare il loro progetto perverso. 

Per il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, fino al 18 dicembre, Massimo Popolizio è sul palco del Teatro Argentina con Furore. L’attore presta corpo e voce all’opera scritta da John Steinbeck nel 1939, e adattata per la scena da Emanuele Trevi, premio Strega 2021, con le musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio. Uno spettacolo di travolgente attualità, che ha saputo impregnare di verità umana le pagine di un capolavoro della narrativa americana. L’epico affresco della Grande Depressione che racconta una delle più devastanti migrazioni di contadini della storia moderna, attraverso un viaggio di sfinimento, sopraffazione, paura e speranze, verso la terra sognata della California. Orari: martedì e venerdì ore 20, mercoledì e sabato ore 19, domenica e giovedì ore 17; lunedì riposo.

Si conclude la XVI edizione di Teatri di Vetro, il festival proposto dall’associazione culturale Il Triangolo Scaleno, con la direzione artistica di Roberta Nicolai, che indaga i processi di creazione delle arti sceniche contemporanee e che quest’anno esplora il tema delle Oscillazioni. Questi gli ultimi spettacoli in programma al Teatro India: Il 17 dicembre appuntamento con Fabrica 57770 di Paola Bianchi e Stefano Murgia (ore 19.30); si prosegue con I pupi, le donne i cavallier, l’arme, gli amori, progetto coreografico ideato e diretto da Giuseppe Muscarello con Marina Bertoni, Daniele Bianco, Mara Capirci Michael Incarbone (ore 20.30); chiude Sirens Rome corpus di cinque pezzi audiovisivi di Ryoichi Kurokawa e Novi_sad (ore 21.30). Il 18 dicembre apre l’ultima giornata di manifestazione Viaggio in una tradizione, incontro sulla danza con Giuseppe Muscarello in dialogo con Michele Pecorino (ore 17); a seguire, Forse una città – Mirage 1, spettacolo musicale con Anna Basti, Chiara Caimmi, Mariella Celia, Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli ed Elisabetta Ventura (ore 18; lo stesso cast sarà in scena alle 19.30 con Forse una città – Mirage 2 e alle 21 con Forse una città – Mirage 3); si prosegue con The Castle_Before it disappear, performance coreografica di e con Riccardo Guratti (ore 18.30); in programma, inoltre, Apocatastasi diretto da Clemente Tafuri e David Beronio con Roberta Campi e Giulia Franzone e le musiche originali di Pietro Borgonovo (ore 20); in chiusura, per La parte maledetta. Viaggio ai confini del Teatro, ciclo di film-documentari – restituiti al pubblico in forma di conferenza spettacolo e dedicati a protagonisti dell’arte e della cultura che nel loro lavoro hanno messo in crisi il sistema delle distinzioni specialistiche delle varie discipline –  appuntamento con il film dedicato a Gianni Staropoli in cui protagonista è la luce. Intervengono Clemente Tafuri, David Beronio e lo stesso Staropoli (ore 21.30). I biglietti possono essere acquistati il giorno stesso dello spettacolo. Info e prenotazioni via mail.

In chiusura al Teatro Belli di Antonio Salines (piazza Sant'Apollonia 11a) TREND – Nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia contemporanea inglese a cura di Rodolfo Di Giammarco. Dal 15 al 18 dicembre va in scena l’ultimo spettacolo di questa stagione: The Ducks di Michael McLean (traduzione di Natalia di Giammarco). La pièce, che vede protagonisti Marco Vergani e Giuseppe Benvegna, diretti da Silvio Peroni, è una riflessione sul rapporto tra uomini e sulla mascolinità tossica. Prenotazioni allo 06 5894875. Spettacoli alle ore 21. 

Ultime battute anche per I-Drama: Innovazione e Creatività, il progetto a cura dell’Associazione Culturale I-Drama Aps. Una piattaforma digitale attraverso la quale il pubblico ha potuto assistere a spettacoli messi in scena sul palco del Teatro Fara Nume di via Domenico Baffigo 16 a Ostia (trasmessi in streaming, registrati e successivamente disponibili sulla piattaforma in maniera permanente) e laboratori di video-making, fotografia, con contest creativi e di comunicazione digitale. Il 17 dicembre alle 21 collegandosi al sito idrama.it si potrà assistere a Off!, sit-com nella sua complessa quotidianità diretta da Andrea Serafini e con i ragazzi del FitaLab. Il 17 e 18 dicembre dalle 10 alle 13 sarà possibile prendere parte al laboratorio dal titolo Interazioni online, visione dei materiali, acquisizione standard di qualità, pubblicazione sulla piattaforma a cura degli insegnanti dell’Associazione I-Drama. Gratuito con prenotazione obbligatoria via mail.

Cosa fare nel weekend a Roma: concerti e musica

Per il Teatro dell’Opera, La Nuvola Convention Center (piazza Beniamino Gigli 7) ospita, inoltre, Dialoghi Sinfonici. Quando la musica si racconta, ciclo di concerti alla scoperta dell’evoluzione della scrittura musicale con l’Europa InCanto Orchestra diretta dal M° Germano Neri. Si parte il 18 dicembre alle ore 11 con L’ora del Balletto: come scoprire, attraverso l’interazione con il direttore d’orchestra, le modalità di scrittura e la logica compositiva che consentono l’incontro tra musica e danza. Prenotazioni via mail indicando la data del concerto, il numero di partecipanti e un recapito telefonico.

Ultime battute per il Festival di Nuova Consonanza che per questa 59esima edizione ha scelto il titolo Musica in movimento, portando al pubblico flussi, storie, intrecci di eventi, in cui la musica si muove verso la danza, le performance, la parola, l’innovazione. Alla Pelanda dell’ex Mattatoio (piazza Orazio Giustiniani 4. Il 17 dicembre alle 19 Arturo Tallini presenta il suo album Changes. Contemporary Guitar Music (ingresso gratuito) e a seguire c’è Echi dell’inudibile con Davide Gagliardi (elettronica dal vivo, rullante), Lorenzo Derinni (violino) e Myriam Garcia Fidalgo (violoncello): il concerto presenta alcune delle figure più sperimentali della scena della composizione elettroacustica e si snoda tra performance improvvisate al computer e con interfacce informatiche innovative (video ed elettronica dal vivo a cura di David Pirrò e Hanns Holger Rutz). Il 18 dicembre la manifestazione si chiude con Futuro Prossimo: alle 17 concerto finale con i protagonisti dei concorsi di Nuova Consonanza dedicati alle nuove generazioni di compositori. Oltre alla proclamazione dei vincitori, si esibiranno i tre finalisti del Concorso Evangelisti, il vincitore del Premio delle Arti Composizione e i vincitori di Sound of Silences, concorso di composizione per film che vedrà sul palco i vincitori delle ultime due edizioni dedicate alla sonorizzazione di film muti. Info via mail.

Il 17 dicembre alle 21 il Teatro del Lido di Ostia ospita un viaggio musicale nel mondo delle percussioni a cura di Koiné Ensemble. Una proposta musicale impegnata e al contempo giocosa che vedrà sul palco Luca Caliciotti, Francesca Candeli, Cristian Manca e Nathan Scibiwolk

Prosegue fino al 26 dicembre la XXV edizione di Incontri Festival a cura di MRF5 e diretto da Luigi Cinque che porta in diversi luoghi del centro storico della città musica, poesia, video arte e tanto altro. Il 16 dicembre alle 19 la Parrocchia di Santa Dorothea (via di Santa Dorotea 23) ospita il concerto Canti sacri e di Libertà del Mediterraneo con Stefano SalettiBarbara Eramo e il Baobab Ensemble. Ingresso libero.

Prosegue la programmazione di Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Con il Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista si apre il 15 dicembre il cartellone di Natalè Auditorium dedicato alle festività. Nel Teatro Studio Borgna, appuntamento con Four Poems, Psalms and Canticles: Michael Torke, concerto dedicato a uno tra i massimi compositori della corrente minimalista (ore 21); il 17 dicembre è la volta dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani (ore 21); in occasione del decimo anniversario dalla scomparsa di Stefano Scodanibbio, il 18 dicembre la Fondazione Musica per Roma organizza un’intera giornata per rendere omaggio al noto contrabbassista e compositore con interventi musicali di Giacomo Piermatti (ore 12), Rocco Castellani e Mauro Tedesco (ore 17), Francesco Platoni e Giacomo Piermatti (ore 19), Daniele Roccato (ore 21). Nel corso della giornata, all’Auditorium Corner (dalle 11 alle 22) verrà proiettato a ingresso libero il documentario Cartoline per voci e contrabbasso. Omaggio a Stefano Scodanibbio di Claudio Chianura. Grande attesa anche per i concerti, entrambi alle 21, di Noemi (18 dicembre), che porterà all’Auditorium il suo nuovo tour Live 2022, e Alex Britti (20 dicembre), che ripercorrerà la sua carriera con uno show che vedrà come protagonista sul palco esclusivamente lui seduto comodamente su un divano con alcune delle sue inseparabili chitarre. 

Quattro i concerti di questa settimana alla Casa del JazzGiulio Gentile Trio (17 dicembre alle 21), Luigi Onori per il ciclo Il repertorio del jazz italiano: un tesoro nascosto (18 dicembre alle 11) e il doppio appuntamento del 20 dicembre alle 20 e alle 21.30 che vedrà sul palco la New Talent Jazz Orchestra, formazione musicale nata a Roma sotto la guida del trombonista e arrangiatore Mario Corvini costituita da giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane, con Roberto Gatto e a seguire con Daniele Tittarelli.

Cosa fare nel weekend a Roma: mostre e musei

Fino all’8 gennaio, sull’esterno di una delle cupole dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nelle ore serali è visibile EYES WITH EYES dell’artista tedesco Arthur Duff, un’installazione di luci, colori e parole ispirate all’energia a completamento del progetto Giro d’Italia 2022 e come omaggio per i 60 anni di Enel. La proiezione di luce, metaforica possibilità di un viaggio nel mondo dell’informazione come movimento di energia conoscitiva, si fa impronta fuggevole, tra bidimensionalità e tridimensionalità, in dialogo con l’architettura.

Al MACRO proseguono le mostre in corso: Rome is still falling presenta un nucleo di venti opere di Robert Smithson, realizzate tra il 1960 e il 1964, molte delle quali sono presentate al pubblico per la prima volta (fino al 21 maggio 2023). Pendio piovoso frusta la lingua è la personale di Diego Perrone che unisce opere degli ultimi vent’anni di produzione dell’artista italiano con cinque nuovi lavori: due opere/display, una distorsione dello spazio, un video e una serie fotografica (fino al 19 marzo 2023). La compositrice e artista del Kuwait Fatima Al Qadiri presenta invece la sua sperimentazione sonora con Isekai: la sala per l'ascolto del museo offre un percorso attraverso la sua produzione, dagli esordi alle collaborazioni con il cinema (fino al 19 marzo 2023). Hanuman Books 1986-1993 è dedicata alla casa editrice fondata nel 1986 dall’artista Francesco Clemente e dall’editor e curatore Raymond Foye, che presenta l'intero catalogo delle pubblicazioni insieme a una selezione di materiali di archivio (fino al 12 marzo 2023). Il mondo del graphic design è rappresentato dalla mostra Deep Publishing di Åbäke, il collettivo transdisciplinare fondato a Londra nel 2000 da Benjamin ReichenKajsa StåhlMaki Suzuki e Patrick Lacey (fino al 12 marzo 2023). Infine con Philippe Thomas declines his identity viene offerto un ritratto articolato dell'artista francese Philippe Thomas (1951-1995) e della sua ricerca sul concetto di autorialità (fino al 5 marzo 2023).

Tutte le mostre sono a ingresso gratuito e visitabili dal martedì al venerdì ore 12-19; sabato e domenica ore 10-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Per l’evento del 16 dicembre prenotazione consigliata.

Al Mattatoio prosegue la mostra di Jonas Mekas Images Are Real: nel centenario dalla nascita del regista e teorico, un progetto espositivo a cura di Francesco Urbano Ragazzi allestito nel Padiglione 9b con un'ampia selezione delle sue opere cinematografiche che va dagli anni ‘60 alla fine degli anni ’10 del nostro secolo, dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. La mostra si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come una forma di resistenza alla brutalità umana, una ricerca della felicità attraverso cui affrontare l’incertezza del presente.

Nel Padiglione 9a è invece in corso la mostra Roma: William Klein - Plinio De Martiis, a cura di Daniela Lancioni e Alessandra Mauro, incentrata sulla Roma degli anni ’50 e che mette a confronto lo sguardo di William Klein, acclamato fotografo di fama mondiale, e quello di Plinio De Martiis, leggendario gallerista romano, che da giovane abbracciò la professione di fotografo con risultati sorprendenti.

Entrambe le mostre sono visitabili fino al 26 febbraio 2023. Orari: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso ore 19). 

Per Scegli il Contemporaneo, si conclude il 17 dicembre Ti racconto Roma, la rassegna a cura di Senza titolo s.r.l. Alle 11, sui canali ufficiali della manifestazione, verrà trasmesso un video dedicato a Luca Pignatelli, un racconto dell’artista e della sua personale lettura di alcuni luoghi di Roma. Pignatelli nelle sue opere attinge spesso al grande serbatoio iconografico della storia dell’arte e dell’architettura, appropriandosi di immagini spesso riconoscibili ma attuando una rottura rispetto al modello e all’immagine di riferimento, individuando analogie e associazioni tra immagini lontane nel tempo. Per informazioni: 331 3365300.

Nel foyer del Teatro del Lido di Ostia fino al 23 dicembre è visitabile la mostra Lo stato delle città a cura di Mirko Pierri e proposta da a.DNA project che espone le copertine dei primi 10 numeri dell’omonima rivista illustrate da cyop&kafIrene ServilloottoeffeotarebillDaniele NittiMiguel Angel Valdivia, gino, sam3Mario Persicoericailcane. Ingresso libero negli orari di apertura della biglietteria: venerdì, sabato e domenica 17-20. Info via mail.

Negli spazi della stazione metro Cavour prosegue fino al 31 dicembre Art Stop Monti, il progetto prodotto da Nufactory che porta al pubblico le opere di cinque artisti con altrettanti talk di approfondimento condotti dalla giornalista Fabrizia Ferrazzoli. Tema di quest’edizione è Futura: gli artisti sono chiamati a interrogarsi sul futuro ripartendo dall'essere umano e dalla sua condizione nel mondo attuale per una rivoluzione quanto mai necessaria. Fino al 17 dicembre i due billboard della stazione metro ospitano le creazioni dell’artista Laurina Paperina che lascerà spazio, dal 18 dicembre fino alla fine della manifestazione, all’opera site-specific di Ciao Discoteca Italiana.

Al Palazzo delle Esposizioni, per la seconda edizione della rassegna Mostre in mostra, fino al 26 febbraio 2023 è in corso, a cura di Daniela Lancioni, l’esposizione intitolata Mario Merz. Balla, Carrà, de Chirico, de Pisis, Morandi, Savinio, Severini che venne allestita alla Galleria dell’Oca di Roma il 15 marzo del 1978. Una mostra nata dalla collaborazione tra Luisa Laureati Briganti, fondatrice della storica Galleria, e i galleristi Luciano Pistoi e Gian Enzo Sperone. Riconosciuta dai testimoni e dagli studiosi come una pietra miliare nella storia delle esposizioni contemporanee, la mostra colpisce per l’accostamento, all’epoca considerato spregiudicato, tra i lavori di Mario Merz – esponente di spicco della neoavanguardia che aveva minato tecniche e processi tradizionali dell’arte – e i dipinti dei maestri del Novecento italiano. Il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 12.30 è possibile partecipare alle visite guidate a cura di Coopculture (per un massimo di 25 persone) con un supplemento al prezzo di ingresso. Nell’ambito della mostra, il 14 dicembre alle 17, il Laboratorio d’arte propone Dialoghi silenziosi, una visita guidata bilingue in italiano e lingua dei segni in collaborazione con ENS. Partecipazione gratuita inclusa nel biglietto d’ingresso.

Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si segnalano le aperture al pubblico di due nuove esposizioni. Al Museo delle Mura la mostra Stefano Lazzari. Tra le mura che presenta due serie di tempere su tavola dell’artista umbro che rendono omaggio allo spazio museale di Porta San Sebastiano raffigurandone scorci inusuali e combinazioni di dettagli nascosti, particolari minimi estrapolati, manipolati e ingranditi (visitabile ad ingresso gratuito fino al 26 febbraio 2023 da martedì a domenica 9-14, ultimo ingresso alle 13.30). Dal 15 dicembre al Museo di Roma in Trastevere, apre I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente (1929 – 1940) che racconta, attraverso un centinaio di opere, la vita e la cultura a Roma tra la fine degli anni Venti e il 1940, nella prospettiva specifica di quegli studiosi, accademici e cultori della città che fondarono il Gruppo dei Romanisti (visitabile fino al 4 giugno 2023 da martedì a domenica 10-20, ultimo ingresso alle 19).

Il 17 dicembre dalle 10 alle 12, a Casina delle Civette di Villa Torlonia, nell'ambito della mostra in corso Matema(n)tica. La scienza si divulga anche così, si terrà il laboratorio Pendoli, cristalli temporali e superconduttori: la fisica dei ritmi dedicato a fenomeni affascinanti come la sincronizzazione spontanea, l’ordine indotto dal disordine e i cristalli temporali, che emergono quando molti di questi sistemi non-lineari interagiscono fra di loro (max 25 partecipanti, prenotazione obbligatoria: 328 9059530).

Il ciclo Archeologia in Comune il 16 dicembre alle 15.15 ha in programma, il 17 dicembre alle 11, a cura di Sergio Palladino, una visita a Monte Testaccio, familiarmente chiamato dai romani monte dei cocci (appuntamento in via Nicola Zabaglia 24; il percorso presenta barriere architettoniche e non è accessibile a disabili motori).

Per partecipare alle visite guidate e ai laboratori è obbligatoria la prenotazione al call center 06 0608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Nel fine settimana proseguono inoltre gli appuntamenti di Autunno nei Musei, la serie di visite didattiche gratuite e senza necessità di prenotazione, usufruibili ogni sabato e domenica dai visitatori dei Musei civici. In programma il 17 dicembre le visite: alle 10 alla Villa di Massenzio; alle 11 ai Fori Imperiali, alla Galleria d’Arte Moderna, ai Musei di Villa Torlonia, al Museo dell’Ara Pacis e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; alle 12 al Museo delle Mura; alle 17 alla Centrale Montemartini, ai Musei Capitolini (visita in inglese) e al Museo di Roma in Trastevere. Si prosegue il 18 dicembre con le visite: alle 10 al Museo Carlo Bilotti e al Museo Civico di Zoologia (con un laboratorio); alle 11 al Circo Massimo, alla Galleria d’Arte Moderna, ai Musei Capitolini, al Museo di Casal de’ Pazzi e al Museo Napoleonico; alle 12 al Museo Pietro Canonica e alle 16 ai Mercati di Traiano, al Museo della Repubblica Romana e al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Per tutto dicembre poi, romani e turisti potranno ancora usufruire della Circo Maximo Experience, l’emozionante visita immersiva, in realtà aumentata e virtuale, del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, il Circo Massimo. Le visite si svolgono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 16 (ogni 15 minuti; ultimo ingresso alle 14.50).

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.

La nostra azienda nel corso del 2022 a fronte della domanda di agevolazione presentata in data 05/08/2020 a valere sull’Azione 3.1.1 "Covid19" del POR FESR 2014-2020 ha ricevuto il sostegno finanziario dell’Unione Europea per la realizzazione di un programma di investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale "Covid19 – Adeguamento processi produttivi delle PMI"