8 dicembre e Ponte dell'Immacolata a Roma: cosa fare nel weekend. Eventi e idee

8 dicembre e Ponte dell'Immacolata a Roma: cosa fare nel weekend. Eventi e idee

Weekend Roma Mercoledì 7 dicembre 2022

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Roma
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Roma - Cosa fare e dove andare a Roma in questo weekend lungo dell'Immacolata Concezione? Ecco tante idee per trascorrere questo weekend lungo dell'Immacolata, che va da giovedì 8 fino a domenica 11 dicembre 2022. Clicca sui link che trovi qui sotto per scoprire cosa fare e dove andare a Roma l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione, e durante il weekend lungo.

8 dicembre e ponte dell'Immacolata a Roma: spettacoli a teatro

Al via la XVI edizione di Teatri di Vetro, il festival proposto dall’associazione culturale Il Triangolo Scaleno e con la direzione artistica di Roberta Nicolai che indaga i processi di creazione delle arti sceniche contemporanee. Titolo scelto quest’anno è Oscillazioni. Dall’11 al 18 dicembre al Teatro India e al Teatro del Lido di Ostia un ricco programma di performance, elaborati scenici, opere, dispositivi, co-creazioni di 20 compagnie di artisti. Tra gli eventi in programma: al Teatro del Lido l’11 dicembre appuntamento con quattro performance, Never young. Game over, con Francesca Macrì, Andrea Trapani e i partecipanti al progetto performativo realizzato con una selezione di adolescenti e preadolescenti delle scuole di Roma (ore 17); Passo Uno con Michael lncarbone ed Erica Bravini (ore 19), Diario elementare a cura di Marta Bichisao e Vincenzo Schino con Pietro Gaglianò, C.L. Grugher, Sabrina Rigoni e i partecipanti al laboratorio Madrelingua (ore 18). Info e prenotazioni via mail.

Dall’8 al 10 dicembre il Teatro India ospita le finali dei Premi Tuttoteatro.com, giornate di sostegno alla visione del nuovo teatro, di incontro e confronto sullo spettacolo dal vivo, sui teaser come oggetto d’arte oltre che di promozione, sulla politica culturale e sui fermenti contemporanei. La manifestazione, ideata e diretta da Mariateresa Surianello, si suddivide in tre sezioni: la prima dedicata alle arti sceniche Dante Cappelletti (giunto alla XVI edizione), Miglior Teaser (IV edizione) e il Renato Nicolini (IX edizione). E proprio a Nicolini, in occasione del decennale dalla sua morte, è dedicato l’incontro dell’8 dicembre alle 17, a cura di Raimondo GuarinoTeatro nella città impossibile. Interverranno, tra gli altri, Lucio Argano, Ilenia Caleo, Livia Cannella, Camilla De Boni, Piersandra Di Matteo, Alessandra Ferraro-Pako Graziani/Margine Operativo. I progetti finalisti della sezione dedicata alle arti sceniche, invece, saranno disponibili per il pubblico secondo il seguente calendario: l’8 dicembre alle 14.45 A.L.D.E. non ho mai voluto essere qui di Giovanni Onorato e alle 15.45 Il coraggio della prima nota di e con Rocco Tedeschi, regia Luca Staiano. Il 9 dicembre dalle 14.15 Vicina di Francesca Blancato, a seguire I greci, gente seria! Come i danzatori di Quotidiana.com e Bye bye di Nicolò Sordo e Marina Romondi. Il 10 dicembre dalle 14.15: Cosi. Duci. di Lucipicuraru, a seguire Storia dei cinque anarchici della baracca - Secondo studio di Umanità nova di Carullo-Minasi e Sputo (monologo di apprendistato) di Cherubini-De Carolis. Tra gli appuntamenti fuori concorso, sarà presentato lo spettacolo Gelsomina Dreams della Compagnia blucinQue (il 9 dicembre alle 19.45) a cui seguirà un incontro con la coreografa e regista Caterina Mochi Sismondi, il direttore della Fondazione Cirko Vertigo, Paolo Stratta, e i giovani protagonisti della compagnia. Prosegue anche in questa edizione l’ospitalità di artisti italiani che lavorano all’estero, con il progetto Fuori Teatro - esplorazioni spazio-corporali, esposizione video-fotografica di Valeria Mutinelli, che incontrerà il pubblico sempre il 9 dicembre alle 17. Chiude il programma il 10 dicembre alle ore 20, prima delle premiazioni previste alle 21, lo spettacolo vincitore del Dante Cappelletti 2021Tecnicismi&Baldoria di Enoch Marrella. Ingresso libero.

Al Palazzo delle Esposizioni, in occasione della mostra Mario Merz. Balla, Carrà, De Chirico, De Pisis, Morandi, Savinio, Severini, il Laboratorio d’arte propone l’11 dicembre alle 11 Dance Well, una lezione aperta e inclusiva per vivere l’esperienza unica di danzare tra le opere esposte in collaborazione con l’associazione Parkinzone onlus. Partecipazione gratuita inclusa nel biglietto d’ingresso. 

In chiusura anche la terza edizione di DRAG ME UP – Queer Art Festival, il progetto a cura di Ondadurto Teatro, con la collaborazione artistica delle Karma B e di HoliDolores, che ha portato sul palco il mondo queer accendendo i riflettori su diverse arti performative come il dragging, il pop, la performing art, il cabaret e la stand up comedy. Al Teatro Biblioteca Quarticciolo (via Ostuni 8), l’11 dicembre alle 21 con Drag Me Up Show – Realoded in compagnia di differenti artistə provenienti dalla scena drag: un café-chantant che unirà il genere della rivista, dell'avanspettacolo e del cabaret per un finale “scintillante”.

All’interno della programmazione di Musica per Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in scena il 7 dicembre alle 21 Alessandro Bergonzoni con l’acclamato Trascendi e Sali. Uno spettacolo dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e in cui, a volte, le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate. L’8 e 9 dicembre, inoltre, all’interno del Museo Aristaios, l’artista presenterà sette performance della durata di venti minuti dal titolo Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad Arte (il valore di un'opera, in persona): esposizione-proiezione-intervento sul tema della tutela del bene artistico. L'intervento nasce da una riflessione di Bergonzoni su custodia e difesa dell'essere, dell'uomo nella sua bellezza, sacralità e inviolabilità, in particolare quando la creazione artistica è affidata alla cura dello Stato. Le performance sono in programma: giovedì alle 17.30, alle 18.30 e alle 20.30; venerdì alle 18.30 e alle 20.30. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili. È necessario scaricare il biglietto presso il botteghino dell’Auditorium.

Prosegue fino al 16 dicembre Fabulamundi Playwriting Europe, il progetto per la promozione e il sostegno della drammaturgia contemporanea in Europa a cura di PAV. Il 9 dicembre alle 16 appuntamento sul canale Facebook di PAV e sul sito www.pav-it.eu con Emanuele Aldrovandi per In a new light, ciclo di brevi conversazioni sulle storie umane e professionali di cinque drammaturghi. Il 12 dicembre alle 17.30, sempre online, torna M.A.P.P.A., la rubrica di interviste con giovani critici e osservatori della scena europea realizzate da Teatro e Critica e PAV in cui si discute di alcuni degli obiettivi europei di prioritario interesse dell’Agenda 2030 sulle strategie del settore culturale, potenziali e in atto, connesse al perseguimento delle tre dimensioni della sostenibilità: economica, sociale e ambientale.

Fino al 18 dicembre al Teatro Belli di Antonio Salines (piazza Sant'Apollonia 11a) continua TREND – Nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia contemporanea inglese a cura di Rodolfo Di Giammarco. Dal 9 all’11 dicembre va in scena Yen di Anna Jordan (traduzione di Massimo Roberto Beato) diretto da Jacopo Bezzi: vincitrice del Bruntwood Prize 2013, l’opera esplora un'infanzia vissuta senza confini e le conseguenze dell'essere costretti a crescere da soli; il 12 dicembre prima replica di Fucked di Penny Skinner (traduzione di Francesca Romana degl’Innocenti e Marco M. Casazza) con Chiarastella Sorrentino e la regia di Martina Glenda: F, in una spirale di flashback, ripercorre a ritroso il suo viaggio dall'adolescenza all'età adulta. Prenotazioni allo 06 5894875. Spettacoli alle ore 21.

Proseguono, inoltre, gli spettacoli on demand: l’8 dicembre sempre alle 21 c’è Heisenberg di Simon Stephens tradotto, adattato e diretto da Carlo Emilio Lerici. Sul palco Francesca Bianco e Antonio Salines che, nei panni di Georgie e Alex, portano in scena le conseguenze del loro incontro in un’affollata stazione ferroviaria di Londra. I biglietti possono essere acquistati sul sito teatrobelli.it. Il giorno della rappresentazione sarà fornito via mail un link che darà accesso al portale dove si potrà assistere allo spettacolo.

L’8 dicembre alle 11.30 al Teatro Villa Pamphilj va in scena lo spettacolo tratto dal libro leggendario La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi dal titolo L'eredità di Pellegrino Artusi, una specialissima versione di Anarchy in the U Kitchen, il format ideato nel 2020 per una fruizione in streaming, scritto e interpretato da Anna Maria Piccoli che nelle due edizioni realizzate durante il periodo del lockdown raggiunse decine di migliaia di visualizzazioni.  Ora l’attrice torna tra i fornelli dal vivo accompagnata dalle note del basso di Carlo Amato (Tetes de Bois), che sin dall'inizio ha condito musicalmente ogni ricetta di Anarchy, e con la regia di Valeriano Solfiti. Per info e prenotazioni: 06 5814176.

Al Teatro Tor Bella Monaca, in Sala Grande, dal 7 all’11 dicembre (da mercoledì a sabato ore 21, domenica ore 17.30) NoGravity porta in scena lo spettacolo di danza Pasolini a corpo nudo. Studio sull’identità di genere ispirato a Caro Pier Paolo di Dacia Maraini (Neri pozza, 2022). Una donna maschile allo specchio che cerca la propria identità sessuale, con dolcezza, con forza, con entusiasmo vitale e con abbandono, passivo e attivo, uomo e donna allo stesso tempo. Ogni movimento del corpo segue l’incedere e il ritmo della frase, ogni gesto gioca con l’accento di una parola. Ogni momento è congelato in un istante, in una visione, una fotografia. Lo spettacolo vede in scena MARIANA ed Emiliano Pellisari, autori anche delle coreografie. Voci e testi sono di Dacia Maraini. Sempre in Sala Grande, il 13 dicembre alle 21, in replica fino al 18 dicembre, La Macchina del Suono propone la prima replica di Selezione naturale (Boom Boom Boom), spettacolo di Xavi Moratò (Premio Ciutat de Manacor de Teatro Jaume Vidal i Alcover nel 2015), tradotto da Annamaria Martinolli e diretto da Alessandro Maggi. In scena Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti. Con il pretesto di un’intervista a Eric, cantante di successo, prima del concerto del secolo, Max e Piero, nomi che poi si riveleranno inventati, cominciano a realizzare il loro progetto perverso. Ancora in scena fino al 10 dicembre, alle 21 in Sala Piccola, il musical Off-Broadway di Jason Robert Brown 5 anni, una storia d’amore raccontata in modo particolare. Regia di Fabrizio Checcacci, con Elena Talenti e Roberto Rossetti; al pianoforte Massimiliano Grazzini.

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo, per Orbita | Spellbound – Centro di Produzione Nazionale della Danza, il 10 dicembre alle 17.30 va in scena Healing Together, restituzione della residenza creativa tenutasi dal 5 al 10 dicembre. Una nuova creazione di gruppo, coreografata da Daniele Ninarello e restituita dai performers Vera Borghini, Loredana Canditone, Silvia Brazzale e Raffaele Tori. Una serie di brevi azioni coreografiche chiamate “proteste silenziose” create durante i periodi di lockdown e dedicate al concetto di “corpo della protesta”. Biglietti presso la biglietteria del teatro.

Per il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, fino al 18 dicembre, Massimo Popolizio è sul palco del Teatro Argentina con Furore. L’attore presta corpo e voce all’opera scritta da John Steinbeck nel 1939, e adattata per la scena da Emanuele Trevi, premio Strega 2021, con le musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio. Uno spettacolo di travolgente attualità, che ha saputo impregnare di verità umana le pagine di un capolavoro della narrativa americana. L’epico affresco della Grande Depressione che racconta una delle più devastanti migrazioni di contadini della storia moderna, attraverso un viaggio di sfinimento, sopraffazione, paura e speranze, verso la terra sognata della California. Orari: martedì e venerdì ore 20, mercoledì, sabato e giovedì 8 dicembre ore 19, domenica ore 17; lunedì riposo. 

8 dicembre e ponte dell'Immacolata a Roma: concerti e musica

In corso il Festival di Nuova Consonanza che per questa 59ª edizione ha scelto il titolo Musica in movimento. Fino al 18 dicembre flussi, storie, intrecci di eventi, in cui la musica si muove verso la danza, le performance, la parola, l’innovazione. Tra gli appuntamenti in programma: nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, l’8 dicembre alle 21 il Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto dal M° Tonino Battista, presenta il concerto finale frutto del workshop sulla composizione sotto la guida di Luca Francesconi e dedicato alla figura del compositore milanese.

Alla Pelanda dell’ex Mattatoio (piazza Orazio Giustiniani 4) il 9 dicembre c’è Comporre dialogante, concerto del Laboratorio di Improvvisazione tenuto da Alessandro Sbordoni; il 10 dicembre alle 18 sul palco Nuove musiche per fisarmonica da concerto con i fisarmonicisti Fabrizio Causio, Stefano Di Loreto, Riccardo Pugliese e Umberto Turchi; alle 21 ancora un concerto per fisarmonica con De l’intérieur che vedrà protagonista Fanny Vicens. L’11 dicembre alle 20 Images from far, concerto per strumenti ed elettronica con il Syntax Ensemble diretto da Pasquale Corrado; alle 21.30 appuntamento con Tabulæ, concerto per due perfomers e live electronics con Jacopo MazzonelliEleonora Wegher e Matteo Franceschini.

Non si ferma la programmazione di Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Doppio appuntamento l’8 dicembre: grande attesa per il concerto di Jack Savoretti che in Sala Sinopoli presenterà il suo ultimo album, Europiana, arrivato a due anni dal successo di Singing to Strangers, che ha debuttato al primo posto nella classifica UK. Poi ancora, nello Studio 2, per il ciclo Lezioni di ascolto, secondo incontro con Giancarlo Valletta e Giulio Salvioni dedicato all’Audio Low Cost: nel corso dell’appuntamento si mostrerà con esempi concreti come si possa ottenere un buon suono spendendo cifre ragionevoli. Tutti gli eventi sono alle ore 21. 

Numerosi anche i concerti di questa settimana alla Casa del Jazz. Prosegue fino all’11 dicembre Take Five, la rassegna che presenta le produzioni originali prodotte dai nuovi Centri di Produzione Musica dedicati al jazz e sostenuti da quest’anno dal Ministero della Cultura. Questi gli appuntamenti in programma: l’8 dicembre Paraulas con Il ritmo delle parole (ore 12), Mr Noe (ore 18) e Bebo Ferra Trio con Voltage (ore 21); il 9 dicembre O-Janà (ore 19.30) e Khalab Live Quartet (ore 21.30); il 10 dicembre Antine (ore 19.30) e To Be Or Not To Bop (ore 21.30). L’11 dicembre giornata finale con Tendha (ore 12), Nico Gori Sextet con Around Clarinet (ore 18) e Javier Girotto Legacy Quintet in Cordobes (ore 21). 

L’8 dicembre alle 19.30 Antonio Pappano tornerà sul podio dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia per A Est di Vienna (repliche il 9 dicembre alle 20.30 e il 10 dicembre alle 18). In apertura di programma, dirigerà la Sinfonia n. 101 “L’orologio” di Franz Joseph Haydn, così chiamata per l’andamento iniziale del secondo movimento, Andante, dove fagotti, violini, violoncelli e contrabbassi sembrano imitare il ticchettio di un orologio. Seguiranno le composizioni di due autori slavi: il Psalmus Hungaricus di Zoltán Kodály per tenore (lo statunitense Clay Hilley), coro e orchestra su testo di Mihály Kecskeméti. In chiusura di serata risuoneranno le Danze slave op. 72 di Antonin Dvořák.

8 dicembre e ponte dell'Immacolata a Roma: mostre e musei

Al MACRO il 10 e l’11 dicembre si svolgeranno due giornate di incontro, con la partecipazione di oltre 40 ospiti, dedicate alla ricorrenza dei vent'anni dalla nascita del Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Sabato (dalle 15 alle 19) si ripercorrerà la storia del museo con l'intervento delle personalità che si sono succedute alla sua direzione. La giornata di domenica (dalle 12 alle 19) si svilupperà attorno a una serie di tavoli tematici legati al rapporto tra il museo e la città. Ingresso gratuito.

Proseguono ancora tutte le mostre in corso. Rome is still falling presenta un nucleo di venti opere di Robert Smithson, realizzate tra il 1960 e il 1964, molte delle quali sono presentate al pubblico per la prima volta (fino al 21 maggio 2023). Pendio piovoso frusta la lingua è la personale di Diego Perrone che unisce opere degli ultimi vent’anni di produzione dell’artista italiano con cinque nuovi lavori: due opere/display, una distorsione dello spazio, un video e una serie fotografica (fino al 19 marzo 2023). La compositrice e artista del Kuwait Fatima Al Qadiri presenta invece la sua sperimentazione sonora con Isekai: la sala per l'ascolto del museo offre un percorso attraverso la sua produzione, dagli esordi alle collaborazioni con il cinema (fino al 19 marzo 2023)Hanuman Books 1986-1993 è dedicata alla casa editrice fondata nel 1986 dall’artista Francesco Clemente e dall’editor e curatore Raymond Foye, che presenta l'intero catalogo delle pubblicazioni insieme a una selezione di materiali di archivio (fino al 12 marzo 2023). Il mondo del graphic design è rappresentato dalla mostra Deep Publishing di Åbäke, il collettivo transdisciplinare fondato a Londra nel 2000 da Benjamin ReichenKajsa StåhlMaki Suzuki e Patrick Lacey (fino al 12 marzo 2023). Infine con Philippe Thomas declines his identity viene offerto un ritratto articolato dell'artista francese Philippe Thomas (1951-1995) e della sua ricerca sul concetto di autorialità (fino al 5 marzo 2023). Tutte le mostre sono a ingresso gratuito e visitabili dal martedì al venerdì ore 12-19; sabato e domenica ore 10-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Al Mattatoio prosegue la mostra di Jonas Mekas Images Are Real: nel centenario dalla nascita del regista e teorico, un progetto espositivo a cura di Francesco Urbano Ragazzi allestito nel Padiglione 9b con un'ampia selezione delle sue opere cinematografiche che va dagli anni ‘60 alla fine degli anni ’10 del nostro secolo, dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. La mostra si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come una forma di resistenza alla brutalità umana, una ricerca della felicità attraverso cui affrontare l’incertezza del presente.

Nel Padiglione 9° è invece in corso la mostra Roma: William Klein - Plinio De Martiis, a cura di Daniela Lancioni e Alessandra Mauro, incentrata sulla Roma degli anni ’50 e che mette a confronto lo sguardo di William Klein, acclamato fotografo di fama mondiale, e quello di Plinio De Martiis, leggendario gallerista romano, che da giovane abbracciò la professione di fotografo con risultati sorprendenti.
Entrambe le mostre sono visitabili fino al 26 febbraio 2023. Orari: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso ore 19). 

Nell’ambito di Ti racconto Roma per Scegli il Contemporaneo, la rassegna a cura di Senza titolo s.r.l., il 10 dicembre alle 16 in programma una visita guidata alla mostra Mario Merz – Balla, Carrà, de Chirico, de Pisis, Morandi, Savinio, Severini in corso al Palazzo delle Esposizioni, per conoscere da vicino la poetica di Mario Merz a confronto con quella di alcuni tra i maestri del Novecento italiano. Tecniche e materiali differenti diventeranno occasione per mettersi alla prova con brevi attività da sperimentare durante il percorso consentendo ai partecipanti di immergersi nei linguaggi dell’arte contemporanea italiana. Prenotazione obbligatoria solo via mail, fino a esaurimento posti.

Prosegue fino al 15 dicembre il progetto Street art for Rights a cura di Taste&Travel che intende portare l’arte nei quartieri con contesti difficili della periferia di Roma adottando i 17 Goals dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Due le opere in fase di realizzazione nel quartiere Settecamini. Il primo è dedicato all’obiettivo 12 (Consumo sostenibile) che l’artista Etnik sta declinando in Casa nella Casa (via di Settecamini 104), murale che oltre a essere una visione sulla vera e propria architettura abitativa dedicata ai temi ecologici e di riciclo, è allo stesso tempo uno spunto a lavorare su se stessi e sulle nostre abitudini quotidiane. È dedicata all’obiettivo 13 (Lotta al cambiamento climatico) l’opera di Fabio Petani (via di Settecamini 102) che raffigura un ghiacciaio che si scioglie e che si trasforma in un deserto. Il tutto racchiuso all’interno di una clessidra astratta che sta a rappresentare il passare del tempo, prezioso per salvare il nostro ecosistema. Accesso libero. Info via mail.

Fino al 16 dicembre la Galleria 10b photography propone il terzo capitolo di Garbatella Images, viaggio fotografico nello storico quartiere romano con la direzione artistica di Francesco Zizola e la curatela di Sara Alberani e Francesco Rombaldi (Yogurt Magazine). Quest’anno il tema scelto è Spazio, inteso nelle sue molteplici sfaccettature: lo spazio politico, lo spazio pubblico e lo spazio intimo. Protagonista è lo sguardo della giovane fotografa Valeria Cherchi che ha esplorato i labirinti dei lotti storici, entrando in relazione con la vitale comunità che li abita e con il suo passato. Le opere in grande formato sono esposte come lenzuola sugli stenditoi nei cortili dei lotti (Lotto 24: ingresso via G. de Jacobis; Lotto 28: da via Marignolli e via Guglielmo Massaia; Lotto 38: via G. da Capistrano, via Roberto de Nobili, via Guglielmo Massaia), mentre una sessione della mostra è allestita nella Galleria 10b photography (via San Lorenzo da Brindisi 10b). La mostra nei lotti è sempre a ingresso libero; l’esposizione in galleria è gratuita e visitabile dal martedì alla domenica dalle 18 alle 20 (gradita la prenotazione). Completa il programma una serie di visite guidate gratuite condotte dai curatori con Claudio D’Aguanno (giornalista) e Francesca Romana Stabile (Università Roma Tre). Ultimo appuntamento il 10 dicembre alle 11 con partenza dalla Galleria (prenotazione obbligatoria via mail).

Negli spazi della stazione metro Cavour prosegue Art Stop Monti, il progetto prodotto da Nufactory che porta al pubblico le opere di cinque artisti con altrettanti talk di approfondimento condotti dalla giornalista Fabrizia Ferrazzoli. Tema di quest’edizione è Futura: gli artisti sono chiamati a interrogarsi sul futuro ripartendo dall'essere umano e dalla sua condizione nel mondo attuale per una rivoluzione quanto mai necessaria. Fino al 17 dicembre i due billboard della stazione metro ospitano le opere site specific dell’artista Laurina Paperina che dal 12 dicembre, sui canali web della manifestazione, racconterà il suo approccio al progetto in un talk di approfondimento con Nufactory.

Nel foyer del Teatro del Lido di Ostia fino al 23 dicembre è visitabile la mostra Lo stato delle città a cura di Mirko Pierri e proposta da a.DNA project che espone le copertine dei primi 10 numeri dell’omonima rivista illustrate da cyop&kaf, Irene Servillo, ottoeffe, otarebill, Daniele Nitti, Miguel Angel Valdivia, gino, sam3, Mario Persico, ericailcane. Ingresso libero negli orari di apertura della biglietteria: venerdì, sabato e domenica 17-20. Info via mail.

Al Palazzo delle Esposizioni, per la seconda edizione della rassegna Mostre in mostra, fino al 26 febbraio 2023 è in corso, a cura di Daniela Lancioni, l’esposizione intitolata Mario Merz. Balla, Carrà, de Chirico, de Pisis, Morandi, Savinio, Severini che venne allestita alla Galleria dell’Oca di Roma il 15 marzo del 1978. Una mostra nata dalla collaborazione tra Luisa Laureati Briganti, fondatrice della storica Galleria, e i galleristi Luciano Pistoi e Gian Enzo Sperone. Riconosciuta dai testimoni e dagli studiosi come una pietra miliare nella storia delle esposizioni contemporanee, la mostra colpisce per l’accostamento, all’epoca considerato spregiudicato, tra i lavori di Mario Merz – esponente di spicco della neoavanguardia che aveva minato tecniche e processi tradizionali dell’arte – e i dipinti dei maestri del Novecento italiano. Il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 12.30 è possibile partecipare alle visite guidate a cura di Coopculture (per un massimo di 25 persone) con un supplemento al prezzo di ingresso.

Tra le iniziative promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnalano gli appuntamenti proposti dal ciclo Archeologia in Comune tra i quali: il 10 dicembre alle 9.30 l’incontro, a cura di Rita Volpe, all’Area archeologica di piazza Manfredo Fanti, dove si conserva un consistente tratto delle mura cosiddette "Serviane”; l’11 dicembre alle 11 la visita guidata, a cura di Simonetta Serra, al Complesso archeologico di San Paolo alla Regola.

Il 10 dicembre, alle 10 e alle 11, tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900. Per la partecipazione alle visite guidate è obbligatoria la prenotazione al call center 06 0608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Proseguono inoltre, l’8 dicembre e nel fine settimana, gli appuntamenti con Autunno nei Musei, la serie di visite didattiche gratuite e senza necessità di prenotazione, usufruibili ogni sabato e domenica dai visitatori dei Musei civici. In programma l’8 dicembre le visite alle 10 ai Musei Capitolini, al Museo Civico di Zoologia (con un laboratorio per bambini e adulti), al Museo delle Mura e al Museo Pietro Canonica; alle 11 al Circo Massimo, ai Fori Imperiali, ai Musei di Villa Torlonia, al Museo della Repubblica Romana, al Museo di Casal de’ Pazzi e ai Mercati di Traiano; alle 12 al Museo Carlo Bilotti, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e alla Villa di Massenzio; alle 16 alla Galleria d’Arte Moderna, ai Musei Capitolini (visita in inglese), al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo Napoleonico; alle 17 al Museo dell’Ara Pacis e alle 18 al Museo di Roma in Trastevere. Si prosegue il 9 dicembre con le visite alle 10 al Museo dell’Ara Pacis; alle 11 ai Musei Capitolini; alle 16 alla Centrale Montemartini, ai Mercati di Traiano, alla Galleria d’Arte Moderna, al Museo Civico di Zoologia (con un laboratorio per bambini e adulti) e al Museo di Roma. In programma il 10 dicembre le visite alle 11 al Circo Massimo, alla Galleria d’Arte Moderna, al Museo di Casal de’ Pazzi e al Museo Pietro Canonica; alle 16 ai Mercati di Traiano, al Museo Carlo Bilotti, al Museo Civico di Zoologia (laboratorio), al Museo di Roma a palazzo Braschi e al Museo Napoleonico; alle 17 ai Musei Capitolini. Infine, l’11 dicembre appuntamento alle 10 al Museo delle Mura; alle 11 ai Fori Imperiali, alla Centrale Montemartini, alla Galleria d’Arte Moderna, ai Musei Capitolini (visita in inglese), al Museo della Repubblica Romana, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e ai Musei di Villa Torlonia; alle 12 alla Villa di Massenzio e alle 17 al Museo dell’Ara Pacis e al Museo di Roma in Trastevere.

La programmazione del Planetario di Roma il 9 e il 13 dicembre alle 17 propone Ritorno alle stelle Recorded, una visita guidata nello spaziotempo, attraversando gli scenari mitici delle costellazioni, sorvolando pianeti, nebulose e galassie, mentre il 10 dicembre (ore 11, 17 e 18) in Ritorno alle stelle live la visita nello spaziotempo verrà guidata e raccontata dal vivo dagli astronomi del Planetario.

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