19 e 20 novembre, il weekend a Roma e gli eventi da non perdere tra mostre, concerti e attività per bambini

19 e 20 novembre, il weekend a Roma e gli eventi da non perdere tra mostre, concerti e attività per bambini

Weekend Roma Venerdì 18 novembre 2022

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© facebook.com/MuseiInComuneRoma/photos

Roma - Cosa fare e dove andare a Roma nel weekend del 19 e 20 novembre? Ecco tante idee per passare un weekend di gioia, cultura e divertimento. Clicca sui link che trovi qui sotto per saperne di più.

Weekend a Roma 19 e 20 novembre 2022: da non perdere

Il 19 novembre torna l’atteso appuntamento annuale con Musei in Musica 2022, la manifestazione che, al costo simbolico di 1 euro, consente ai romani e ai turisti di visitare i Musei civici in orario serale, dalle 20 alle 02, ammirando le preziose collezioni permanenti e scegliendo tra l’ampia offerta di mostre temporanee, concerti e spettacoli dal vivo offerti per l’occasione.

Si chiude la 37ᵃ edizione del Romaeuropa Festival. Gran finale il 20 novembre alle 17 con uno dei massimi capolavori del XX secolo: Einstein on the beach di Philip Glass eseguito dall’Ictus Ensemble, dal coro barocco Collegium Vocale Gent e dall’acclamata Suzanne Vega nel ruolo di narratrice.

Weekend a Roma 19 e 20 novembre 2022: concerti e musica

Prosegue la programmazione del Roma Jazz festival a cura di IMF Foundation in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. In programma questa settimana i concerti di JEMMA (19 novembre) e Steve Coleman Quintet (19 novembre). Grande attesa anche per il concerto di Pejman Tadayon (20 novembre) che presenterà al pubblico romano il suo nuovo progetto, Non siamo Sufi. Inizio concerti ore 21.

Weekend a Roma 19 e 20 novembre 2022: spettacoli a teatro

Tra gli eventi in programma questa settimana: il 19 novembre alle 21 al Teatro Biblioteca Quarticciolo (via Ostuni 8), va in scena Topolini, mici e pinguini innamorati di e con Le Sorelle Marinetti: una divertente lezione di storia del costume arricchita da una selezione di canzoni interpretate dalle sorelle canterine che hanno fatto dello swing una missione di vita.

Continua fino al 14 dicembre Inside Out Contemporary Dance, la manifestazione gratuita a cura del Balletto di Roma dedicata alla promozione della danza contemporanea attraverso inedite modalità di visione e partecipazione. Il 19 novembre alle 17.30 lezione aperta al pubblico con approfondimento della tecnica utilizzata. Prenotazione obbligatoria allo 06 64463194.

Il 21 novembre alle 17.30, in diretta streaming sui canali Facebook di PAV e Teatro e Critica, secondo appuntamento di M.A.P.P.A., rubrica di interviste con giovani critici e osservatori della scena europea: un ciclo di webinair rivolti all’analisi di alcuni degli obiettivi europei di prioritario interesse dell’Agenda 2030, sulle strategie del settore culturale, potenziali e in atto, connesse al perseguimento delle tre dimensioni della sostenibilità, economica, sociale e ambientale.

Appuntamento fino al 29 dicembre con Puro Teatro, progetto a cura di Teatro Rebis che si propone non solo come festival ma anche come percorso di educazione ai linguaggi dell’arte diretto da Angela Antonini e Andrea Fazzini. Il 19 novembre nell’Auditorium Ennio Morricone dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata (via Columbia 1) c’è Radiattori, convegno nazionale sull’arte dell’attore in relazione al radiodramma. Si parte alle 10 con gli interventi di Donatella Orecchia (Università di Roma Tor Vergata) in dialogo con Carla TatòAndrea Fazzini (Università di Macerata), Danio Manfredini e Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze) e Monica Demuru. Modera Tancredi Gusman (Università di Roma Tor Vergata). Si riprende alle 14.30 con Angela Ida De Benedictis (Fondazione Paul Sacher - Basilea) in dialogo con Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata) sul tema Gioielli “singolari” e talvolta “esilaranti”. Storie di voci e suoni nelle regie radiofoniche. Moderano Angela Antonini (Puro Teatro) e Donatella Orecchia (Università di Roma Tor Vergata). Si prosegue con la tavola rotonda Il ruolo della voce nell’arte dell’attore con Isadora Angelini (Teatro Patalò), Compagnia Bartolini/BaronioCompagnia Frosini/TimpanoMeri Bracalente (Teatro Rebis), Andrea Cosentino e Maria Genovese (Radio Frammenti). Sarà presente anche un’installazione sonora a cura degli studenti del laboratorio teatrale “Radioattivi” dell’Università di Roma Tor Vergata e di Cactus_formazione teatrale giovanile (ingresso gratuito contingentato). Il 20 novembre dalle 11 e alle 16 il Teatro di Documenti (via Nicola Zabaglia 42) ospita Sonnets - Shakespeare - Love, workshop intensivo aperto al pubblico a cura di TeATRoÉ (gratuito contingentato e fruibile anche online sulla pagina Facebook di Puro Teatro). Nel corso del laboratorio sarà allestita una mostra fotografica curata da Lorenzo Faddai.

Il 20 novembre alle 17.30 OnStage! FestivalThe TANK e The Flying Carpet Theatre Co., presentano OPEN a queer love story di Crystal Skillman con Lily Ali-Oshatz per la regia di Jessi D. Hill. Uno spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano che parla di amore e perdita in una storia LGTBQ profondamente connessa con la città di New York. 

Al Teatro Tor Bella Monaca prosegue la rassegna Memoralia: dal 18 al 20 novembre guardiamo il mondo e l’arte contemporanea attraverso gli occhi di Peggy Guggenheim con lo spettacolo Woman before a glass – Intorno a Peggy Guggenheim, scritto da Lanie Robertson (traduzione italiana di Gloria Bianchi) vede sul palco con Caterina Casini diretta da Giles Smith. Una performance per una sola attrice, divisa in quattro quadri che, con un linguaggio disinvolto e trasgressivo (così com’era la stessa Peggy), racconta alcuni momenti degli ultimi anni della Guggenheim (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.30). Il filo comune è una caduta o un fallimento dal quale ci si è rialzati con le proprie forze. In Sala Piccola, il 18 e 19 novembre alle 21, Il mago del grano: spettacolo di Pino Di Buduo e Irene Rossi con Nathalie Mentha, che ne cura anche la regia, liberamente ispirato all’omonimo libro di Roberto Lorenzetti e dedicato all’agronomo Nazareno Strampelli che molti anni prima della “Rivoluzione Verde”, riuscì a creare dei grani nuovi e più forti.

Per il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, ancora in scena fino al 4 dicembre al Teatro Argentina Amleto, nell’adattamento e regia di Giorgio Barberio Corsetti, che mette al centro il “teatro” e la sua rappresentazione come enigma e pulsione attraverso una complessa macchina scenica grazie alla quale la tragedia shakespeariana viene composta e scomposta davanti a un pubblico partecipe dei desideri, timori e combattimenti del principe danese. Orari: martedì, venerdì, giovedì 1° dicembre ore 20, mercoledì e sabato ore 19, domenica, giovedì 17 e 24 novembre ore 17, lunedì riposo. 

Prosegue fino al 6 dicembre la 24ᵃ edizione di Flautissimo, il festival diffuso diretto da Stefano Cioffi e a cura dell’Accademia italiana del Flauto. Il 19 e 20 novembre alle 21 primi due appuntamenti al Parco archeologico degli Acquedotti con il collettivo teatrale Nonnaloca, che propone Cerase. Uno spettacolo itinerante immersivo che trova a ogni replica una nuova forma, in relazione al luogo che lo ospita. Lo spettacolo è il risultato di tre sezioni che dialogano tra loro: la prima parte è spettacolo dal vivo tradizionale; a seguire gli spettatori ascolteranno, attraverso degli mp3 forniti dalla compagnia, un audioteatro. In conclusione, attraverseranno lo spazio in un percorso in bicicletta, guidati da Irene Ciani e Camilla Tagliaferri. Max 20 partecipanti, ingresso libero con prenotazione allo 06.44703290 o via mail.

Per Romaeuropa Festival, dal 17 al 19 novembre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il coreografo brasiliano Bruno Beltrão e la compagnia Grupo de Rua de Niterói vanno in scena alle 21 con New creation, un lavoro sulla realtà politica del Brasile raccontata attraverso il linguaggio dell’hip hop e della danza urbana. Si muove in una cartografia intima l’autrice, regista e performer Paola Di Mitri che con Vita Amore Morte e Rivoluzione, 18 e 19 novembre sempre alle 21 al Mattatoio, intreccia la narrazione teatrale al linguaggio cinematografico per documentare il ritorno nella sua città dell’infanzia, Taranto, campo di battaglia operaio, e cercare risposta ad una ferita personale che si espande anche alla dimensione collettiva.

Weekend a Roma 19 e 20 novembre 2022: mostre e musei

Si conclude il 19 novembre la VI edizione di Fotonica, il festival dedicato al mondo delle Audio Visual Digital Arts a cura di Flyer srl. La manifestazione indaga le forme d’arte legate all’elemento della luce nel contesto contemporaneo e raccoglie alcune tra le migliori esperienze del genere attraverso numerose attività: performance live, video-installazioni, mostre, workshop, approfondimenti pratici e teorici, il tutto accompagnato dalla presenza di un network di artisti, professionisti e importanti realtà del settore. Oltre alle numerose mostre e installazioni in programma nel corso dell’intera manifestazione, questi gli eventi in programma a Rome Immersive Fusolab 2.0 (viale della Bella Villa 94): la serata del 19 novembre si apre alle 21 con Meet the artists #4 in compagnia di Edohard Andrea Kanaka Maioli (gratuito contingentato); alle 22, torna Edohard in compagnia di Carlo Covelli per N01S3, performance di arte generativa in cui rumori audio e video sono concettualmente mescolati e fusi insieme. Alle 23 è la volta di Andrea Kanaka Maioli e il suo Inconsistenze, evento-spettacolo che indaga le infinite forme e stati che si ottengono destrutturando e rimodellando la materia con luce, ombre e colori. A mezzanotte triplo appuntamento: LiZ e il suo lizing, che esplora e manipola le immagini dando forma e colore all'audio, creando atmosfere e mondi virtuali in grado di stimolare la fantasia e il fascino del pubblico; Vector vs Bitmap a cura di FLxER, vjset attraverso un software per il mixaggio video in tempo reale basato su tecnologia Adobe Flash; Backdrifter live, un viaggio dalla new wave alla tribe, passando per i rave party e approdando alla techno più scura in compagnia di LaRoboterie. All’una, live di St.Robot che, sempre con LaRoboterie, esplora i territori dell’house, techno e musica elettronica, sperimentando una mescolanza di suoni a tratti futuristici, a tratti apocalittici.

Il Palazzo delle Esposizioni ospita fino al 27 novembre il Premio Driving Energy 2022 – Fotografia Contemporanea, un progetto creato da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica italiana, con l’obiettivo di contribuire a tracciare lo stato dell’arte della fotografia contemporanea in Italia. Il Premio ha riscosso grande attenzione e interesse nel settore, raccogliendo da tutta Italia le opere dei moltissimi fotografi che hanno accettato la sfida di dare un’interpretazione creativa della missione di Terna, traendo ispirazione dal potere metaforico del guidare e del trasmettere l’energia (tema di questa prima edizione era infatti Cameras on Driving Energy). Il curatore, Marco Delogu, e la Giuria – composta da Salvatore Settis, Lorenza Bravetta, Elisa Medde, Emanuele Trevi e Massimiliano Paolucci – hanno selezionato lavori di assoluto rilievo e valore a livello nazionale e internazionale. In esposizione opere di 40 artisti: grandi fotografi italiani di fama internazionale (come Ventura, Campigotto, Barbieri, Biasiucci, Castore, Cagol, Ragucci, Mariniello), autori delle nuove generazioni (come Frapiccini, Botto, Graziani, Dandini de Sylva, Barile, Magrelli, Mortarotti, Neri, Nostri, Scollo) e alcuni sorprendenti artisti under 30 (Renis, Keita, Postiglione, Calogero, Lisanti). Il Premio Driving Energy vuole anche essere una leva di innovazione e sostenibilità e per questo è stata sviluppata anche nel Metaverso, segnando una “prima volta” congiunta: è infatti il primo progetto con cui sia Terna che Palazzo delle Esposizioni approdano in questo spazio virtuale. Una versione 3D dell’esposizione sarà presto messa a disposizione sul sito ufficiale del Premio e rimarrà esplorabile anche dopo la chiusura della mostra. Ingresso libero.

Al MACRO proseguono le mostre in corso. Fino al 19 marzo 2023 c’è la personale di Diego Perrone Pendio piovoso frusta la lingua che unisce opere degli ultimi vent’anni di produzione dell’artista italiano con cinque nuovi lavori: due opere/display, una distorsione dello spazio, un video e una serie fotografica. Il museo continua a esplorare il mondo editoriale con la mostra Hanuman Books 1986-1993, dedicata alla casa editrice fondata nel 1986 dall’artista Francesco Clemente e dall’editor e curatore Raymond Foye, che presenta l'intero catalogo delle pubblicazioni insieme al racconto della vita della casa editrice, tramite un'intervista con i due fondatori realizzata da Luca Lo Pinto e una selezione di materiali di archivio (fino al 12 marzo 2023). Philippe Thomas declines his identity è la prima mostra dedicata da un’istituzione italiana a offrire un ritratto articolato dell'artista francese Philippe Thomas (1951-1995) e della sua ricerca sul concetto di autorialità, confluita nell'agenzia da lui fondata readymades belong to everyone® (fino al 5 marzo 2023). La compositrice e artista del Kuwait Fatima Al Qadiri porta al MACRO la sua sperimentazione sonora con Isekai: la sala per l'ascolto del museo offre un percorso attraverso la sua produzione, dagli esordi alle collaborazioni con il cinema, tra cui la colonna sonora del premiato lungometraggio Atlantique (2019) di Mati Diop (fino al 19 marzo 2023)Il mondo del graphic design entra nella sede museale con Åbäke, collettivo transdisciplinare fondato a Londra nel 2000 da Benjamin ReichenKajsa StåhlMaki Suzuki e Patrick Lacey, con la mostra, Deep Publishing (fino al 12 marzo 2023). Tutte le mostre sono a ingresso gratuito e visitabili martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 12-19; sabato e domenica ore 10-19. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Al Mattatoio prosegue la mostra di Jonas Mekas Images Are Real: nel centenario dalla nascita del regista e teorico, un progetto espositivo a cura di Francesco Urbano Ragazzi allestito nel Padiglione 9b con un'ampia selezione delle sue opere cinematografiche che va dagli Anni ‘60 alla fine degli Anni ’10 del nostro secolo, dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. La mostra si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come una forma di resistenza alla brutalità umana, una ricerca della felicità attraverso cui affrontare l’incertezza del presente. In corso anche la mostra Roma: William Klein - Plinio De Martiis a cura di Daniela Lancioni e Alessandra Mauro e incentrata sulla Roma degli Anni ‘50. Il progetto espositivo, allestito nel Padiglione 9a, mette a confronto lo sguardo di William Klein, acclamato fotografo di fama mondiale, e quello di Plinio De Martiis, leggendario gallerista romano, che da giovane abbracciò la professione di fotografo con risultati sorprendenti. Entrambe le mostre sono visitabili fino al 26 febbraio 2023. Orari: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso ore 19). 

È ancora in corso, negli spazi della metro Cavour, Art Stop Monti, il progetto prodotto da Nufactory che porta al pubblico le opere di cinque artisti con altrettanti talk di approfondimento condotti dalla giornalista Fabrizia Ferrazzoli che animeranno la stazione metro che affaccia su piazza della Suburra. Tema di quest’anno è Futura: gli artisti sono chiamati a interrogarsi sul futuro ripartendo dall'essere umano e dalla sua condizione nel mondo attuale per una rivoluzione quanto mai necessaria. Dal 18 novembre al 2 dicembre, sui due billboard interni, il pubblico potrà ammirare l’opera site specific dell’artista Elisa Talentino accompagnata da una sonorizzazione.

Prosegue Ti racconto Roma per Scegli il Contemporaneo, la rassegna a cura di Senza titolo s.r.l. dedicata al patrimonio materiale e immateriale di Roma e all’evoluzione della sua immagine nel tempo, attraverso le visioni di artisti, architetti e scrittori. Il 19 novembre sarà disponibile online sui canali social ufficiali di Senza titolo un Video racconto di Jacopo Costanzo. L’architetto e direttore di Panteon Magazine, rivista di architettura che dal 2019 indaga elementi non ancora raccontati sull’architettura di Roma dal 1911 al 1989, offrirà una lettura del Centro Islamico Culturale d'Italia, conosciuto come la Grande Moschea di Roma. Progettato dall’architetto Paolo Portoghesi e dell’architetto iracheno Sami Mousawi, il Centro è stato fondato nel 1966 e nel 1974, unico caso in Italia, è stato riconosciuto ufficialmente dallo Stato con Decreto del Presidente della Repubblica.

Dal 18 novembre, presso la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, apre al pubblico la mostra Visual Diary di Liana Miuccio, che presenta un percorso visivo, in forma di diario, costruito attraverso foto e video realizzate dall’artista in dialogo con la parola scritta di Jhumpa Lahiri (visitabile fino al 12 marzo 2023 dal martedì alla domenica ore 10-18.30, ultimo ingresso mezz’ora prima). 

Dal 19 novembre, invece, il Museo delle Mura ospita una mostra nell’ambito del Talent Prize, il premio internazionale di arti visive, giunto alla XV edizione. L’esposizione è dedicata al vincitore, Simona Andrioletti, ai finalisti e ai premi speciali (visitabile fino al 4 dicembre dal martedì alla domenica ore 9-14, ultimo ingresso mezz'ora prima).

E ancora dal 19 novembre nelle sale del piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi, nell’ambito della rassegna espositiva Quotidiana dedicata all’arte italiana contemporanea, per la sezione Paesaggio apre la mostra Appunti per un’archeologia del futuro di Alessandro Biggio e Antonio Fiorentino (fino al 12 gennaio), mentre per la sezione Portfolio viene esposta l’opera scultorea Cortei di Giuseppe Di Liberto (fino all’11 dicembre). Entrambe le mostre sono visitabili dal martedì alla domenica ore 10-19, ultimo ingresso un’ora prima).

Dove porto i bambini a Roma nel weekend del 19 e 20 novembre 2022

La programmazione dedicata al teatro ragazzi continua ad abitare il Teatro Torlonia. Il 19 novembre, ore 18, appuntamento con il racconto delle gioie e dei dolori più intimi del mondo dell’infanzia nello spettacolo della Compagnia Burambò Esterina Centovestiti, di e con Daria Paoletta, per la regia di Enrico Messina. Un viaggio nel mondo dell’infanzia visto e raccontato dal vissuto di Lucia Ghibelli, una giovane donna che cerca di ricomporre con precisione quei giorni della scuola quando, in quinta elementare, comparve in classe Esterina Gagliardo. L’arrivo di Esterina mette scompiglio nella vita di Lucia e non solo. Una storia che mette in luce le gioie e i dolori, le riflessioni più intime, le domande esistenziali, i perché inspiegabili di quell'età fragile e potente al tempo stesso. Spettacolo dai 7 anni in su. 

Tra le iniziative promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali proseguono gli appuntamenti dell’offerta didattica Lab For Family che il 19 novembre alle 11, alla Centrale Montemartini propone un laboratorio per famiglie con bambini di 6-12 anni. Si andrà alla scoperta delle storie mitologiche greche e romane raccontate dalle statue presenti nel museo. Per comprendere le virtù dei personaggi rappresentati, i partecipanti al laboratorio saranno chiamati a trasformarsi letteralmente in loro restituendone caratteristiche e posture attraverso la lettura animata delle loro storie e indossando le riproduzioni degli attributi iconografici. Per la partecipazione alle visite guidate e ai laboratori è obbligatoria la prenotazione al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

Per il Romaeuropa Festival, ultimo appuntamento del ciclo Kids&Families, dal 18 al 20 novembre, al Mattatoio. Fascino e mistero avvolgono la storia del pifferaio Hamelin messa in scena da Factory Compagnia Transadriatica. Lo spettacolo proverà a raccontare e ripercorrere l’origine di questo mistero giocando su diversi piani: quello temporale, diviso tra presente e passato, e quello della percezione. Adulti, bambine e bambini seguiranno lo spettacolo da un punto di vista differente, attraverso un apposito dispositivo, sviluppato dalla compagnia, che porterà i corpi di chi guarda a entrare sulla scena in maniera interattiva e a esserne protagonista. Orari: venerdì ore 19, sabato e domenica ore 11, ore 15 e ore 17. 

Nell’ambito della VI edizione di Fotonica, il festival dedicato al mondo delle Audio Visual Digital Arts a cura di Flyer, il 19 novembre alle 18 a Rome Immersive (viale della Bella Villa 94) appuntamento con Stefano The Fake e il suo Van Gogh Immersive Art 4 Kids, un momento dedicato a famiglie e bambini dove l’arte di Van Gogh diventa ancora più sorprendente e magica. Ingresso gratuito contingentato.

Proseguono anche gli appuntamenti dedicati da Biblioteche di Roma a bambini e ragazzi nel segno della lettura e delle attività culturali. La Biblioteca Franco Basaglia (via Federico Borromeo 67), in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, ospita il 19 novembre dalle 9.30 alle 12.30 #YouthDojo - Scuola Diffusa con laboratori di coding e robotica aperti a bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni. Sono previste attività anche per insegnanti e genitori. L'evento è ideato, proposto e gestito da MindSharing.tech e CoderDojo Roma SPQR.

Sempre il 19 novembre doppio appuntamento alla Biblioteca Villino Corsini di Villa Doria Pamphilj (largo 3 giugno 1849) con le Letture Nati per Leggere!: alle 10 per genitori e bambini di 6-12 mesi e alle 11.15 per genitori e bambini di 12-24 mesi (è richiesta la prenotazione via mail indicando nome e un contatto telefonico; inoltre è necessaria l'iscrizione alle Biblioteche di Roma). 

Alle 10.30 ci si sposta alla Biblioteca Elsa Morante di Ostia (via Adolfo Cozza 7) per la presentazione di Evoluzione umana: alla scoperta! a cura di Cristiana Luzi e Maria Luana Belli, con letture ad alta voce e laboratorio didattico per bambini tra 8-10 anni. È consigliato portare con sé un metro da sarta e un righello di almeno 30 cm. Prenotazione obbligatoria via mail

Prosegue fino al 26 novembre il viaggio di Urban Ludmobile, la ludoteca itinerante di Ruotalibera Coop. Sociale Onlus, che fa tappa in diverse zone del Municipio IV (Pietralata e Casal de’ Pazzi) e del Municipio V (Tor Tre Teste, La Rustica, Tor Pignattara, Centocelle, Prenestina) proponendo laboratori ludico/artistici per bambini e adolescenti, giochi della tradizione popolare, piccole performance di circo e attività di promozione della lettura. Il 19 novembre dalle 15 alle 17.30 appuntamento al Polo Culturale Villa Farinacci (viale Rousseau 90). La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: 06 27801063.

Al Palazzo delle Esposizioni, nell’ambito della mostra Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO, il 20 novembre alle 11 quarto appuntamento di Costumi di scena, percorso animato in mostra e laboratorio per ragazze e ragazzi dai 7 agli 11 anni. Un’attività per familiarizzare con manichini, cartamodelli, stoffe e passamanerie, e realizzare in piccolo un costume di scena. Per info scrivere una mail

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