Visita alle isole Pontine: quali sono, cosa vedere, come arrivare - Roma

Visita alle isole Pontine: quali sono, cosa vedere, come arrivare

Destinazioni Roma Venerdì 22 luglio 2022

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Isola di Ponza
© facebook.com/isoladiponzaofficial

Roma - Sei perle in mezzo al mare di fronte al Golfo di Gaeta, a soli cento chilometri da Roma in provincia di Latina. Sei gioielli che risplendono nel mar Tirreno, queste sono le Isole Ponziane, più comunemente conosciute come Isole Pontine. La più grande delle Ioe Pontine è Ponza che, insieme a Ventotene, è l'unica abitata tutto l'anno, complessivamente da poco più di 4.000 persone. Poi abbiamo Gavi, Ventotene e Zannone, quest'ultima protetta dal Parco Nazionale del Circeo.

Le sei isolePontine sono circondate da un mare di un blu così intenso da togliere il respiro. Gli ottimi collegamenti dalla costa le rendono facilmente raggiungibili con circa due ore di navigazione. Qui, cale, fondali e spiagge sono una golosa attrazione per chi vuole passare una vacanza a contatto stretto con una natura che mostra tutta la sua bellezza, e nei porticcioli i piccoli ristoranti sono meta agognata per i buongustai. Andiamo a scoprire dove andare e cosa vedere in queste sei isole uniche nel loro genere:  clicca sui link che trovi qui sotto.

Isole Pontine: Ponza

La più importante delle sei Isole Pontine è Ponza, da cui il piccolo arcipelago prende il nome. Una superficie di circa 7,5 chilometri quadrati e 42 chilometri di coste per lo più frastagliate  e il modo migliore per visitarle è via mare affittando un gozzo al porticciolo. Un susseguirsi di spiagge rocciose e sabbiose, archi naturali, faraglioni, mare incontaminato e romantiche calette. Si ricorda la splendida spiaggia di Chiaia di Luna oramai chiusa al pubblico dopo le frane degli ultimi anni, e raggiungibile solo via mare, ma fermandosi a debita distanza dalla costa. Da non perdere la spiaggia di Frontone con i suoi piccoli ciottoli e famosa per gli aperitivi al tramonto.

Sabbia chiara mista a ciottoli per la spiaggia di Lucia Rosa bagnata da un mare che sfuma dall'azzurro all'indaco e tutto intorno scogliere a strapiombo sul mare. Di fronte alla spiaggia si stagliano i faraglioni di Maria Rosa. Anche questa spiaggia è raggiungibile solo via mare. La spiaggia più bella però è la spiaggia Felci nella cala omonima, così chiamata per la felce che arrivano quasi alla spiaggia, qui l'acqua è cristallina e i fondali sono ricchi di pesci. La scogliera anche qui abbraccia fiera la spiaggia  raggiungibile solo via mare.

Le spiagge incantevoli dell'isola stringono dolcemente il borgo e porticciolo di Ponza con le sue case colorate e i suoi vicoli animati dai piccoli negozi e ristorantini che accolgono i clienti con i loro profumi e le loro ottime pietanze sempre a base di pesce. Gli aperitivi poi spesso sono serviti su terrazze che si affacciano dolcemente sul poto.

Isole Pontine: Palmarola, Zannone e Gavi

Le tre Isole Pontine di Palmarola, Zannone e Gavi con Ponza formano il gruppo delle isole nord-ovest. L'isola di Palmarola e quasi completamente disabitata, solo d'estate i ponzesi per scappare dai turisti attraccano e abitano le uniche abitazioni dell'isola, ovvero le suggestive case scavate nella roccia. C'è solo un ristorante, O' Francese, sull'unica spiaggia dell'isola. L'Isola di Parlmarola è piccolissima, riserva naturale, e per il grande documentarista Folco Quilici è «una delle terre emerse dal mare più belle del nostro pianeta».

Zannone la più grande delle tre, è poco più di un isolotto bagnato dalle acque del Parco Nazionale del Circeo e abitato solo dagli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, che proteggono l'habitat delle specie faunistiche che lo popolano. In estate, partendo da Ponza, si può visitare l'isola grazie a un tour organizzato, una passeggiata per ammirare il Faro, il Monastero e la Casa di caccia.

Gavi è l'isola più piccola di tutte ed è un'isola privata, da secoli proprietà di alcune famiglie di Ponza che custodiscono gelosamente tutta la sua bellezza. Completamente disabitata, ha solo una casa, quella dei proprietari, che viene aperta in estate.

Isole Pontine: Ventotene e Santo Stefano

Ventotene, la seconda isola più grande delle Ponziane, con Santo Stefano forma il gruppo sud-ovest. L'isola di Ventotene è un piccolo paradiso dalla vegetazione rigogliosa e di rara bellezza, con un mare dai fondali ricchi di specie marine rare e di veri e propri tesori  dalle navi romane a relitti di piroscafi affondati durante l’ultima guerra, come il Santa Lucia, affondato nel 1943.

Qui le case sono pochissime e raccolte tutte intorno al porto, da dove una delle due strade porta al Castello Borbonico e la seconda all'imponente Convento di Santa Candida. E quando i venti animano le onde i surfisti, i velisti si danno appuntamento per cavalcare le onde e sfidare i venti. Anche il porto di Ventotene è puntellato da piccoli ristoranti, spesso affacciati sul mare, nei quali è possibile gustare ottimi piatti a base di pesce e le specialità del territorio pontino. 

Quattro le incantevoli spiagge dell'isole, due sabbiose e due con scogli comodi, che sembrano fatti proprio per sdraiarsi. Tutte e quattro sono raggiungibili a piedi. Però molte sono le cale da raggiungere solo via mare.

Ventotene, assieme all'isola di Santo Stefano, forma una splendida riserva naturale e un'Area Naturale Marina Protetta. Da Ventotene partono tour organizzati per  visitare l'isola in barca e tuffarsi nelle cristalline acque che la circondano.

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