Sagre 2022 in Lazio: dove andare, cosa mangiare e cosa vedere - Roma

Sagre 2022 in Lazio: dove andare, cosa mangiare e cosa vedere

Food Roma Venerdì 15 luglio 2022

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Spaghettongola (Fiumicino)
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Roma - Tornano in Lazio le sagre e gli eventi enogastronomici dopo due anni di stop. E con le sagre i piccoli borghi che puntellanno splendidamente il territorio del Lazio tornano ad animarsi, portando nelle loro piazze e nei loro piccoli vicoli, i piatti tipici del territorio con i loro profumi e la loro storia. Partecipare a una sagra è un po' ritornare indietro nel tempo e spesso scoprire i  gioielli architettonici e artistici nascosti nei nostri Borghi. Andiamo a scoprire quattro  Sagre attive in queste ultime settimane di luglio e i Borghi che le ospitano: clicca sui link che trovi qui sotto.

Sagre e Borghi nel Lazio: Sagra della pecora di Monterosi

Da venerdì 15 a domenica 17 luglio, a Monterosi in provincia di Viterbo, si rinnova l'appuntamento con la Sagra della pecora. Si va dagli gnocchi al castrato, alla pecora fatta alla cosiddetta callara, immancabili gli arrosticini, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino e tanta musica.

Monterosi che ospita da anni la Sagra della pecora è un piccolo borgo nell'alta Tuscia e sorge nelle vicinanze di un piccolo laghetto di origine vulcanica, il lago di Monterosi, o Janula come veniva chiamato un tempo e qui sarà piacevole trascorrere alcune ore immersi nel verde e nel silenzio. Se si percorrono i vicoli del borgo di Monterosi ci si perde come in un labirinto e la piazza centrale mostra orgogliosa la sua bella chiesa barocca di S. Croce e tra il Palazzo Cardinalizio, residenza di Alessandro Farnese e la chiesa seicentesca dedicata a San Giuseppe la passeggiata offre suggestioni inaspettate.

Sagre e Borghi nel Lazio: Sagra dei Maccaruni Tunni e degli Strozzapreti co ju pistacchiu

Una sagra dal titolo quasi impronunciabile quella dei Maccaruni Tunni e degli Strozzapreti co ju pistacchiu che sabato 30 luglio tornerà ad animare il borgo di Agosta a una sessantina di chilometri da Roma, nell'alta valle dell'Aniene.

Per tutta la giornata le cantine di Agosta rimarranno aperte e si potranno gustare i due piatti che un tempo erano considerati piatto buono delle feste, entrambi sono fatti con pasta all'uovo. I maccaruni sono spaghetti fatti con sfoglia di farina e uova e tagliati con la chitarra ovvero una tavola di legno con diversi fili di ferro tirati a mo' di fili di chitarra. Gli strozzapreti sono fatti con lo stesso impasto, tagliati come gli gnocchi e allungati facendoli ruotare con leggera pressione tra le mani. Mentre il sugo coju pistacchiu si otteneva mettendo nel mortaio di legno diversi odori: sedano, carota, aglio, cipolla, basilico, erbapepe e sale grosso, a cui si aggiungevano i pomodori.

Agosta è un piccolo Borgo di mille e settecento anime circa, arroccato su un rilievo dei  monti Simbruini, nell'alta valle dell'Aniene, la sua storia è antichissima e risale al paleolitico e all'età del bronzo. Il paese sorge tutto intorno al castello medievale e qui una visita è quasi d'obbligo per entrare nell'atmosfera del luogo e rivivere una vecchia leggenda secondo cui nella torre sarebbe stata incarcerata una principessa di nome Augusta, che poi avrebbe dato il nome al paese. Ma forse il nome viene dalla sorgente che si trova ai piedi del borgo e che in età romana era nota come Augusta e anche qui una passeggiata vale il viaggio.

Sagre e Borghi nel Lazio: Spaghettongola a Fiumicino

È estate, tempo di mare e di pesce, e sul litorale romano trova casa una tipica piccola vongola, la vongola lupino e proprio per festeggiare questo tipo di mollusco e il pescato locale a Fiumicino, da venerdì 29 luglio a domenica 7 agosto, torna la Spaghettongolala festa delle vongole lupino e del pescato locale. Nei dieci giorni della manifestazione oltre ai famosi spaghetti alle vongole lupino si potranno gustare la frittura di calamari e gamberi, le bruschette con cozze e vongole, i soutè e l’insalata di polpo e patate.

Fiumicino è un porto da visitare con la lentezza tipica dei pescatori. La sua storia risale all’età classica romana, un porto perciò che affonda le radici in epoche lontane. Questa storia è documentata dall'area archeologia del Porto di Traiano a Fiumicino dove spendere una giornata all'aria aperta tra storia, reperti di imponenti opere ingegneristiche e oasi naturali, sarà un vero piacere e una nuova scoperta.

Sagre e Borghi nel Lazio: Sagra della patata a Canale Monterano

Sabato 16 e domenica 17 luglio, a pochi chilometri da Roma e a un passo dal lago di Bracciano, nel piccolo e storico Comune di Canale Monterano si festeggia il ritorno della Sagra della patata. Durante questa due giorni si potranno gustare piatti del territorio tutti a base di patata fritta, arrosto, scavata il tutto accompagnato da tanta birra e buona musica. 

E poi c'è Canale Monterano, splendido borgo nato a metà del XVI secolo come nuovo borgo di Monterano oggi città fantasma, ma di cui tutti noi conosciamo la bellezza grazie a film come Ben-Hur (1959), Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini e la trilogia di Mario Monicelli: Brancaleone alle Crociate (1966), Il Marchese del Grillo (1981) e Speriamo che sia Femmina (1986).  Non solo, il territorio che abbraccia Canale Monterano è una riserva naturale dove scoprire piccole sorgenti e una vegetazione intatta.

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