Giorno della Memoria 2022 a Roma: eventi per ricordare la Shoah

Giorno della Memoria 2022 a Roma: eventi per ricordare la Shoah

Attualità Roma Martedì 25 gennaio 2022

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© wikipedia.org

Roma - A Roma, dal Ghetto alla periferia spesso, davanti ai portoni dei palazzi, ci si imbatte in sampietrini davvero particolari: sono targhe in ottone lucente che ricoprono il tipico blocchetto del lastricato romano, creando così un vero e proprio inciampo nella memoria e riportandoci a quell'orrore che ha fatto parte della nostra storia, l'Olocausto. Sono le Stolpersteine, ovvero pietre d’inciampo, installate dal 1995 in tutta Europa dall’artista tedesco Gunter Demnig. A Roma se ne contano più di trecento e, in queste settimane che anticipano il Giorno della memoria, ovvero giovedì 27 gennaio, spesso sono meta di scolaresche che in composto silenzio ascoltano la spiegazione scrupolosa e dettagliata degli insegnanti. 

Infatti il 27 gennaio si ricorda il giorno in cui nel 1945 l’esercito sovietico fece ingresso nel campo di concentramento di Auschwitz rivelando al mondo intero l’orrore della Shoah e della deportazione, la prigionia e la morte nei lager nazisti di Sinti e Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari e oppositori politici di tutta Europa.

Da domenica 23 gennaio a lunedì 7 febbraio, Roma ricorda quella data diventata il Giorno della Memoria, con la manifestazione Memoria genera futuro, che si snoda in circa due settimane con oltre 60 appuntamenti pensati per sensibilizzare le nuove generazioni, e non solo, nei diversi angoli della città e online. Si va dalle testimonianze, ai concerti, al cinema, al teatro, per passare poi ai dibattiti, fino alle visite guidate nei luoghi della memoria della città. 

Andiamo a vedere alcuni tra gli incontri più significativi che caratterizzeranno le giornate di Memoria genera futuro e le altre iniziative in programma a Roma. Clicca sul link che trovi qui sotto.

Giorno della memoria 2022 a Roma: il programma 

  • Le commemorazioni iniziano domenica 23 gennaio alle ore 12, quando sul palco del Teatro Argentina, Paolo Di Paolo e Anna Foa, saranno protagonisti di Dove finisce Roma. Il tempo dell'occupazione, un excursus storico e letterario dall’epoca della più antica presenza ebraica in città fino al periodo dell'occupazione nazista e ai nostri giorni, con letture di giovani attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.
  • Lunedì 24 gennaio alle ore 9, a Cinecittà Est,presso la Biblioteca Casa dei Bimbi si terrà l'iniziativa La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi, con l’autrice del testo in collegamento e i bambini della scuola primaria Piet Mondrian in presenza. Un modo diverso di proporre il racconto delle esperienze di Anna Frank.
  • Martedì 25 gennaio, presso il Teatro Ateneo dell'Università la Sapienza di Roma, alle ore 11, sarà in scena La memoria raccontata. Voci di donne nella Shoah. Francesca Gatto ricostruisce storie e destini di donne deportate, in un viaggio poetico di ricordi, urla, silenzi, ritratti e parole. 
    Alle 19.30 ci sarà poi l’incontro online, proposto dalla Casa della Memoria e della Storia, riaperta in questi giorni dopo un lungo restauro, Vecchi pregiudizi e nuovo odio. Dall'antigiudaismo al moderno antisemitismo che vedrà protagonisti la storica Anna Foa e lo studioso Giorgio Gomel che ripercorreranno le tappe fondamentali del sentimento antigiudaico, dall’antigiudaismo cristiano all’affermarsi dell’antisemitismo politico e razziale fino alla Shoah.
    Nella stessa giornata, alle 20.30 online sulla pagina Facebook del Centro Ebraico Italiano – Il Pitigliani, avrà luogo la presentazione del libro di Ugo Volli dal titolo Mai più! Usi e abusi del Giorno della Memoria, con David Meghnagi, Gabriele Rigano, Roberto Colombo, Riccardo Pacifici e Ariela Piattelli.
  • Mercoledì 26 gennaio, alle ore 15, presso la Casa della Memoria e della Storia davanti ai rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e dell’Ambasciata di Israele verrà presentato il progetto, sia video sia testuale, dal titolo I soldati Ebrei nell’Armata di Anders. Dalla Polonia in Israele, dedicato ai soldati ebrei appartenenti al corpo dell’esercito polacco guidato dal generale Władysław Anders. Durante questo appuntamento ci sarà anche la toccante testimonianza di Lidia Maksymowicz, superstite degli esperimenti di Josef Mengele ad Auschwitz.
    Sempre nel corso della stessa giornata, alle ore 20, la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni ospiterà la proiezione in anteprima gratuita del film Quel giorno tu sarai di Kornél Mundruczó, scritto da Kata Wéber e prodotto da Martin Scorsese. Presentata al Festival di Cannes 2021, l’opera rappresenta una potente riflessione  sulla memoria e l’identità. Protagonista una famiglia che attraverso tre generazioni si confronta con l'eredità della Shoah.
    Alle ore 20 al Teatro Palladium appuntamento con Filastrocche della nera luce (Cronache dalla Shoah), di Giuseppe Manfridi in scena con Lorenzo Macrì e Evelina Meghnagi. Qui la tragedia dell'Olocausto viene raccontata in forma narrativa adatta ai bambini.
    La giornata terminerà alle ore 21, al Teatro Tor Bella Monaca, quando andrà in scena Rita Levi Montalcini. Un genio con lo zucchero filato in testa, un’occasione per ripercorrere la sua incredibile storia personale che, nell’arco di un secolo, è riuscita a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra e la discriminazione di genere.
  • Giovedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, durante la mattinata ci sarà una doppia visita guidata, alle ore 10 e alle ore 12, organizzata dalla Biblioteca Valle Aurelia. L’iniziativa, Percorsi della memoria, porterà studenti delle scuole medie alla scoperta del quartiere, punto nodale della resistenza romana, partendo dalla Fornace Veschi, dove i fornaciari organizzarono le prime attività antifasciste, passando poi per la Casa del Popolo, fino ad arrivare alla vicina pietra d’inciampo dedicata a un caduto al campo di concentramento di Dachau.
    Si prosegue alle ore 12, alla Casa della Memoria e della Storia, con l’incontro Il futuro della memoria durante il quale Lia Levi, testimone e scrittrice che ha vissuto da bambina la guerra e la persecuzione razziale, e Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi per ragazzi sulla memoria del fascismo e della seconda guerra mondiale, dialogheranno con gli studenti delle scuole sul valore del racconto e della memoria della Shoah. All’evento parteciperà anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.
    La giornata prosegue con due ritratti di grande spessore artistico che caratterizzeranno la proposta del pomeriggio della Casa del Cinema e Fondazione Cinema per Roma. Si comincerà con la proiezione alle ore 16, di Uno specialista - Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan basato sul testo di Hannah Arendt La banalità del male, realizzato con le riprese originali del processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann.
    A seguire, alle ore 18.30, il film d’animazione presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2021, Charlotte di Eric Warin e Tahir Rana che racconta la storia vera di Charlotte Salomon, pittrice, da molti considerata autrice della prima graphic novel della storia, uccisa ad Auschwitz a soli ventisei anni.
    Durante la stessa giornata alle ore  17, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro La Resistenza ebraica. Al centro del dibattito il ruolo di combattenti ricoperto da molti ebrei e le loro strategie di resistenza e di salvataggio nei ghetti e dentro e fuori dai campi. Con Amedeo Osti Guerrazzi, Daniele Susini, Giordana Terracina, Liliana Picciotto e Isabella Insolvibile.
    Gli eventi della serata inizieranno alle ore 20, al Teatro Palladium, dove, la Fondazione Museo della Shoah di Roma organizzerà un incontro con Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah, con la partecipazione di Furio Colombo.
    Alle ore 21, all’Auditorium Parco della Musica, appuntamento musicale con il Pmce – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista per lo spettacolo a ingresso gratuito Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell’impossibilità.
    Sempre alle ore 21, presso il Teatro del Torrino sarà messo in scena lo spettacolo Amici, in ricorrenza anche degli otto anni dalla morte di Arnoldo Foà. La storia è tratta dall’omonimo romanzo L'amico ritrovato di Fred Ulhman, ambientato nella Stoccarda nazista del 1932 ed incentrato sulla grande amicizia di due ragazzi adolescenti.
  • Venerdì 28 gennaio, alle ore 10.30, alla Casa della Memoria e della Storia è in programma un incontro riservato alle scuole sulla Topografia della memoria nelle strade di Roma, in cui si rifletterà sul progetto Pietre d’Inciampo illustrando le diverse vie dove è possibile trovarle, davanti a quei palazzi che furono le abitazioni  di tanti deportati.
  • Domenica 30 gennaio, alle ore 17, nella zona di Grottarossa, in via Veientana, sul palco del Teatro dell'Ascolto andrà in scena lo spettacolo I ragazzi della Rosa Bianca, in cui Raffaello Fusaro racconterà la storia del celebre gruppo di giovani studenti che si unirono per resistere al nazifascismo.
  • Martedì 1 febbraio alle ore 17,  appuntamento con la presentazione del libro Primo Levi. Le parole di un uomo (Di Renzo Editore, 2003), tratto dall’intervista radiofonica a Primo Levi di Milvia Spadi. 
  • Memoria genera futuro termina lunedì 7 febbraio, con l'ultimo appuntamento al Portico d'Ottavia presso la Casina dei Vallati, alle ore 18, con la presentazione del libro di Alberto Sonnino, Trauma della Shoah. Ebraismo e psicanalisi (Franco Angeli editore, 2021).

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