Dove vedere il foliage a Roma e Lazio: i luoghi più belli per scattare foto

Dove vedere il foliage a Roma e Lazio: i luoghi più belli per scattare foto

Attualità Roma Mercoledì 3 novembre 2021

© pixabay.com

Roma - Ottobre è appena passato e Roma anche quest'anno ha goduto del tipico clima dell'ottobrata romana, quando le giornate iniziano ad accorciarsi, i tramonti si tingono di un rosa che tende all'arancio e il clima lascia i picchi più afosi per accompagnare dolcemente i romani verso l'inverno. È proprio ora, in questo passaggio stagionale, che Roma inizia a tingersi di tutte le sfumature del rosso e del giallo e Lungotevere dà il meglio di sé con i platani che oramai divenuti color rame stringono in un caldo abbraccio il lento scorrere del Tevere.

Questo sicuramente è il periodo migliore per visitare Roma passeggiando senza una meta tra i vicoli,  le ville storiche e il Lungotevere, che cambia colore a ogni ansa. In queste settimane di novembre Roma è un tripudio di colori, e il trascolorare delle foglie, dal verde a varie tonalità tra giallo e marrone, dà vita al cosiddetto foliage. Andiamo a vedere dove si può godere lo spettacolo del foliage a Roma e d'intorni.

Foliage a Roma, Lungotevere

I platani sembrano accompagnare il Tevere per buona parte del suo percorso all'interno di Roma e in questo periodo i loro colori rallegrano il corso del fiume rendendolo più dolce con le loro mille sfumature. E qui, proprio da Ponte Milvio al ponte dell'Industria o ponte di ferro, momentaneamente chiuso a causa dell'incendio che a settembre ne ha distrutto una parte, passeggiando a piedi o in bicicletta si può assistere a un vero e proprio spettacolo tra colori e palazzi storici, su cui si riflettono tutte le sfumature dell'autunno. Si può passeggiare sul Lungotevere scendendo a volte sulle banchine e da qui godere del foliage da un'altra prospettiva con il Tevere a un passo, possente, lento e biondo, che avanza con la sua calma e maestosità. Se arrivate all'altezza dell'Isola Tiberina, poi, avrete davanti agli occhi tutte le sfumature autunnali che abbracciano l'Isola con le sue antiche costruzioni e i colori che arrivano prepotenti dall'Aventino si infrangono sullo specchio d'acqua del fiume. 

Foliage a Roma, il Giardino degli Aranci

Da Lungotevere, passando per la Bocca della Verità, salite sull'Aventino e qui rimarrete abbagliati dai diversi contrasti dei colori del Roseto, con le sfumature delle sue rose autunnali che si intrecciano ai colori ramati del foliage autunnale. Proseguendo la passeggiata arriverete al Giardino degli Aranci, da dove potrete ammirare l'incanto del foliage che tinge Roma in ogni suo angolo con sfumature diverse che cambiano nelle diverse ore della giornata. Poi se siete fortunati e capitate di lì all'ora del tramonto il cupolone davanti ai vostri occhi si tingerà di rosa e il foliage del Lungotevere sotto di voi si tingerà di sfumature impensate e a quel punto uno scatto è d'obbligo.

Foliage a Roma, Villa Celimontana

Tutte le ville storiche di Roma in questo periodo offrono il meglio di loro con un foliage che incanta romani e turisti. Ma Villa Celimontana è una villa intima, relativamente piccola, dove ogni angolo è uno spettacolo in ogni stagione, ma in autunno diventa una vera poesia. Arroccata sul Celio, con i suoi reperti e le sue statue, le sue costruzioni neogotiche e il palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana, Villa Celimontanta è caratterizzata da una grande varietà di alberi a medio e alto fusto e piante che in questo periodo si trasformano in un vero e proprio dipinto. I viali, poi, diventano tappezzati di foglie fragranti e colorate, gioia di tutti i bambini, che saltandoci sopra riempono gli angoli della villa dei suoi più variegati suoni e ovviamente colori.

Foliage alle porte di Roma

Alle porte di Roma, da Frascati a Manziana, non è difficile trovare angoli dove a novembre i panorami appaiono come veri e propri quadri, che deviano velocemente dal verde al giallo, dal marrone bruno al rosso ruggine e all'arancione scuro, passando per il giallo ocra.

Il Parco dei Castelli Romani, con la sua straordinaria vegetazione, offre foliage mozzafiato che richiama fotografi e amanti del genere. Da non perdere il foliage di Velletri, Lariano e Artena, che condividono i boschi del Monte Artemisio e del Maschio d’Ariano. Qui passeggiate più e meno difficili portano alla scoperta di anfratti dove la vegetazione offre varietà di foliage così intensi da ricordare i quadri di Van Gogh.

A nord di Roma il bosco di Manziana sicuramente è uno dei luoghi più suggestivi dove seguire sentieri tra foliage di particolare impatto. Lungo i percorsi del bosco è possibile raccogliere castagne e funghi mentre si passeggia tra querce, castagni e aceri selvatici e poi si incontrano all'improvviso le acque sulfuree della Caldara, fisse a 20 gradi.

Vicino a Subiaco, ai piedi del Monte Livata, troviamo le faggete più grandi d'Europa. In questa meraviglia naturale il vero spettacolo, oltre a cervi, lupi e gli oramai conosciutissimi cinghiali, sono gli alberi di faggi, aceri e querce altissimi, e così che i loro rami si intrecciano a tal punto da costruire un tetto naturale che in questo periodo offre un foliage di tutto rispetto, con sfumature mozzafiato.

Spostandosi verso Viterbo, la faggeta del monte Cimino, patrimonio dell'Unesco dal 2017, offre percorsi dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza e il foliage offre emozioni da fermare immancabilmente in uno scatto fotografico. E poi il soffice muschio verde, con le foglie che dal giallo sfumano nell’arancione e nel rosso, dove all'improvviso si incontrano i giganteschi massi trachitici. Una passeggiata a 1053 metri di altitudine, per respirare un’aria pura e fresca.

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