Klimt a Roma: mostra a Palazzo Braschi. Biglietti e orari

Klimt a Roma: mostra a Palazzo Braschi. Biglietti e orari

Mostre Roma Museo di Roma - Palazzo Braschi Martedì 5 ottobre 2021

Ritratto di signora
© Gustav Klimt

Roma - Gustav Klimt torna in Italia e lo fa in grande stile. Non con una mostra, ma con ben due esposizioni che vedranno le città di Roma e Piacenza collegate nel nome di Klimt.

Le due città unite in questo mirabile progetto, celebreranno il percorso artistico di Gustav Klimt, sottolineando sia la dimensione pubblica, sia quella privata dell'artista che morì a soli 52 anni dopo essere stato colpito da un ictus e da una polmonite dovuta alla pandemia di quegli anni, ovvero la spagnola

Un progetto di grande respiro quello che unisce Roma e Piacenza e che si concretizza con queste due mostre che riporteranno agli occhi del grande pubblico alcune opere di rara bellezza.

La mostra di Roma, che sarà ospitata a Palazzo Braschi, verrà inaugurata mercoledì 27 ottobre e potrà essere visitata fino a domenica 27 marzo 2022, dal titolo Klimt. La Secessione e l’Italia. L'esposizione romana sarà un vero e proprio viaggio nella sua vita artistica, raccontando così la dimensione pubblica di Klimt. Si partirà dal suo ruolo di cofondatore della Secessione Viennese, i suoi viaggi e le sue mostre. Appena l'esposizione di Roma sarà terminata, a Piacenza la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi inaugurerà martedì 5 aprile 2022, la mostra Klimt intimo. Un'esposizione che indagherà le vicende più personali dell'artista.

È un progetto a doppio filo, quello che unisce le due città non solo per le due mostre e per gli eventi che le accompagneranno, ma anche per un'opera di Klimt trafugata dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperata fortunosamente nel 2019, parliamo del Ritratto di Signora che arriverà a Roma per la mostra a Palazzo Braschi e a fine marzo ripartirà per tornare poi alla Galleria di Piacenza.

Klimt. La Secessione e l’Italia, la mostra a Roma

Dal titolo stesso Klimt. La Secessione e l’Italia captiamo che molte opere esposte al Palazzo Braschi di Roma saranno strettamente legate al periodo della Secessione viennese del 1897, in cui Klimt insieme ad altri diciannove studenti dell'Accademia decisero di staccarsi dall'istituzione imperiale per fondare questa nuova associazione di artisti figurativi austriaci.

Quello della Secessione viennese era un programma estremamente rivoluzionario asserendo che l'arte doveva essere figlia del proprio tempo ed espressione della ricerca del bello, quindi libera da ogni costrizione, così come da ogni programma ideologico. E Klimt fu l'anima passionale e incontrastata di questo movimento che guardava al futuro schiacciando un pensiero e una realtà ormai arrivati al capolinea.

Questi erano gli anni in cui si data la nascita della psicoanalisi di Freud, erano gli anni che portarono alle teorie di Einstein, erano quegli anni avventurosi e folli dove il futuro veniva visto come una grande e affascinante sfida, una grande promessa, ma che culminarono purtroppo nella Prima Guerra Mondiale

Saranno circa 200 le opere esposte a Roma, tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture di Klimt e degli artisti della sua cerchia. Un percorso che racconterà un viaggio negli anni di cui Klimt fu uno dei massimi esponenti, rivoluzionario ed elegante al tempo stesso, capace di conquistarsi Vienna con la sua bravura e subito dopo scandalizzarla con gli affreschi che dovevano essere destinati all'aula magna dell'università e che furono rifiutati.

Dalla manualità precoce e geniale grazie anche al padre orefice, fin da giovane Klimt studia i metalli e il mosaico, quel mosaico pieno d'oro che ritornerà spesso nelle sue opere e che riscoprì a Ravenna dove lo sfarzo dei mosaici bizantini lo catturarono totalmente. 

Klimt si affaccia al nuovo secolo, ne respira l'aria, percepisce la sensazione di vertigine di quel periodo e lo riproduce con estrema raffinatezza e allo stesso tempo rottura con tutto ciò che rappresentava il passato.

Rivoluzionario era anche il suo modo di dipingere le donne viennesi dei suoi anni, modernissimo, attualissimo a volte quasi ossessivo, angelico a volte e altre così sensuale da turbare i sensi per inabissarsi poi in un'estasi senza precedenti. Questo è il Klimt che vedremo a Roma e a Piacenza nelle due diverse connotazioni: pubblico a Roma, privato e intimo a Piacenza.

Klimt, la mostra a Roma: biglietti e orari

Biglietti d'ingresso: 13 euro - 11 euro ridotto - 4 euro speciale scuola. Orari: Dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 20.00. Sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 22.
L'accesso è consentito con certificazione verde  Green-PassLa Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (al di sotto dei 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base d'idonea certificazione medica. 

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.