Roma, dove mangiare all'aperto da Prati a San Lorenzo

Roma, dove mangiare all'aperto da Prati a San Lorenzo

Food Roma Giovedì 13 maggio 2021

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Roma - Dove mangiare all'aperto a Roma? Dopo avervi raccontare dove mangiare all'aperto a Roma Trastevere e Colosseo, ecco qualche idea per mangiare fuori a Roma, da Prati a San Lorenzo, passando per alcuni quartieri di Roma Nord più e meno conosciuti.

Dove mangiare all'aperto nel quartiere Prati a Roma: Argot a Prati 

Dove mangiare all'aperto a Roma? Iniziamo da Prati, che in questi ultimi anni ha visto inaugurare molti ristoranti che hanno dato nuova vita all’elegante quartiere romano che da San Pietro si inoltra sulle sponde del Tevere, per terminare in prossimità del Ponte della Musica. In questa zona di Roma, dove le vie sono ampie e i palazzetti della seconda metà dell’Ottocento attraggono lo sguardo, dietro piazza Cola di Rienzo, in un’atmosfera raccolta e quasi sospesa, Argot a Prati (via Alessandro Farnese 2) torna ad aprire la sua terrazza immersa nel verde. Argot non è una insegna nuova per Roma, anzi da anni a via dei Cappellari è un punto di riferimento per la miscelazione alcolica, proponendo un menu da veri intenditori. Il nuovo Argot a Prati stupisce non solo per la varietà e qualità delle miscelazioni proposte, ma anche per la cucina dove lo chef Andrea Quaranta porta avanti l’idea di un menu adatto a tutte le ore della giornata da abbinare anche alle miscelazioni più imprevedibili.

Carter Oblio: dove mangiare all'aperto a Roma vicino a piazza Cola di Rienzo

Non lontano da piazza Cola di Rienzo, il nuovo Carter Oblio (via Giuseppe Gioacchino Belli 21) riapre con un dehors di impronta nordica che prosegue il design interno del locale. In cucina lo chef Ciro Alberto Cucciniello propone la veracità della sua Campania che gioca armoniosamente con gli influssi della cucina nordica. Grande ricerca per le materie prime dove la lievitazione occupa un posto particolare come è possibile notare dalla vasta selezione di pane da accompagnare al pregiato olio extravergine di oliva il Ravece e burro aromatizzato al tartufo nero. Neanche a dirlo tutti i lievitati sono impastati e cucinati dallo chef.

Dove mangiare all'aperto a Roma Prati: il dehors di Aqualunae Bistrot 

In una delle piazze più iconiche di Prati, a un passo da via Cola di Rienzo, piazza dei Quiriti ospita Aqualunae Bistrot dello chef Emanuele Paoloni che nel dohors di fronte alla fontana delle Cariatidi accoglie i suoi clienti dalla colazione alla cena. La cucina proposta si basa sul food remix: materie prime di qualità scovate da tutti gli angoli d’Italia e del mondo remixati tra loro per dare vita a piatti semplici e nuovi al tempo stesso.

Tomà: dove mangiare all'aperto a Roma, tra cicchetti e crostoni

Non lontano da piazza dei Quiriti, in via Pompeo Magno 12c, troviamo Tomà, ristorante nuovissimo aperto a marzo qualche giorno prima della chiusura generale. Ora, nell’ampio spazio esterno antistante al locale che ricorda le vecchie osterie venete, si potranno gustare cicchetti, crostoni e specialità della cucina mediterranea.

Zia Rilla: piatti tipici di Roma in via Famagosta 18

Il laboratorio pastificio di Enrica Sutrini, Zia Rilla, in via Famagosta 18, dietro via Ottaviano, riapre nel suo bel dehors. Un piccolo ristorante informale dove assaporare i primi piatti cucinati con la pasta fatta lì per lì in laboratorio. Rimane sempre operativo l’asporto e la consegna a domicilio che non è solo per la pasta ma anche per vini, salumi e piccola pasticceria.

Ercoli 1928: mangiare all'aperto a Prati a pranzo e a cena

Sempre in zona Prati, nel quartiere Della Vittoria, la storica gastronomia Ercoli 1928, negli ultimi anni ha allargato la sua offerta con piatti caldi e freddi da asporto e delivery. Non manca un ristorante interno con un menu sempre aggiornato e attento alle stagionalità, grazie alle selezioni dello chef Andrea Di Raimo che conduce sia la cucina di Prati in via Montello 26, sia quella di viale dei Parioli 184. Qui si potrà pranzare e cenare con il menu alla carta, ma anche fermarsi per un aperitivo o una merenda veloce. Gli ampi spazi esterni dei due locali offrono il distanziamento e la sicurezza richiesta dalle ultime disposizioni sanitarie.

Enoteca La Torre in Prati: ristorante e cocktail bar a Roma

Nuova di zecca è l’Enoteca La Torre in Prati (via Sabotino 28A) aperta proprio lunedì 26 aprile 2021. Ristorante e cocktail bar, bistrot e poke bar con un’ampia proposta bowl, bagel, toast, mini panini al vapore, panini romani, burger, tataki & tartare e lobster roll, tutte specialità già contenute nelle eat me box, il delivery di qualità con cui l’enoteca ha iniziato a gennaio di quest’anno.

Dove mangiare e bere all'aperto nel quartiere Flaminio: Metropolita

Non troppo lontano dal quartiere Della Vittoria il Ponte della Musica immette in piazza Gentile da Fabriano nel cuore del quartiere Flaminio. L’ampia piazza al civico 2 ospita da alcuni anni Metropolita. L’ampio marciapiede assicura 40 posti dove poter bere i grandi classici e la miscelazione creativa curata e ideata dal bar manager Giovanni Badolato che possono vivacemente accompagnare il nuovo menu elaborato proprio per la riapertura dagli chef Andrea Magno e Giovanni Leone.

Apoteca: il ristorante bottega in piazza Melozzo da Forlì

In piazza Melozzo da Forlì 15, il ristorante bottega Apoteca ha trovato casa tra le mura della ex salsamenteria storica del quartiere. L’atmosfera e lo spirito della storica bottega viene riproposta dal ristorante nelle degustazioni suggerite dal pizzicagnolo al banco con il prosciutti al coltello con stagionatura minima di 20 mesi, la mortazza per passare poi all’amatriciana, carbonara, salmone caramellato e delizie che accompagnano i clienti dal pranzo alla cena. Le birre artigianali hanno un posto in prima fila, ognuna ha la sua storia e le sue caratteristiche da abbinare ai piatti della cucina o alla gastronomia.

Mangiare all'aperto a Roma vicino al Parco della Musica: Spazio Tiziano

A un passo dall’Auditorium Parco della Musica e dal Maxxi, Spazio Tiziano (viale Tiziano, 66) offre un ampio giardino con divani per l’aperitivo e tavoli per il pranzo, la cena e perché no anche per la colazione visto che è aperto dalle 10 alle 22. Da assaggiare ilfiletto di tonno rosso al sesamo scottato nel forno a legna.

Mangiare all'aperto a Roma vicino a Ponte Milvio: Antica trattoria Pallotta 

Da qui Ponte Milvio è veramente a un passo e tra i locali più trend conosciuti per la movida rimangono vivi alcuni luoghi storici come l’Antica trattoria Pallotta (piazzale Ponte Milvio 23) che dal 1820 è uno dei luoghi dove ritrovarsi per mangiare un tipico piatto tipico o una pizza tonda alla romana, qui la pasta è rigorosamente fatta a mano. Il vasto giardino assicura in questo periodo il giusto distanziamento tra i tavoli e gli alberi, oramai secolari, rendono l’ambiente una piccola oasi di pace nel caos della piazza.

Hosteria Natalino & Maurizio: la tradizione gastronomica romana

Quasi all’inizio di corso Francia l’Hosteria Natalino & Maurizio (via Carbognano, 4) dal 1934 è un indirizzo da non mancare. Si tramanda da tre generazioni l’amore per la tradizione gastronomica romana, da provare la cacio e pepe e il manzo alla picchiapò. L’ampio giardino accoglie i clienti in un caldo ambiente familiare.

Il Quinto Quarto: mangiare all'aperto a Roma in via Flaminia Vecchia

Nella zona Fleminig al civico 638 di via Flaminia Vecchia svetta l’insegna della trattoria Il Quinto Quarto, dove ci si delizia della tradizione culinaria romana. Infatti il quinto quarto è quel che rimane della bestia vaccina o ovina dopo che sono state vendute ai benestanti le parti pregiate: i due quarti anteriori e i due quarti posteriori. E da questa antica usanza romana di cucinare le parti di scarto della bestia e i prodotti della terra del vicino Agro come legumi, farinate e formaggi, la trattoria della collina Fleming riparte all’esterno nella sua semplice terrazza proponendo un menu che parla di recupero e di una sana cultura del cibo.

Mangiare all'aperto a Roma Parioli: Molto Ristorante

Percorrendo il viadotto di corso Francia i Parioli sono veramente vicini, e fra i tanti ristoranti che puntellano il viale principale ricordiamo Molto Ristorante (viale dei Parioli 122) che con la sua ampia terrazza offre spazi comodi e protetti. Non è un posto per vegetariani, tantomeno vegani perché anche se i fornelli diretti dallo chef Paolo Castrignani tendono a rivisitare in chiave moderna e personale la cucina tradizionale regionale e del territorio, il ristorante è nato proprio per far rinascere la cara vecchia tradizione italiana del girarrosto.

Mangiare all'aperto a Roma Parioli: Palmerie Parioli

Proseguendo per il viale al civico 7, quasi in piazza Ungheria, vi attende cucina fusion e asiatica della Palmerie Parioli. In pieno stile marocchino tra la terrazza, il giardino e il dehors esterno si possono gustare le specialità proposte dal locale, uno dei piatti forti è la tartare di ricciola con olio extravergine di oliva, sale maldon e lime e il Kauai: uramaki con gamberi tempura, top di avocado, spicy maio e salsa teriyaki.

Mangiare pesce all'aperto a Roma: Chinappi

Al 19 di via Valenziani, a due passi da piazza Fiume, una storia di famiglia quella di Stefano Chinappi e sua moglie, ha dato vita al Chinappi, dove il pescato proviene dall’incontaminato mare del litorale sud laziale direttamente dalla pescheria di famiglia. Da provare lo spaghetto con le telline che accompagnato con una delle bollicine consigliate dal padrone di casa accontenterà anche i palati più esigenti.

Santi Sebastiano e Valentino: una bottega con cucina a Roma

Non solo pane in via Tirso 107, dove il forno Santi Sebastiano e Valentino dal 2016 attrae con i suoi lievitati, i suoi prodotti e la sua cucina. Dietro a questa delizia che accoglie i clienti nell’ampio dehors esterno, troviamo i nomi di Angelo Belli, Laura Palombi, Angela Buono, Rossella Giordano e Luca Tarantino. Una deliziosa bottega con cucina che ruota intorno alla farina.

Mangiare all'aperto a Roma nel quartiere Trieste: Il Garigliano

Nel vicino quartiere Trieste il ristorante Il Garigliano (via Garigliano 7) è il luogo ideale per assaporare le specialità sarde. Nato nel 1982 dalla passione di Bruno Carcangiu, il ristorante è diventato negli anni un punto di riferimento per gli amanti della cucina sarda. Qualità, tradizione e semplicità sono sempre stati il suo punto di forza. Specialità da non lasciarsi scappare sono i ravioli di ricotta, il maialino arrosto, spigole, orate, bottarga di muggine e le zuppe ziminu, sa cassola.

The Fisherman Burger, mangiare all'aperto a Roma a due passi da piazza Bologna

A un passo da piazza Bologna, in via Ravenna 34, The Fisherman Burger riposiziona i suoi 40 posti nel dehors antistante il locale ispirato al mondo dei vecchi pescatori e alla gastronomia del New England. Un locale che fonde lo street food alla tradizione pugliese. Si può scegliere se ordinare il pesce direttamente dal banco del pescato e farlo cucinare a proprio gusto oppure ordinare i piatti direttamente dal menu: lobster roll, fish & chips, burger di tonno, di merluzzo o salmone, ricci, tartare, fajitas, cozze e molti altri piatti gourmet d’ispirazione americana, messicana e salentina.

Mangiare all'aperto a Roma, vicino a La Sapienza: Il Barrocciaio 1964

Non lontano da piazza Bologna, e a un passo dall’Università La Sapienza, nel cuore del quartiere San Lorenzo in via dei Salentini 12, Il Barrocciaio 1964 è stato recentemente rinnovato dallo chef Diego Beretta che propone un menu di carne in tutte le sue interpretazioni e sfumature. Una cucina che spazia da Roma alla Toscana con materie prime italiane e internazionali che vanno dalla manzetta prussiana alla vaca vieja galiziana.

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