Asili nido Roma al via: riapertura post Covid. Orari e nuove regole

Asili nido Roma al via: riapertura post Covid. Orari e nuove regole

Bambini Roma Mercoledì 9 settembre 2020

© pixabay.com

Roma - Mercoledì 9 settembre a Roma hanno riaperto le porte gli asili nido: i bambini da 0 a 3 anni iscritti nei circa 400 asili nido a gestione diretta e indiretta di Roma Capitale per l’anno educativo 2020-2021 sono oltre 16.500.

Asili nido Roma, riapertura: come funziona

In aderenza alle linee guida regionali, negli asili nido di Roma sarà garantita la stabilità dei gruppi: ciascun gruppo di bambini avrà un educatore di riferimento e un ambiente riservato dove svolgere le attività.

Asili nido Roma, riapertura: orari

Mercoledì 9 settembre gli asili nido di Roma riapriranno con orario unico, dalle ore 8 alle 14. Dal 12 ottobre inizierà anche il tempo pieno, per i bambini le cui famiglie hanno espresso questa opzione al momento dell’iscrizione. Il servizio di ristorazione con la consumazione del pasto nelle strutture è garantito sin dal primo giorno.

Asili nido Roma, riapertura: ambientamento

Come ogni anno, ad entrare per primi saranno i bambini che già l’anno scorso sono stati iscritti al servizio. Dopo una prima fase di ambientamento, finalizzata a contribuire a un positivo inserimento dei piccoli, saranno inseriti con gradualità nei giorni successivi anche i bambini che entrano nei nidi capitolini per la prima volta.

Il numero degli iscritti è destinato a variare come sempre nel corso dei primi mesi dell’anno, per l’effetto dello scorrimento delle liste d’attesa ma anche per i bandi successivi a quello pre-estivo che l’Amministrazione Capitolina mette in campo, da alcuni anni, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, permettendo di iscrivere i piccoli anche nel corso dei primi mesi di apertura.

Asili nido Roma, riapertura: mascherine e nuovi materiali

Dal Dipartimento capitolino è stato erogato oltre 1 milione di Euro ai Municipi da utilizzare per l’acquisto di materiale farmaceutico, tra cui mascherine, gel igienizzante per le mani, guanti in lattice, soprascarpe monouso, termometri ad infrarossi e visiere, insieme all’acquisto di materiali come lenzuolini e bavaglini per i nidi. Inoltre, per maggiori oneri organizzativi dovuti all’emergenza Covid-19, sono stati previsti contributi ai nidi a gestione indiretta, in concessione, convenzione o progetto di finanza.

Un investimento aggiuntivo di oltre 1 milione di Euro a beneficio dei Municipi è stato inoltre garantito dall’amministrazione capitolina per permettere di rinnovare, qualora necessario, il parco attrezzature dei nidi capitolini con nuove lavatrici e asciugatrici.

Ai Municipi sono stati inoltre assegnati fondi vincolati a disposizione del Dipartimento per la manutenzione degli edifici destinati ai nidi e alle scuole dell’infanzia capitoline, per un valore totale di circa 2,7 milioni di Euro.

Ulteriori 9 milioni di Euro sono stati stanziati dall’amministrazione capitolina con obiettivo di reperire oltre 3 mila tra educatrici e insegnanti per potenziare l’organico rispetto agli scorsi anni e garantire il rispetto delle nuove necessità legate alla salute pubblica.

Nelle strutture è prevista una igienizzazione costante degli ambienti e dei giocattoli utilizzati. Non sarà possibile portare giochi da casa, mentre si potrà portare, in confezioni chiuse e igienizzate, il cambio, così come anche i pannolini e il ciuccio se utilizzato, che sarà ad uso esclusivo del nido.

Ai genitori verrà chiesto di firmare un patto di corresponsabilità nel quale è contenuto l’impegno ad accettare le nuove condizioni di erogazione del servizio e le nuove norme comportamentali, sulla base del principio ognuno protegge tutti.

Ogni giorno i genitori dovranno inoltre firmare la dichiarazione di sussistenza delle condizioni per accedere al servizio, garantendo sia la salute del piccolo che la non interazione con persone positive al Covid-19. Se la temperatura dei piccoli risulterà superiore a 37,5°, i bambini non potranno entrare al nido.

La rilevazione della temperatura sarà effettuata a ogni singola persona in entrata nelle strutture: bambini, personale, genitori, fornitori. Per evitare situazioni di assembramento, i genitori non accompagneranno all’interno delle singole sezioni i piccoli, che saranno accolti dal personale in base agli orari e agli scaglionamenti eventualmente previsti da ciascuna struttura.

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