Claudio Baglioni: nuovo album e concerti 2021, dalle Terme di Caracalla all'Arena di Verona - Roma

Claudio Baglioni: nuovo album e concerti 2021, dalle Terme di Caracalla all'Arena di Verona

Musica Roma Mercoledì 2 settembre 2020

Claudio Baglioni
© Angelo Trani

Roma - Claudio Baglioni, uno dei cantautori romani più amati, torna con un nuovo album di inediti, a sette anni dall'ultimo disco registrato in studio. L'album, di cui Claudio Baglioni non svela ancora il titolo, uscirà il 4 dicembre 2020.

Claudio Baglioni: i concerti 2021

Claudio Baglioni tornerà in concerto nel 2021 con lo spettacolo Dodici note, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fondono in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unisce orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

Il concerto delle Dodici note partirà alle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti si aggiungono 2 nuovi appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: una seconda data al Teatro Greco di Siracusa il 17 luglio (dopo quella del 16 luglio) e una seconda data all’Arena di Verona il 12 settembre (dopo quella dell’11 settembre).

Claudio Baglioni in concerto: i biglietti

I biglietti per le nuove date di Siracusa e Verona saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club dalle ore 11 di venerdì 4 settembre.

Dalle ore 11 di sabato 5 settembre, invece, saranno disponibili su TicketOne.it e dalle ore 11 di sabato 12 settembre nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

Claudio Baglioni: il nuovo album

Il nuovo album di Claudio Baglioni è il sedicesimo registrato in studio della sua cinquantennale carriera: «È un progetto – racconta – al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di acustiche – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori dodici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione - in una parola: la musicalità - che hanno dentro».

Per quanto riguarda i testi, spiega Claudio Baglioni: «Ho affidato a semplicità e immediatezza il compito di raccontare l'avventura dell’esistenza e delle relazioni umane, e alla leggerezza e alla freschezza di certe immagini quello di provare a sgombrare l’orizzonte dalle nubi che a volte sorvolano la vita».

«Un album – conclude Baglioni – che, in un certo senso, si potrebbe definire classico. Non per il genere di musica, naturalmente, ma per il fatto che rappresenta una sorta di ritorno alle origini di quella grande tradizione pop - fiorita tra metà anni Sessanta e metà anni Settanta – nella quale ogni vinile che si pubblicava era come il miracolo di una nascita».

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.