L'album di Roma, fotografie dal Novecento: come partecipare al progetto virtuale

L'album di Roma, fotografie dal Novecento: come partecipare al progetto virtuale

Attualità Roma Venerdì 3 aprile 2020

© pixabay

Roma - Tempo di Coronavirus, tempo di stare a casa. E allora perché non dare il proprio contributo all'album di Roma? È questo l'invito delle Biblioteche di Roma: partecipate al progetto online L'album di Roma. Fotografie private del Novecento, che oggi più che mai si presta a trasportarci con la fantasia al di fuori dalle mura di casa, in un viaggio nel Novecento, sempre più lontano, ma così vicino nei ricordi, che mai come oggi ci fanno sospirare di nostalgia. L'album di Roma è una raccolta aperta e interattiva che soddisfa il bisogno - umano e romano - di riscoprire com'eravamo, come singoli e come comunità.

L'album di Roma. Fotografie private del Novecento è un progetto online nato dalla collaborazione tra le Biblioteche di Roma, il Comune e l'Archivio Storico Capitolino. Il portale raccoglie numerose fotografie, provenienti sia da privati che da enti e istituzioni, che ricostruiscono la Roma del Novecento: la città, i suoi territori, le sue piccole comunità radicate nei quartieri.

L'album ospita inoltre una sezione intitolata Microstorie, nella quale le immagini sono accompagnate da brevi anneddoti di coloro che vi sono ritratti: racconti di ricordi personali che divengono così patrimonio di una storia collettiva, la storia della Roma del Novecento.

«Chi voglia uscire per un po' dal clima plumbeo che ci attanaglia - invitano le Biblioteche di Roma - può tuffarsi con noi in questa dimensione di memoria condivisa, contribuendo a incrementare l'archivio fotografico con i suoi scatti familiari del Novecento. Cerchiamo immagini che rappresentino la vita quotidiana, persone e gruppi ripresi all'interno del paesaggio urbano di Roma, eventi pubblici e storici».

Le scansioni (400 dpi di risoluzione) delle foto possono essere inviate utilizzando wetransfer a questo indirizzo e-mail. Le Biblioteche di Roma, con l'ausilio dei Municipi, raccoglieranno e catalogheranno le immagini tramite il formato standard scheda F dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni Culturali.

«Risponderemo a tutti indicando le foto selezionate e fornendo le istruzioni necessarie per compilare i moduli disponibili sul sito: una liberatoria e la scheda informazioni che serve per contestualizzare la fotografia e permetterne un'accurata catalogazione», così Biblioteche di Roma intende offrire un servizio culturale a tutti i cittadini in questo lungo periodo di emergenza Coronavirus, nel tentativo, nonostante la chiusura forzata, di esprimere comunque vicinanza ai romani e di coinvolgerli: «Siamo chiusi, come tutti gli spazi culturali, ma stiamo provando ad attivare tutte le modalità che, da remoto, ci consentano di essere vicini ai cittadini coinvolgendoli in progetti che diventino momenti di partecipazione».

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.