Il Coronavirus non ferma movida a Roma: i giovani non rispettano le regole. Gestori denunciati

Il Coronavirus non ferma movida a Roma: i giovani non rispettano le regole. Gestori denunciati

Attualità Roma Martedì 10 marzo 2020

© cwang - Flickr.com

Roma - A Roma non mancano i giovani e giovanissimi che, in epoca di grave emergenza a causa del diffondersi del Coronavirus, e nonostante le misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, vivono la notte come se niente fosse. Come se il Coronavirus non esistesse. A Roma, nei luoghi della movida, succede anche questo: a Trastevere la vita notturna non si è fermata e i ragazzi frequentano i locali notturni abbracciandosi e chiacchierando senza rispettare le nuove regole di comportamento.

Ecco cosa riporta in una nota il sito di Roma Capitale: «Sono già dieci i gestori di locali denunciati dalla Polizia Locale di Roma Capitale per inottemperanza alla chiusura o alla norma temporanea dell’obbligo di distanza interpersonale (almeno un metro) tra i clienti. Lo riferisce la stessa Polizia Locale in una nota».

I locali in questione si trovano tutti nel centro di Roma e in zone di movida. La stessa Polizia Locale riferisce che erano «pieni di gente nonostante dovessero essere chiusi, oppure con giovani che consumavano pasti e bevande gomito a gomito». Nei confronti dei responsabili, oltre alla denuncia, verrà inoltrata comunicazione al Prefetto per gli ulteriori provvedimenti. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni.

La Polizia Locale ricorda quindi quanto affermato dalla sindaca Virginia Raggi: «È fondamentale che tutti i cittadini si attengano rigorosamente alle prescrizioni stabilite dalle autorità. Ogni singolo gesto può rivelarsi decisivo. È necessario che tutti compiano uno sforzo per tutelare la nostra comunità. Occorrono responsabilità e rispetto delle regole, nessuno può e deve pensare di essere esentato».

Infine le parole del comandante della Polizia Locale, Antonio Di Maggio: «Invitiamo tutti i cittadini, e in modo particolare i giovani, ad attenersi al rispetto delle regole, perché nessuno è immune dal contagio. Sono necessari senso di responsabilità e collaborazione. Non c'è spazio per egoismi, personalismi e pressappochismi. Continueremo a vigilare, noncuranti dei rischi reali anche per noi operatori di polizia, affinché il contagio possa essere contenuto e le cure sanitarie garantite a tutti coloro che ne hanno bisogno. Ma serve senso civico».

Potrebbe interessarti anche: , Auditorium Parco della Musica dedicato a Ennio Morricone? La proposta del Comune di Roma , RomaRiparte: centri estivi a Roma, orari uffici, mobilità sostenibile. Le informazioni per i cittadini , Chiara Ferragni e Fedez al Giardino di Ninfa: «Abbiamo trovato il paradiso» , Ostia e spiagge libere di Roma a numero chiuso. App Seapass: come funziona , Amazon apre a Colleferro e assume 500 persone: come candidarsi

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.