Sanremo 2020: chi è Junior Cally, il trapper della polemica - Roma

Sanremo 2020: chi è Junior Cally, il trapper della polemica

Musica Roma Mercoledì 5 febbraio 2020

© facebook.com/JuniorCallyOfficial

Roma - Il Festival di Sanremo sta per prendere il via: martedì 4 febbraio 2020 la kermesse canora più famosa d'Itallia dà inizio alle danze. Tra gli artisti romani, quello che senza dubbio sta più facendo parlare di sé è Junior Cally, il giovane trapper in gara con il brano No grazie.

Ma chi è Junior Cally? Antonio Signore, nato a Roma il 10 ottobre 1991, comincia a fare musica nei primi anni del decennio scorso. Dopo un inizio in sordina sotto lo pseudonimo di Socio, l'artista di Roma ha lanciato il progetto Junior Cally, avvolto da un'aura di mistero ottenuta grazie all'espediente di celare il proprio volto sotto a una maschera antigas.

Nel gennaio 2017 è uscito Alcatraz, il primo brano di Junior Cally, ma soltanto nove mesi più tradi il trapper si è conquistato la fama grazie al singolo Magicabula, divenuto virale su Youtube e aggiudicatosi un disco di platino. Nel marzo 2018, Junior Cally ha pubblicato l'album d'esordio Ci entro dentro, che lo ha portato a firmare un contratto con Sony Music Italia.

Nel settembre 2019 è uscito il suo secondo disco dell'artista, Ricercato, che annovera svariate collaborazioni con artisti e beatmaker appartenenti alla scena hip-hop italiana, tra cui Clementino e Jake La Furia. Sempre nel 2019, Junior Cally ha dato alle stampe anche un libro, Il principe. È meglio essere temuto che amato, pubblicato per Mondadori. Nel videoclip del primo brano estratto dell'album, Tutti con me, Junior Cally appare per la prima volta senza maschera.

Junior Cally: la polemica e le accuse di sessismo

Com'è tipico del genere trap, Junior Cally scrive testi che trattano di temi quali la criminalità, la droga e il disagio urbano, ricorrendo a tono aggressivo e turpiloquio. Le accuse di sessismo e misoginia che gli sono state rivolte riguardano una parte del brano Strega, edito nel settembre 2017, e poi riutilizzato come ritornello per un singolo successivo, Si chiama Gioia, contenuto nel primo album dell'artista. I versi incriminati sono stati giudicati talmente offensivi da spingere un gruppo di deputate a scrivere una lettera per protestare riguardo alla partecipazione dell'artista al Festival.

Dopo aver criticato aspramente le frasi giudicate sessiste del conduttore Amadeus, le deputate hanno denunciato i testi di Junior Cally perché «pieni di violenza, sessismo e misoginia». Alle polemiche ha fatto eco il presidente della Rai Marcello Foa, definendo «eticamente inaccettabili» partecipazioni al Festival quali quella di Junior Cally.

Junior Cally ha respinto le accuse in prima persona, dichiarando: «Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realtà come fosse un film. Purtroppo moltissime persone, forse che si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era e non sarà mai mia intenzione ferire qualcuno. La cosa più importante che voglio ribadire è che la musica mi ha dato una speranza e mi ha salvato la vita in un momento in cui avevo una marea di problemi ed è solo la musica che voglio portare sul palco di Sanremo. [...] Trovo insopportabile la sola idea della violenza contro le donne, in ogni sua forma».

Junior Cally: la partecipazione al Festival di Sanremo 2020

Al Festival di Sanremo 2020 Junior Cally si presenta con l'inedito No grazie, con cui si esibisce per la prima volta sul palco dell'Ariston nella serata di mercoledì 5 febbraio 2020. Con questo brano, il trapper spara a zero sulla situazione contemporanea dell'Italia, in particolare per quanto riguarda il clima socio-politico che caratterizza attualmente il Paese: «Spero si capisca che odio il razzista / che pensa al Paese ma è meglio il mojito / e pure il liberista di centro sinistra che perde partite e rifonda il partito». Senza risparmiare neanche se stesso: «Giuro la smetto con sta storia del rap / voglio scrivere canzoni d'amore per la mia ex / trovarmi un lavoro serio e diventare yes man / insultare tutti sì ma solamente sul web; qui trovate testo e pagella di No grazie di Junior Cally. Durante la serata speciale di giovedì 6 febbraio, dedicata ai duetti, Junior Cally si esibirà sul palco dell'Ariston in coppia con il duo pop romano Viito, con i quali si cimenterà in Vado al massimo.

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