Netflix sbarca in Italia: la nuova sede a Roma

Attualità Roma Lunedì 27 gennaio 2020

Netflix sbarca in Italia: la nuova sede a Roma

© piqsels.com

Roma - Netflix approda in Italia: il colosso digitale di Reed Hastings ha deciso di aprire una sede in Italia, precisamente a Roma. Ad annunciare l'apertura della nuova sede italiana del servizio di streaming più celebre al mondo è stato lo stesso Hastings nell'ottobre 2019, senza però fornire ancora dettagli sulla città prescelta né sulle tempistiche. La notizia della scelta di Roma è stata anticipata dal quotidiano Il Messaggero e successivamente confermata da Kelly Luegenbiehl, vicepresidente Netflix addetta alle serie targate Original per Europa e Africa.

Netflix apre a Roma: il trasferimento

Netflix possiede già da tempo un team riservato al mercato italiano, con responsabili addetti alla programmazione, al marketing e ai diritti multimediali. Finora, il team italiano risiedeva presso la sede olandese di Amsterdam, ma vista l'espansione costante del colosso e il numero in continua crescita di produzioni italiane, Netflix ha deciso di aprire una nuova sede in Italia e dare il via al trasferimento del team italiano, composto da circa 30 dipendenti.

Perché Netflix ha scelto Roma per la sede italiana

Le ragioni che hanno portato i vertici Netflix a scegliere Roma come sede italiana sono di tipo storico, ma non solo: Luegenbiehl ha evidenziato come la scelta di aprire una sede nella Capitale sia stata dettata da un lato dall'accoglienza che l'Italia ha riservato al colosso dello streaming, dall'altro dalla storia cinematografica di Roma: «Con la sua storia cinematografica e la sua florida e variegata comunità creativa, Roma rappresenta la città ideale per il nostro ufficio», recita una nota diffusa da Netflix per annunciare la nuova sede di Roma.

Netflix e Roma, d'altra parte, sono già profondamente interconnesse, al di là della produzione cinematografica. Nella Capitale, infatti, sono state ideate e girate Suburra e Baby, serie che hanno riscosso successo anche a livello internazionale. Inoltre, dal 2018, Netflix sponsorizza gli addobbi natalizi del centro di Roma e, in particolare, la decorazione dell'albero di piazza Venezia, il mitico Spelacchio.

Netflix: i dati 2019

Proprio in questi stessi giorni, il colosso statunitense ha diffuso i dati relativi all'ultimo trimestre 2019: tre mesi in chiaroscuro, nonostante l'aumento degli introiti. I maggiori ricavi, infatti, sono dovuti dall'aumento dei costi di abbonamento, mentre la crescita di nuovi abbonati ha subito un lieve arresto, fermandosi poco al di sotto delle stime. Con l'arrivo imminente di nuovi concorrenti, tra cui Disney+, il cui approdo in Europa, Italia compresa, è previsto per fine marzo 2020, la situazione potrebbe farsi ulteriormente più critica.

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