Miac: a Roma apre il Museo del Cinema e dell'Audiovisivo

Cultura Roma Miac - Museo del Cinema e dell'Audiovisivo Mercoledì 30 ottobre 2019

Miac: a Roma apre il Museo del Cinema e dell'Audiovisivo

© Elena D'Alessandri

Roma - È stato presentato martedì 29 ottobre 2019 a Roma il Miac – Museo del Cinema e dell'Audiovisivo, ospitato all'interno degli studios di Cinecittà alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini, che aprirà ufficialmente i battenti del Miac di Roma il prossimo dicembre.

Ad accogliere gli avventori all'ingresso del Miac – Museo del Cinema e dell'Audiovisivo, che ripercorre, con un racconto fatto di suoni, luci, foto, backstage e sigle, ma soprattutto immagini, 120 anni di storia italiana, una celebre frase di Federico Fellini: L'unico realista è il visionario. Ed è effettivamente l'immaginario il vero protagonista capace di condurvi in un'esperienza immersiva che permette di ripercorrere la storia del cinema, della televisione, del fumetto e della radio in un percorso fatto ci commistioni e tecnologia.

Il Miac – Museo del Cinema e dell'Audiovisivo si estende in uno spazio 1200 metri quadrati, che un tempo ospitavano il laboratorio Sviluppo e Stampa, poi caduto in disuso con la digitalizzazione dell'industria cinematografica. L'area museale si sviluppa in 12 sale principali, ognuna dedicata a un tema specifico, che raccontano quel mondo in maniera inedita e transmediale, seguendo l'arco temporale che, dagli albori, arriva ai giorni nostri.

Voluto e finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo con 2,5 milioni di Euro, il Miac – Museo del Cinema e dell’Audiovisivo è realizzato da Istituto Luce-Cinecittà, in partnership con Rai Teche e con il Centro Sperimentale di Cinematografia, in collaborazione con la Cineteca di Bologna e l'Aamod – Archivio del Movimento Operaio e Democratico.

Le installazioni sono state curate dagli artisti di None collettive, i quali hanno dichiarato: «Abbiamo rielaborato circa 400 film in un unico percorso narrativo che non intende essere esclusivamente divulgativo ed esaustivo. Abbiamo cercato di stimolare l'interesse e la curiosità dei visitatori a scoprire e approfondire il mondo del cinema, della televisione e della radio italiane. La tecnologia ci consente di ricercare diverse forme narrative, utilizzando differenti media e stimolando la percezione. È l'evoluzione dell'audiovisivo, di una pellicola o di un libro, che non sostituisce i media originari, ma li unisce e li arricchisce con nuove tecniche e dinamiche, come il movimento dello spettatore e gli infiniti punti di vista, creando un nuovo linguaggio».

«Il Miac è una delle prime due iniziative finanziate con il piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali, previsto dall'Art bonus del 2015 – ha sostenuto con orgoglio il Ministro Franceschini – Questo museo permette di conoscere la gloriosa storia del cinema, tenendo aperta una porta sul presente e sul futuro. Ora è importante che il Miac diventi un punto di riferimento non solo per appassionati e cinefili, ma anche e soprattutto per le scuole, autentici serbatoi della creatività di domani».

Con il Miac – Museo del Cinema e dell’Audiovisivo Roma va a colmare un grande vuoto e Cinecittà aggiunge un importante tassello al mosaico del proprio rilancio.

Potrebbe interessarti anche: , Dimore storiche del Lazio: aperture straordinarie gratuite. Il programma , Piazza Trilussa e piazza Belli: a Trastevere le piazze della movida , Industrie fluviali: il nuovo ecosistema culturale di Roma , Quali caratteristiche deve avere una buona scuola di inglese , Villa Torlonia: visita alla Casina delle Civette. Roma immersa nel verde

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.