Lavorare all'estero? 2 italiani su 3 pronti a partire, 10mila ragazzi volano in Australia ogni anno - Roma

Viaggi Roma Lunedì 7 ottobre 2019

Lavorare all'estero? 2 italiani su 3 pronti a partire, 10mila ragazzi volano in Australia ogni anno

© Pixabay

Roma - I giovani, sono sempre più demoralizzati e allarmati per ciò che potrebbe riservargli il futuro, nel nostro Paese. Per questo, il numero di coloro che decide di emigrare all'estero è in crescita, mosso dalla speranza di poter trovare un lavoro soddisfacente o di poter fare un'esperienza di vita che permetta di realizzare i propri sogni.

Quali sono le mete preferite dagli italiani?

Le statistiche non mentono: due lavoratori su tre sarebbero disposti a trasferirsi altrove, alla ricerca di condizioni di vita migliori. Sono state condotte numerose indagini, confermando che gli italiani sono il popolo più propenso a viaggiare.
Ma dove sono disposti ad andare?
Analizzando i risultati ottenuti tramite i sondaggi, le preferenze emerse sono diverse. Tra i primi posti si colloca l'Australia, meta prediletta dagli italiani, visto che oggi decine di migliaia tra studenti, lavoratori e turisti hanno scelto questo lato dell’emisfero per vivere la propria esperienza.
Si tratta di unpaese in cui la qualità di vita è molto alta ed il lavoro non manca, quindi, potrebbero essere proprio queste importanti caratteristiche ad essere considerate il motivo principale di tante preferenze.

L'Australia sbaraglia la concorrenza: come organizzarsi per la partenza?

L'Australia è una meta particolarmente ambita dagli italiani, al punto che più di 10mila giovani si attrezzano per raggiungerla e trovarvi lavoro, soprattutto nelle farm, ovvero le fattorie australiane.

Quali sono i motivi di questa netta preferenza? Sono tanti i fattori che giocano a suo favore, come la sua dinamicità lavorativa ed economica o la capacità di cogliere le potenzialità dei giovani adeguatamente rispettate e retribuite. Tutto questo, non fa altro che rendere i ragazzi speranzosi per un futuro ancora da vivere e su cui investire.

Questi aspiranti lavoratori, partono con il visto vacanza-lavoro, ogni anno e gran parte di essi lo rinnovano, usufruendo del secondo periodo di soggiorno, a testimonianza del fatto che sono riusciti a trovare un impiego e ne sono rimasti soddisfatti.

Come funziona il visto?

Spiegheremo brevemente in cosa consiste il visto vacanza-lavoro, visto che non sempre c’è chiarezza su questo argomento.

Fortunatamente oggi online esistono dei siti che permettono di avere tutte le informazioni necessarie, come ad esempio Auvisa che ha realizzato una guida sul visto working holiday per l’Australia, un permesso pensato per i giovani tra i 18 e i 30 anni d'età, che vogliono recarsi in Australia, per studio, lavoro o vacanza. Con esso, si ha la possibilità di soggiornare per massimo un anno, ma con delle restrizioni ben precise.

Esiste poi la possibilità di rinnovare il visto per una seconda volta, senza effettuare nuovamente la procedura. Questo, può avvenire a patto che si è svolto un lavoro a norma di legge, per almeno tre mesi. È necessario non avere figli, essere assicurati dalla sanità, essere in buona salute e possedere il denaro sufficiente per la permanenza.

Una volta entrati in Australia è possibile restare per un periodo di dodici mesi, si ha anche la possibilità di lasciare il paese per poi tornare, ma la scadenza del visto non sarà prorogata.

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