Teatro Roma Lunedì 19 agosto 2019

Borgo d'estate 2019: il programma fra teatro, musica e letteratura

Roma, piazza delle vaschette
© facebook.com/argillateatri/photos

Roma - Non solo vetrina di eventi, ma luogo per creare relazioni e stabilire connessioni inedite. Nella cornice di uno dei quartieri più antichi di Roma, mercoledì 21 agosto, si inaugura Borgo d'estate, la rassegna estiva dedicata al territorio di Borgo. 

Spettacoli teatrali, concerti, laboratori di scrittura, conversazioni, presentazione di libri, crossbooking e la pratica del Tai Chi Chuan sono gli ingredienti che animeranno piazza delle Vaschette. Dal tramonto a sera, dal 21 al 25 agosto, dalle 17.30 alle 23.30, ecco il programma di Borgo d'estate.

Mercoledì 21 agosto, alle 19, si parte con le letture, i racconti e le leggende per ripercorrere la storia del rione Borgo, quartiere antichissimo, più compiutamente realizzato, nella veste attuale, dal Pontefice Pio VI nel 1565. La serata prosegue alle 21.30 con il concerto Itinerari nel Novecento. Open live: con la direzione di Stefano Cucci, si esibiranno Guglielmo Cetto (sax), Alessandro Rasi (tromba), Clementina Savini (flauto), Fabio Sepe (clarinetto) e Aldo Maria Taggeo (trombone), che proporranno brani di Maurice Ravel, Astor Piazzolla, passando dal cinema, con le colonne sonore di Ennio Morricone.

In programma a Borgo d'estate anche altri concerti, come quello del Billi Brass Quintet, in programma venerdì 23 agosto; un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dalle colonne sonore del grande cinema alla proposta di composizioni originali per quintetto d’ottoni. E nel solco della valorizzazione del territorio, una serata, l’ultima, sarà dedicata a canti della tradizione popolare di Roma e della campagna romana con Pe strada passo cantanno, con Stefania Placidi, voce e chitarra.

Ampio spazio al teatro e ai suoi molteplici codici rappresentativi. ArgillaTeatri porterà in scena, giovedì 22 agosto, El dotor dei mati - Storia di un neurologo a Venezia, dalle Fondamenta alla legge Basaglia, di e con Claudia Fontanari, regia di Sara Valerio. Il monologo ripercorre la storia della nascita della neurologia ospedaliera a Venezia sullo sfondo della rivoluzione di Franco Basaglia. Una storia costellata di cambiamenti e scontri di ideali; una rivoluzione che non sapeva di essere tale e filtrava tra le mura dei manicomi italiani fino a quando tra l macerie stava nascendo qualcosa di nuovo.

Sabato 24 agosto torna Le herbarie. Le chiamavano streghe, una produzione firmata ArgillaTeatri, con Claudia Fontanari, Brunella Petrini e Elena Stabile, regia di Ivan Cozzi. Un viaggio nella storia d’amore e di lotta delle herbarie, erboriste medievali, definite streghe o ciarlatane di potere. Le protagoniste sono farmaciste, levatrici e accabadore, coloro che sanno dare la buona morte. L’inquisizione cambierà il corso della storia, ma per chi sopravvive, la missione sarà quella di tramandare, nei secoli, la cura e il sapere.

Domenica 25 agosto la proposta teatrale si chiude con Minotauro, di Friederich Durrenmatt. Con Ivan Cozzi (voce recitante), Albino Taggeo (pianoforte) e la performance pittorica di Stefano Hos Giagnotti. Il minotauro, espressione della mostruosità dell’essere, differente eppure innocente della propria non appartenenza alla normalità. Alla lettura teatralizzata si unisce una nuova partitura musicale ad opera di Albino Taggeo e una performance pittorica, guidata dal ritmo delle parole.

Trasversale la scelta delle letture, delle conversazioni a tema e l’incontro con gli autori. Un romanzo picaresco con un finale a sorpresa prosegue il programma della rassegna. Giovedi 22 agosto, Francesco Randazzo, presenta: I duellanti di Algeri (ed. Graphofeel): le vicende di Miguel Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte e Antonio Veneziano, irrequieto poeta e avventuriero palermitano. Il ritrovamento di un manoscritto di Cervantes in una segreta biblioteca di Salamanca, le avventure dei due particolarissimi compagni di prigionia ad Algeri e le loro fantastiche fughe al centro della storia.

Venerdì 23 agosto, piazza delle Vaschette si mescola ai colori intensi dell’India. Con la partecipazione musicale di Kalipada Adhikary, un viaggio narrante condurrà il pubblico nel paese asiatico. Attraverso le favole e i libri di viaggio ci si potrà immergere nelle tradizioni e nelle contraddizioni di una cultura millenaria. Le donne fra Magia e Cura è il titolo dell’incontro con Silvia Pietrovanni in calendario il 24 agosto. Gli aspetti mitologici e antropologici delle donne di medicina condannate dall'Inquisizione. Una narrazione tra storia e mitologia declinata al femminile.

Diversità di linguaggi, diversità di aggregazioni, ricerca dell’espressività contemporanea nell’esprimere e mantenere memoria delle tradizioni, rappresentano i segni distintivi della rassegna Borgo d'estate, che si pone l’obiettivo di mantenere viva la storia e l’identità del quartiere e dei suoi abitanti. Si inseriscono in questa direzione le attività collaterali, tra cui il laboratorio di scrittura silenziosa condotto da Isabella Moroni ogni pomeriggio e la pratica del Tai Chi Chuan, rivolta anche e soprattutto agli anziani del quartiere.

Borgo d'estate si terrà interamente in piazza delle Vaschette, spazio pubblico, laboratorio discreto e non rumoroso di sperimentazione culturale. Borgo d’estate è una rassegna promossa, curata e realizzata dall’Associazione Teatrale The way to the indies – ArgillaTeatri, con l’obiettivo di offrire ai cittadini nuove possibilità di crescita culturale, nuovi punti di vista, momenti di aggregazione e attività partecipative.

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