Notte di San Lorenzo 2019 a Roma: dove vedere le stelle cadenti il 10 agosto

Notte di San Lorenzo 2019 a Roma: dove vedere le stelle cadenti il 10 agosto

Cultura Roma Mercoledì 7 agosto 2019

© NPS Photo

Roma - La notte di San Lorenzo si avvicina, portando anche a Roma l'intramontabile fascino delle stelle cadenti. In realtà, quelle che sono note come stelle cadenti non sono altro che la scia dei detriti meteorici delle Perseidi che si incendiano entrando in contatto con l'atmosfera terrestre alle velocità di circa 160mila km/h. Questo fenomeno è concentrato nelle notti comprese tra il 9 e il 14 agosto, quando sarà possibile avvistare fino a 150-200 stelle cadenti l'ora. In particolare, quest'anno il picco di meteore è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Ma quali sono i luoghi migliori a Roma dove vedere le Perseidi? Dove andare per godersi al meglio questo sabato 10 agosto tra le stelle cadenti? Ve lo dice mentelocale: pronti a tenere il naso all'insù?

Dove vedere le stelle cadenti: i luoghi

Dal centro alla periferia, passando per il litorale, Roma offre tanti suggestivi spazi aperti da dove vedere le stelle. Tra questi sono ideali villa Borghese, villa Ada e villa Pamphili. Sempre in città, anche la terrazza del Pincio, il Giardino degli Aranci e il Gianicolo sono luoghi in cui l'incanto dello spettacolo naturale viene amplificato dalla bellezza del panorama. Poco più verso la periferia, i luoghi migliori dove vedere le stelle a Roma sono il Parco degli Acquedotti, i vicoli della Garbatella Parco Schuster. Sul litorale di Roma, Ostia e Fregene costituiscono due ottime location dove vedere le stelle cadenti, per rimanere senza fiato dapprima davanti al tramonto, e, qualche ora più tardi, sotto il manto stellato del cielo, cullati dal dolce suono delle onde.

Dove vedere le stelle cadenti: gli eventi 

Anche gli eventi a tema Perseidi animeranno la notte di San Lorenzo di Roma. Al Gregory's Jazz by the River, sul palco estivo di Lungotevere degli Altoviti, ai piedi di Castel Sant'Angelo, è in programma una serata di concerti jazz con i migliori artisti italiani e internazionali; la prima performance partirà al tramonto; la seconda accompagnerà il pubblico per l'intera serata. 

Altro evento che si addice alla nottata è La Luna sul Colosseo: si tratta di una visita guidata notturna al Colosseo che amplificherà la magia della notte di San Lorenzo; i visitatori assisteranno a una proiezione che, attraverso l'espediente del sogno di un glorioso campione alla vigilia del combattimento, ricorda le gesta dei più valenti gladiatori, per poi perdersi tra le gallerie e i sotterranei sapientemente illuminati. 

A Palazzo Merulana è in corso la rassegna Cinema di stelle, dove gli appassionati di cinema potranno godersi un aperitivo in terrazza per poi assistere alle proiezioni di grandi film che di rado vengono riproposti sul grande schermo.

Festa d'agosto, all’ombra della Basilica di San Paolo fuori le Mura, aspetta il pubblico per un concerto speciale in onore della notte di San Lorenzo. L'appuntamento è a Parco Schuster a partire dalle 21.30 con ingresso gratuito.

Le condizioni meteorologiche

Se a Roma per la notte di San Lorenzo è previsto un cielo sereno, ideale per vedere le stelle cadenti, purtroppo invece la Luna non sarà d'aiuto: sorgerà infatti nelle ultime ore della notte, cruciali per l'osservazione delle meteore. Per questo motivo, la raccomandazione valida ogni anno di scegliere un sito più buio possibile quest'anno vale particolarmente.

La notte di San Lorenzo tra storia e leggenda

Ma qual è la storia di San Lorenzo? Dov'è il confine tra verità storica e leggenda? Il mito della notte di San Lorenzo affonda le sue radici nella Roma dell'anno 257. A capo dell'Impero Romano c'era Valeriano. Lorenzo, dopo aver completato gli studi umanistici e teologici a Saragozza, si traferì dalla Spagna a Roma insieme all'amico Sisto. In seguito all'elezione di Sisto II come vescovo di Roma, a Lorenzo fu affidato il compito di responsabile delle attività caritative nella diocesi di Roma. Nel 258, l'Imperatore Valeriano emanò un editto secondo il quale tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi dovevano essere messi a morte.

Il 6 agosto fu ucciso Sisto II, sorpreso mentre celebrava l'eucarestia nelle catacombe di Pretestato. Il 10 agosto fu il turno di Lorenzo, che morì all'età di 33 anni. È qui che la storia lascia spazio alla leggenda, in quanto non si conoscono con certezza le cause della morte di San Lorenzo: a tutt'oggi non è chiaro se sia stato messo al rogo o condannato alla decapitazione. In base alla credenza, la notte di San Lorenzo assume un significato diverso.

Secondo la versione del rogo, le stelle rappresenterebbero le scintille del rogo su cui venne bruciato San Lorenzo, motivo per cui tra l'altro è in voga lo spettacolo pirotecnico dei fuochi di San Lorenzo. Seguendo invece la versione che vuole San Lorenzo  decapitato, le stelle rappresenterebbero le lacrime versate dal martire durante il suo supplizio. Per questo, secondo la leggenda, coloro che nel vedere le lacrime sotto forma di stelle ricordano il dolore di San Lorenzo, vedranno realizzato un desiderio.

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