Terme a Roma: centri benessere e spa per una giornata in relax

Terme a Roma: centri benessere e spa per una giornata in relax

Fitness Roma Lunedì 5 agosto 2019

© pixabay.com

Roma - Stanchi, stressati o più semplicemente stufi delle solite gite, desiderate una giornata diversa all’insegna di benessere e relax? Perché non scegliere le terme? Forse non lo sapete, ma il Lazio è una delle regioni italiane più ricche in quanto a sorgenti termali e terme accessibili liberamente. Le aree principali sono quelle della Tuscia virterbese e del frusinate. Ma partiamo da Roma per questo tour alla scoperta delle terme e delle loro acque benefiche.

A pochi passi dalla città, e precisamente sulla via Portuense, all’altezza di Fiumicino, da alcuni anni è stato aperto il QC Terme Roma, un hotel cinque stelle con spa - non economico, quindi - accessibile anche a coloro che non soggiornano in albergo. Il percorso spa inizia all’interno con numerose vasche, cascate, bagno turco e saune di diverse temperature ed aromi, per culminare in un parco all’aperto dove in mezzo al verde sorgono vasche idromassaggio, piscine, e una sauna in cristallo che affaccia su una lunga vasca di acqua gelida. Non manca il centro benessere. Non avrete bisogno che del costume, tutto il resto è incluso nel prezzo, compreso un aperitivo in giardino alle 18. I minori di 16 anni non sono ammessi.

Non distanti da Roma, e famose già dall’età imperiale, le terme di Tivoli sono l’ideale per la cura della pelle e dei problemi respiratori grazie all’elevatissima concentrazione di zolfo delle acque biancastre, note infatti come acque albule. Il centro termale è dotato di quattro piscine esterne di acqua sulfurea a temperatura costante di 24°. Si tratta complessivamente di circa 6.000 mq di superficie acquea. Due vasche, per dimensioni e profondità, sono adatte anche ai bambini grazie alla presenza di tavolette, galleggianti e tubi, mentre le altre due, con cascatelle per idromassaggio naturale, sono più indicate per gli adulti in grado di nuotare.

A nord di Roma, a Canale Monterano, Stigliano val bene una sosta. L’Hotel Terme di Stigliano è un immenso casale immerso nella natura. Il parco termale è certamente il suo fiore all’occhiello: 20 ettari di terreno con 5 fonti termali e 600 metri quadrati di specchi d’acqua. Le due vasche circolari sono immerse nel verde. Completa il percorso benessere il percorso romano con vasche di temperature diverse – tiepidarium e calidarium – sauna finlandese, una vasca termale semicoperta e l’irrinunciabile idromassaggio. L’accesso è consentito anche a coloro che non soggiornano nella struttura.

Poco più su, a quattro chilometri da Civitavecchia, su di un’altura, potrete bagnarvi nelle acque curative delle Terme della Ficoncella, il cui curioso nome deriva dalla presenza di un grande albero di fico, tuttora presente, che offre ombra nelle giornate più assolate. Il complesso termale, cui si accede pagando un biglietto simbolico, non è particolarmente esteso: si compone di 5 vasche naturali di modeste dimensioni e diverse temperature, dai 50 ai 60 gradi. Le acque della Ficoncella sono particolarmente benefiche per problemi gastrici, dermatologici ed artriti, tuttavia se non ci siete mai stati prima, soprattutto nella stagione estiva, state attenti a non esagerare, considerata l’alta temperatura delle acque.

Cambiando itinerario a Fiuggi l’Hotel Silva Splendid dispone di una spa molto grande, con piscine dotate di percorsi idroterapici, cascate, poltroncine con hydro acqua e lettini a sfioro, musiche, profumi e colori. Fiore all’occhiello la grotta con musicoterapica e cromoterapia, per un benessere a tutto tondo.

Terminiamo questo excursus con l’aria di Viterbo, particolarmente ricca da questo punto di vista. Il viaggio nella tuscia viterbese non può prescindere dalle Terme dei Papi, una imponente struttura alberghiera dotata di una enorme piscina termale di 30metri per 60  che, con una profondità molto ridotta dalla parte in cui sgorga la sorgente (a 58°) va a degradare fino a 3 metri – con una temperatura assai decrescente – dall’altra. Ideale per un ammollo con tubo, una nuotata per i più sportivi, circondati da ombrelloni, lettini e prato verde. Disponibili inoltre la grotta, una sauna naturale a circa 50 gradi, percorsi di musicoterapia, terme romane, idromassaggio. Particolarmente indicate anche per i più piccoli, proprio come le Terme Vescine di Suio – nel frusinate – che dispongono di due ampie piscine a temperatura costante di 36° incastonate nella vallata all’interno di un parco di ben 31 ettari.

Ma non solo strutture a pagamento: l’area intorno a Viterbo offre anche molte possibilità free o decisamente low cost, tutte nel raggio di pochi chilometri. Bagnaccio è un complesso di vasche bianche all’interno di un’area recintata alla quale si accede previo pagamento di un biglietto simbolico. Oltre alle 4 piscine, diverse per dimensione e temperatura, potrete beneficiare di lettini, docce e spogliatoi. Le vasche del Bullicame sono invece delle vasche termali di acque di temperatura medio-calda sparse nel verde della campagna, ad accesso libero. Ancora, nella stessa zona le pozze di San Sisto sono un’altra area termale con vasche di scarsa profondità, ma elevata temperatura. Il complesso è recintato e l’accesso è consentito previa sottoscrizione di una tessera associativa annuale.

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