ArtCity 2019: il programma tra arte, musica e spettacoli - Roma

Cultura Roma Martedì 25 giugno 2019

ArtCity 2019: il programma tra arte, musica e spettacoli

© pixabay.com

Roma - Arrivata alla sua terza edizione, ArtCity 2019 (dal 27 giugno al 16 settembre) si preannuncia come una straordinaria occasione per ammirare e vivere in modo inusuale abbazie, musei e aree archeologiche sparse nel Lazio, grazie a performance scelte nel rispetto e nell’armonia dei singoli siti.

La manifestazione realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall'Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, vede coinvolti siti e musei da Roma a Palestrina, Formia, Cerveteri e Cassino, per un totale di 160 eventi declinati in sette rassegne e distribuiti in due mesi e mezzo di programmazione.

ArtCity, come sottolinea con passione la direttrice del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, è un progetto museologico pensato per portare principalmente le persone che vivono nel territorio in questi siti, con l’obiettivo preciso di trasformarli in luoghi di incontro e di scambio, tenendo fermi la tutela e il decoro dei luoghi, il rigore scientifico e la qualità artistica.

A Roma Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo si animano con tre rassegne. Conversazioni nella Loggia, a Palazzo Venezia, che comprende tre cicli di incontri: Voi Ch’ascoltate, dedicato ai padri della letteratura italiana - Dante, Petrarca, Leonardi e Manzoni -, curato da Eraldo Affinati. Il secondo ciclo, dedicato all’arte e curato da Valter Curzi, prende il nome di L’arte ci racconta, e qui si parlerà della Roma Medievale, dell’Adorazione dei Magi di Leonardo e di Rubens a Roma. Per il ciclo Conversazioni di Architettura, curato da Sonia Martone e Pisana Posocco si parlerà dell’architettura pubblica e dell’urbanistica attraverso le voci di studiosi e architetti di fama mondiale.

Castel Sant’Angelo ospita uno degli appuntamenti fissi dell’Estate Romana, Sere d’arte, che si articola in tre rassegne: Notti di Musica al Castello, curata da Ernesto Assante, propone piccoli spettacoli acustici dove si esibiranno artisti celebri in una dimensione inedita o artisti che, per la propria storia o il proprio stile, possono proporre repertori originari. La sezione Pianissimo vede come protagonista il pianoforte, appunto, strumento antico che coniuga perfettamente passato e presente. Tra i protagonisti che daranno vita alla rassegna si ricorda Dominic Miller, Key Eastwood, Giovanni Guidi e il siriano Aeham Ahmad.

Sempre negli spazi di Castel Sant’Angelo anche quest’anno è in programma I Bambini e ArtCity, un ciclo di sette spettacoli dedicati ai più piccoli tra i 3 e 10 anni e alle loro famiglie. Anche qui una visita guidata pensata per tutta la famiglia precederà gli spettacoli.

La rassegna Sere d’arte comprende anche Il Castello si racconta, quattro itinerari di visita guidata dedicati alla scoperta di questo straordinariomonumento con la sua storia millenaria, i personaggi che lo hanno popolato, le leggende e tradizioni che lo hanno reso unico nei secoli.

Da appuntare la mostra Bulgari, la storia, il sogno (dal 26 giugno al 3 novembre 2019), che avrà luogo nella doppia sede di Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia. L’esposizione traccerà la storia del successo della celebre Maison, raccontandone la trasformazione da piccola realtà a conduzione familiare a marchio globale del lusso.

Grazie alla virtuosa sinergia con il territorio e perciò con le amministrazioni locali si è potuto dar vita alla rassegna coordinata da Marina Cogotti Palcoscenico, che vede coinvolti ben 23 siti d’eccellenza nel Lazio tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario e declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi. Sarà l'occasione per conoscere o riscoprire il territorio laziale attraverso la fruizione piena e integrata dei suoi luoghi di cultura.

Sogno d’una notte di mezza estate apre la rassegna a Bagnaia di Viterbo nei suggestivi giardini di Villa Lante (6 luglio), Alessio Boni e Marcello Prayer impegnati in Canto degli esclusi, concerto a due per Alda Merini, presso il Palazzo Farnese di Caprarola (7 luglio). L’Abbazia di Montecassino vedrà il concerto Gospel dei Chicago High Spirits (14 luglio). Si passa poi al Palazzo Alteri di Oriolo Romano con il progetto Giovanni Guidi Quintet (14 luglio). Sempre lo stesso giorno l’Oriente incontra l’Occidente nella straordinaria Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata con l’Orchestra mandolinistica romana. Visite teatralizzate a Palazzo Farnese di Caprarola.

Cross-over tra musica rinascimentale occidentale e repertorio mediorientale con Alba Maryam Project nella splendida chiesa di San Pietro in Tuscania (26 luglio). Dal Barocco al Tango con il violoncello di Luigi Puxeddu e il contrabbasso di Alberto Bocini a Villa Giustiniani di Bassano Romano (26 luglio). L’affascinante musica del polistrumentista Luca Ciarla al Museo Archeologico di Civitavecchia il 28 luglio. Lo stesso giorno Luigi Lo Cascio a Forte Sangallo (Palestrina), rilegge i suoi duecentoquaranta tentativi di romanzo, tutti interrotti. L’Abbazia di Casamari (Veroli) si anima con le note dei cento ragazzi della JuniorOrchestra Santa Cecilia il primo agosto e il 3 agosto la Vertuosa Compagnia de’ musici incanterà al Giardino delle Erme antistante la Casina del Piacere di Palazzo Farnese a Caprarola.

Un viaggio nei secoli tra canti Arabi e carnascialeschi della Firenze medicea, per arrivare al Fado filtrati da sound e arrangiamenti della world music con Vincenzo De Filippo ospitato nella conca del Lago di Nemi in prossimità del Museo Nazionale delle Navi Romane (4 agosto). Nel suggestivo scenario della Torre di Cicerone di Arpino il 9 agosto l’Anonima armonisti riporterà in vita il genere ‘a cappella’. Voci maschili e viole da gamba in Consort con La Vertuosa Compagnia de’ musici al Palazzo Farnese di Caprarola il 10 agosto. A Vulci il 18 agosto Ascanio Celestini sarà narratore di Il nostro domani.

Il primo settembre, nella cornice del Monastero di Santa Scolastica di Subiaco, Mondo Antiquo condurrà nella scoperta della produzione sacra di Antonio Vivaldi. A Viterbo presso il Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz, Anna Foglietta interpreta l’ultima trilogia Le Storie del Decamerone con Una guerra di Michele Santeramo. Effetto Mozart con I Cameristi del Maggio Fiorentino alla Cappella dell’Annunziata di Cori (8 settembre). A chiudere la rassegna il 14 settembre sarà l’Ensemble Orchestra Aim Roma e il Coro Vocal Ensemble presso uno degli splendidi esempi di architettura gotica in Italia, l’Abbazia di Fossanova a Priverno.

La rassegna Immaginario Etrusco, coordinata sempre da Marina Cogotti, vede un fitto programma di spettacoli di musica, teatro, visite a tema e laboratori, organizzati tra le necropoli e i musei di Cerveteri e Tarquinia da quindici anni inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

Dei 36 eventi distribuiti nei quattro siti, ricordiamo Sergio Cammariere che apre la manifestazione il 4 luglio a Cerveteri, dove il giorno seguente salirà sul palco Micol & Band con Arparock. Sempre il 5 luglio a Tarquinia Coro Cantering. Presso la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri è in programma Novecento di Alessandro Baricco, interpretato da Valentina Cognatti e Loredana Piendimonte accompagnate dalle note Jazz di Simone Di Cataldi (6 luglio). Sempre alla Necropoli di Cerveteri l’Opera Pia di Gianfranco Vergone con Loredana Piendimonte (7 luglio). La Necropoli di Monterozzi (Tarquinia) ospita il 12 luglio Canto Libero omaggio a Battisti con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra. Sempre alla Necropoli di Tarquinia giovedì 18 luglio iniziano i Giovedì Swing. Il venerdì successivo a Cerveteri serata con Giancarlo Giannini che farà riflettere sui testi della letteratura accompagnato dal quartetto di Marco Zurzolo.

Il 2 agosto Tarquinia vede protagonista la Banda Osiris con un viaggio musical-teatrale Le dolenti note. La Necropoli di Cerveteri farà da quinta ideale per il tributo alle musiche del grande compositore Italiano The Legend of Morricone con l’Ensemble Symphony Orchestra (8 agosto). La sinergia con alcune manifestazioni del territorio come il Festival Una Striscia di Terra Feconda ha dato vita ad una serata (6 settembre) in compagnia della fisarmonica di Daniel Mille e del violoncello di Grégoire Korniluk che accompagneranno il pubblico nel mondo della canzone francese e a seguire il contrabbassista Jacopo Ferrazza con il suo ensemble accompagnerà la voce di Camille Bertault.

A chiudere il 7 settembre a Cerveteri incontro con il fisarmonicista Pascal Contet e il contrabbassista Daniele Roccato, chiuderà la serata Franco D’Andrea con il suo nuovo Trio New Things.

Immaginario Etrusco però come si è indicato, è anche workshop, laboratori e caccie al tesoro per i più piccoli e visite guidate per rendere accessibili a tutti questi luoghi d’eccezione.

Palestrina ospiterà la seconda edizione della rassegna Luci su Fortuna, anche qui visite teatralizzate e spettacoli ospitati nel grandioso complesso dell’antica Praeneste sempre a cura di Marina Cogotti.

Inaugurano la rassegna, il 13 luglio, Marina Rei e Paolo Benvegnù con Canzoni contro la disattenzione in box. Adriano Giannini e l’Orchestra Swing di Nico Gori daranno vita a Il grande Gatsby in prima nazionale (21 luglio). In collaborazione con il festival Una striscia di terra feconda, in scena Gioco di Parole e Note tra la voce di Urbano Barberini e il pianoforte di Antonio Figura (26 luglio). Il giovane trombettista Fidel Fourneyron incontra il 27 luglio la chitarra di Francesco Diodati in una prima d’eccezione, a seguire il trio formato da Roberto Ottaviano al sassofono, Mauro Gargano al contrabbasso e Christophe Marguet alla batteria. Il 3 agosto è la volta della contaminazione musicale Nuove Tribù Zulù, mentre l’11 agosto sale sul palco il quintetto di voci maschili armonizzate e accompagnate da un pianoforte, l’Italian Harmonists.

Il 29 agosto è la volta di Claudio Santamaria con le Storie dal Decamerone: Il Potere di Michele Santeramo, accompagnato dal violoncello di Francesco Mariozzi. A chiudere la rassegna il 1°settembre l’ultimo appuntamento delle teatralizzazioni di Emanuele Palma con Claudio Capecelatro e Valentina Bruno.

Sempre coordinata e curata da Marina Cogotti la rassegna dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo, Mediterranea appunto, che vede come protagonisti i siti di Formia, Minturno e Sperlonga.

Iaia Forte inaugura la rassegna il 19 luglio con L’isola di Arturo di Elsa Morante (Formia). Enzo Avitabile a Minturno il 20 luglio. A Sperlonga il 21 luglio è la volta dello spettacolo L’Oracolo di Fauno, fantasia scenica sui miti del Lazio antico. La Med Free Orchestra sarà protagonista il 27 luglio a Minturno dove il sabato successivo vedrà l’omaggio della Solis String Quartet alla poesia e alla musica di Franco Califano interpretata in chiave femminile anche dalla voce di Claudia Gerini. Il 4 agosto Formia ospita il concerto Mozart, Sonate per piano e violino con Fiorenzo Pascalucci e Davide Alogna. Il 10 agosto il Canzoniere grecanico salentino porterà a Minturno lo spettacolo Lecce incontra New York.

Sempre nello splendido scenario di Minturno James Senese Napoli Centrale porta sul palco il nuovo lavoro musicale Aspettanno o’ tiempo (22 agosto). Oriente e Occidente si fondono grazie all’ensemble Samih Mahjoubi Group. A chiudere la rassegna il 24 agosto nel Teatro di Sperlonga sarà il Prometeo del Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava.

Le serate della rassegna Anfiteatro sotto la supervisione di Marina Cogotto, si articola in quattro eventi integrati alla visita guidata del complesso antico di Cassino. L’aerea archeologica è infatti dominata dalla presenza dell’anfiteatro, un grande edificio per spettacoli che una testimonianza epigrafica attribuisce all’iniziativa di una donna, la matrona cassinate Ummidia Quadratilla. Giovanni Allevi inaugura la rassegna il 12 luglio con il suo Piano solo tour – Summer 2019. Il 17 luglio è la volta di Neri Marcorè con l’Orchestra Bottoni. Serata dedicata alla grande musica e al cinema il 21 luglio con lo spettacolo Ciak si gira! Cine…mà, che vede protagonista la voce di Alma Manera.

Il 28 luglio è la volta della Medea di Euripide interpretata da Laura Morante accompagnata da Lorenzo Fuoco al violino e Salvatore Monzo al pianoforte. Marina Massironi chiude la rassegna il 2 agosto con un reading teatrale sull’Otello di Verdi.

All’interno di questo fitto programma di ArtCity un importante spazio è dedicato a Moduli Lunari, voluto fortemente da Edith Gabrielli, incontri tra scienza e arte per festeggiare e riflettere a Cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna. La rassegna  si articolerà in diversi luoghi del Lazio, da Bassano Romano a Caprarola, in tutto otto incontri curati da Graziano Graziani per raccontare il rapporto dell’uomo con il suo satellite da quel fatidico incontro il 20 luglio 1969, anche se l’umanità la Luna l’ha sempre studiata e desiderata fin dall’antichità.

Leggi il programma completo di ArtCity 2019.

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