Village Celimontana 2019: festival jazz a Roma. Il programma

Concerti Roma Villa Celimontana Giovedì 30 maggio 2019

Village Celimontana 2019: festival jazz a Roma. Il programma

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Roma - Con l'estate arriva a Roma la quarta edizione del Village Celimontana, rassegna organizzata dal Cotton Club che avrà luogo dal primo giugno fino al 10 settembre 2019. In programma più di 100 concerti live. Il festival Village Celimontana 2019 vedrà alternarsi sul palcoscenico musicisti jazz, formazioni swing e manouchespettacoli di tango e alcune big band italiane in concerto.

Scenario ideale per questa kermesse, Villa Celimontana, in via della Navicella 12, location che richiama il fascino della vecchia Roma. L'offerta culinaria è adatta alle serate estive romane, con la pinsa, la griglieria e i frittini al cartoccio.

La giornata di apertura della rassegna, ovvero il primo giugno 2019, sarà affidata al sassofono di Javier Girotto insieme al pianoforte di Natalio Mangalavite. Un duo argentino che da anni vive in Italia e che con il progetto Estandars darà inizio ad un Festival di oltre 100 concerti attraverso la poesia della sua musica e il carattere inconfondibile della sua terra, l'Argentina.

Il Festival Village Celimontana 2019 è caratterizzato dalla celebrazione di uno dei più carismatici personaggi della musica mondiale, Nat King Cole, che nasceva esattamente 100 anni fa nel 1919. Il Village Celimontana farà gli auguri alla sua maniera: ogni sera i musicisti dedicheranno un pezzo a questo artista unico e unforgettable, grandissimo pianista e cantante a cui tanti si sono inspirati, tra cui anche artisti italiani; uno su tutti, Luigi Tenco, a cui il talentuoso e giovane cantautore Saverio Martucci dedicherà alcuni brani.

Ogni mese verrà dedicato un intero evento a partire dal concerto di Claudio Greg Gregori con Max Pirone e il suo sestetto nel mese di giugno; Larry Franco e Dee Dee Joy, che da anni cantano Nat e Natalie Cole, nel mese di luglio; Silvia Manco e Davide Palma ad agosto. Infine, Marco Ricciardi, che chiuderà il Festival a settembre con un'orchestra dalla sezione di archi a suggellare la grandezza del personaggio.

Il Village Celimontana è da sempre la casa delle Big Band, che trovano il loro spazio per esibirsi. Emanuele Urso sarà l'unico ad avere uno spazio continuo il venerdì, dove porterà sei volte la sua Big Band; ci saranno poi Claudio Pradò il giorno della festa della Repubblica, con il suo hard bop dell’Artidee Jazz Orchestra; i Soulpeanuts; la Ialsaxophone Jazz Ensemble; la Lake Jazz Orchestra; la Cotton Club Orchestra del Maestro Remo Izzi; la Bixi Big Band di Carlo Capobianchi; l'orchestra di Marco Ricciardi con i suoi archi e I Soliti Ignoti; la Big Band del Maestro Aldo Bassi. Non mancherà il gospel di altissima qualità di Antonella Cilenti e i suoi Phonema Gospel singers.

Tante le serate dedicate al sociale, a partire dal primo appuntamento con la Nazionale jazzisti italiani Onlus mercoledì 5 giugno con una raccolta in favore di un jazzista, calciatore della Nazionale, che ha avuto un grave problema di salute. Max Maglione organizzerà una raccolta fondi il 16 giugno a favore dell'associazione Onlus Peter Pan con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso per una raccolta di beneficenza per aiutare i bambini affetti da malattie onco-ematologiche.

Altro evento di grande rilievo quello del 21 giugno in occasione della Festa della Musica; durante questa giornata Village Celimontana organizzerà una raccolta fondi attiva e concerti dalle 16 a mezzanotte, oltre a una raccolta di beni di prima necessità per il Venezuela grazie alla collaborazione con l'associazione Venezuela, piccola Venezia.

E ancora, Lino Patruno presenta il Roman Classic Jazz Festival 2019, dal 30 luglio al 4 agosto. Il grande jazz di un secolo fa prenderà vita partendo dalla colonna sonora, firmata da Duke Ellington, del film Cotton Club della Big Band di Remo Izzi ai frizzanti Hot Stompers; dal quartetto swing con i tanti ballerini che animeranno la serata dell'americano Michael Supnick alla Big Band stile Benny Goodman del fenomeno Emanuele Urso; dall'interpretazione elegante e musicale di Riccardo Mei, accompagnato dalla Big Band del Maestro Carlo Capobianchi, del grande Frank Sinatra, al magico Dixieland del Banjo di Lino Patruno nel suo Jazz show. Uno storico festival nel festival per ricordare la grande musica swing e i più grandi interpreti.

Celimontango tutti i lunedì è una rassegna dedicata al Tango ballabile da Milonga, quest'anno impreziosita da concerti. La serata comincerà con la lezione di tango di Francesca Del Buono e Santiago Castro, che insegneranno anche come ballare con i concerti dal vivo: una novità assoluta offerta da Celimontango. Le serate saranno caratterizzate da ballo, musica dal vivo e dalla musica dei musicalizzatori, i dj del tango, nella classica sequenza di Tande. In programma le giovanne Las Maripositas un gruppo tutto al feminile e Tango Crew della cantante e attrice Vera Dragone.

Swing swing swing tutti i martedì è una rassegna dedicata al ballo swing, il lindy hop, il charleston, il tip tap. Molti verranno vestiti in stile vintage. Le serate cominceranno sempre con una lezione gratuita offerta da alcune scuole di Roma, una lezione primi passi per mettere in condizione di ballare anche chi non lo ha mai fatto. Le lezioni si svolgeranno al centro della pista. Seguirà il concerto dal vivo ballato da tutti i ballerini e il dj set swing a cura di Dj Arpad; il tutto coordinato dalla madrina della serata Lalla Hop, che darà la cadenza giusta dettando il susseguirsi dei tempi.

Bevo solo rock'n'roll un giovedì al mese è la rassegna dedicata al rock’n’roll anni '50, per chi ama ballare nello stile Grease e American Graffiti. Il Village Celimontana si arricchirà di animazioni anni ’50 come hula-hoop, giubox, surf meccanico, zucchero filato e pop corn, per ricreare l'atmosfera adatta. Le serate cominceranno con le lezioni gratuite offerte dalle migliori scuole romane, a cui seguirà il doppio concerto, uno alle 21 e l'altro alle 22.15.

Village Celimontana 2019 dedicherà inoltre uno spazio alla musica internazionale: dalla Francia le serate ED gipsy manouche di Leila Duclos, les Petits Papiers e les Chats Noirs; il jazz internazionale di Jean Sebastien Simonoviez (Francia) e Jacob Dinesen (Danimarca); dall'Argentina Javier Girotto e Natalio Mangalavite; dagli Usa Noreda Graves e il suo soul e Fatimah Provillon degli Smoking Cats; dalla Norvegia Nina Pedersen, che presenterà il suo nuovo progetto.

Spazio anche ai giovani talenti emergenti: Federica Michisanti presenta Itchy quartet, Jacopo Ferrazza presenta Theater, Matteo Cidale e Valerio Vantaggio con due batterie sul palco presentano BatteriologyVittorio Cuculo, stella emergente del Sax tenore, presenta Between e poi Federico Bosio, Davide Palma, i Newtones e tanti altri. Giovanni Cicchirillo, Lorenzo Soriano, Federico Mazzola, Federico Colalelli sono alcuni dei tanti ragazzi che invece suonano nelle orchestre ospiti di Village Celimontana 2019.

Non mancano i grandi nome del jazz italiano, che hanno sempre partecipato alle serate di Villa Celimontana: Dado Moroni e Max Ionata con Two for StevieMaurizio Giammarco con Trad with TrapMarcello Rosa e il suo vocabolario jazz, Gianni Oddi e la sua orchestra di sax Ialsaxophone, il dolce Clarinetto di Bepi D’Amato ci ricorderà Artie Shaw, e il virtuoso sax di Carlo Atti, Michele Pavese e il suo trombone Dixieland per un tributo allo scomparso Carlo Loffredo.

E ancora, Max Paiella and The RabbitsDavid Riondino con il Decameron canzoni e storieGigì e Al Bianchi con il loro Great Show, Stefano Reali e Pamela D’Amico racconteranno dell'incredibile vena compositiva di Tom Jobim, Cristiana Polegri di Gene Kelly, Stefano Abitante interpreterà Fred Buscaglione. Infine un evento unico con la proiezione del film di Stefano Landini dedicato a Petito e Picchi Pignatelli Cocktail Bar, gestori del mitico Music Inn in cui hanno suonato i più grandi del jazz mondiale: l'evento prenderà piede domenica 21 luglio e, a seguire, si terrà il concerto della colonna sonora originale del film composta da Massimo Fedeli e interpretata dal suo quintetto.

Tutte le domeniche di giugno l'appuntamento è con il format Roma non fa la stupida stasera, serata che prevede un intrattenimento musicale e teatrale con il Trio Monti e i Fuorisync. Testi e regia di questo spettacolo sono di Maurizio Francabandiera, ottimizzazione Antonella Venanzi. Cinque domeniche in cui non mancheranno tanti ospiti a sorpresa tra comici, attori e artisti.

Tante le soluzioni per bere e mangiare, e tutte romane. Si parte dalla pinsa romana, passando per i frittini al cartoccio, fino alla griglieria espressa. I dolci artigianali, dalla creperia ai waffel, fino alla frutta fresca e cornetteria notturna. Dai sapori locali ci si sposta verso il Nord Europa con l'azienda Kissmeyer, brand tedesco pluripremiato, presente con un’offerta di dieci birre artigianali e con Okologisk, birra danese, e la sua bionda biologica.

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