Cultura Roma Mercoledì 24 aprile 2019

Letterature Festival 2019 a Roma, con Joe Landsdale e Roberto Saviano. Il programma

Roma - Dal 4 al 28 giugno 2019 è in programma Letterature Festival Internazionale di Roma, giunto alla sua diciottesima edizione. Anche quest’anno, come negli ultimi anni, il Festival funge da punto di coesione tra il centro della città e la periferia grazie alla collaborazione con le biblioteche di Roma diffuse in tutto il territorio, che diventano i veri cuori pulsanti dell’iniziativa. 1200 kmq circa, questa è l’estensione di Roma, uniti tra loro per il Letterature Festival da una rete culturale data da biblioteche, stazioni della metro, la basilica di Massenzio, Teatro Argentina, Teatro India, Casa del Cinema e diversi altri centri culturali della città, che si animeranno grazie a incontri, convegni, presentazioni di libri, concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.

Al centro di questa diciottesima edizione ci saranno le otto serate alla basilica di Massenzio al Foro Romano, ideate e dirette da Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri.
Protagonisti degli appuntamenti saranno gli autori più interessanti della scena letteraria internazionale. Il tema scelto per l’edizione 2019, che farà da file rouge fra tutti gli incontri, è Il domani dei classici – Quand’è che un testo contemporaneo si dà come classicoOgni autore ospite risponderà a questa domanda leggendo, come da tradizione, un testo inedito scritto appositamente per la manifestazione.

Tra gli autori si segnalano Antonio Scurati, che dà il via alla manifestazione con Alberto Manguel (4 giugno), Valerio Massimo Manfredi (6 giugno), Alicia Giménez Bartlett (11 giugno), Mircea Cartarescu (13 giugno), Chris Offutt (16 giugno), Chiara Gamberale (20 giugno), Rachel Kushner (25 giugno). Chiude il Festival Roberto Saviano in compagnia di Joe Landsdale, con Lewis Shiner e Valeria Parrella (27 giugno). Da non dimenticare l’anteprima del 16 maggio al Macro Asilo, con ospite lo scrittore statunitense Antony Doerr.

Seguendo lo spirito della manifestazione sempre aperto alle nuove realtà internazionali, quest’anno vede come paese protagonista l’Africa con la scrittrice nigeriana Lesley Arimah (20 giugno), vincitrice del Commonwealth Short Story Prize per l'Africa 2015, e Ayesha Harruna Attah (27 giugno), autrice ghanese.

In questa edizione la grande musica tornerà a Massenzio, il 9 giugno, con il grande ritorno, dopo esattamente quaranta anni, dell’Accademia di Santa Cecilia con il concerto degli Archi di Santa Cecilia diretto da Luigi Piovano, e il 14 giugno con il film-spettacolo Il flauto magico dell’Orchestra di Piazza Vittorio, regia di Massimo Tronco e Gianfranco Cabiddu.
Si ricorda la premiazione dei vincitori del Nuovo premio per la traduzione letteraria, con la sezione Traduttore esordiente e la sezione Alla carriera.

Il Festival coinvolgerà anche la Casa del Cinema, con quattro proiezioni al Teatro all’aperto Ettore Scola (dal 23 al 26 giugno), rendendo omaggio alla prima rassegna estiva del cinema di Massenzio, datata 25 agosto 1977, che per originalità e vivacità progettuale, sorprese il mondo facendo storia.

Molte le collaborazioni di rilievo, come quella della Fondazione Bellonci del Premio Strega, con cui si presenteranno presso la Casa delle Letterature e la Biblioteca Flaminia (dal 3 maggio al 1 luglio) tutti e dodici i semifinalisti di quest’anno e, stabilita la cinquina, i finalisti saliranno sul palco di Massenzio. Da sottolineare anche il Premio Formentor, uno tra i più prestigiosi premi letterari internazionali che il 6 maggio annuncerà a Roma il vincitore dell’edizione 2019. Mostre e attività di approfondimento saranno dedicate ai fondi storici delle biblioteche di Roma.

Il rapporto tra classici e letteratura per l’infanzia vivrà una sua anteprima il 23 maggio alla biblioteca Europea quando sarà presentata, in collaborazione con Ibby Italia, la nuova bibliografia delle biblioteche della Legalità, dedicata appunto ai classici.

Nell’ambito di Letterature Off, sezione del Festival inaugurata lo scorso anno, verrà presentato a giugno nelle biblioteche Quarticciolo, Mameli, De Mauro e Mandela, il progetto Mamme narranti, quattro letture spettacolarizzate, in collaborazione con il pediatra di base Andrea Satta e l’associazione culturale Têtes de Bois, incentrate sulle fiabe raccontate da madri italiane e straniere. Un interessante laboratorio messo in atto da Satta per il recupero delle radici delle storie per bambini tramante di generazione in generazione. In questo modo l’esperienza educativa e formativa del racconto nella fase dell’addormentamento si trasforma in letture spettacolarizzate. Queste letture saranno realizzate anche nelle stazioni della Metro C di riferimento alle quattro biblioteche.

Tra gli eventi che saranno ospitati alla Casa delle Letterature da segnalare, infine, la mostra fotografica dell’artista Sze Tsung Nicolas Leong, dedicata ai luoghi del Festival, al via il 30 maggio. Da appuntare i convegni Il domani dei classici: tra le lingue – Il racconto italiano ieri, oggi e domani (30 maggio) e Il domani dei classici: generative art, futuring past (7 giugno).

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