Cultura Roma Lunedì 25 marzo 2019

Le ville e i parchi storici da non perdere a Roma

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Roma - Sono molto le ville e i parchi storici dal fascino senza tempo che popolano Roma. Da Roma nord a Roma sud, ville e parchi storici spalancano tutti i giorni, dall’alba al tramonto, i loro cancelli.

Patrimonio artistico di Roma e del mondo, Villa Celimontana (piazza dei Santissimi Giovanni e Paolo), adiacente alla chiesa Santa Maria alla Navicella, è un gioiellino immerso nel verde, tra alberi secolari e lunghi sentieri. Per ammirare la villa cinquecentesca occorre percorrere lo storico viale dedicato a Nilde Iotti, prima donna presidente della Camera dei Deputati.

Voluta dalla famiglia Borghese, Villa Borghese, con i suoi 80 ettari e nove entrate (la principale è in piazzale Napoleone I), è nascosta  nel cuore di Roma. Da piazza di Siena alla Galleria Borghese, passando per il Casino Nobile e il Tempio di Esculapio: all’interno del cuore verde di Roma arte, cultura e storia si incontrano, dando vita a qualcosa di magico.

Villa Doria Pamphilj è, con i suoi centoottantaquattro ettari, il parco storico più grande di Roma. Passeggiare all’interno di Villa Doria Pamphilj, proprietà terriera dell’omonima e nobile famiglia romana, è un privilegio: le bellezze naturali che il parco offre - fontane, ruscelli e il casino dell’Algardi, voluto dal Papa Innocenzo X, con lo splendido giardino del bel respiro - lasciano senza parole. Alla villa, ideale per un divertente pic nic con gli amici, si può accedere da via Aurelia Antica, via Leone XIII, largo Martin Luter King, via della Nocetta, via Vitellia, piazza di San Pancrazio e largo 3 giugno 1849 (oggi largo Martin Luter King e via Vitellia sono collegati da un ponte).

Silenzio, pace e tranquillità: Villa Sciarra, perla capitolina situata sulle pendici del Gianicolo, si estende per sette ettari ed è delimitata dalle mura Gianicolensi. Un tempo all’interno di Villa Sciarra sorgeva il bosco sacro della Ninfa Furrina, dove nel 121 a.C. si fece uccidere Gaio Gracco. Acquistata  ne 1647 dal cardinale Andrea Barberini, oggi la villa offre capolavori scultorei come le nicchie contenenti le statue dei dodici mesi, alberi secolari, la suggestiva fontana con motivi rupestri, la fontana di Diana e Endimione, i tre viali circondati dal verde degli alberi in fiore, il casino Barberini e il chiosco dei glicini. Villa Sciarra è perfetta per gli appassionati di  fotografia.

C’è però chi alle ville preferisce i parchi, che a Roma non mancano. Situato all’interno delle mura medievali, il Giardino degli Aranci, o Parco Savello, è la tempio dell’amore. Situato in piazza Pietro D’Illiria, nel cuore del colle Aventino, il parco è circondato da alberi di aranci e offre una vista mozzafiato della città.

Il Parco degli Acquedotti, in via Lemonia 221, è compreso tra l’Appio Latino e Capannelle e si estende per 240 ettari. Crocevia della rete idrica di Roma antica, oggi è il Parco degli Acquedotti è ricco di vegetazione arborea. Al suo interno c'è anche un suggestivo laghetto. 

In via Appia antica 42, il Parco regionale archeologico dell’Appia Antica, istituito nel 1988, è ottimo per chi ama passeggiare e andare in bicicletta tra il verde della città.

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