Leonardo da Vinci a Roma: la mostra alle Scuderie del Quirinale a cinquecento anni dalla scomparsa

2019-03-13 13:05:54

Da mercoledì 13 marzo a domenica 30 giugno 2019

© pixabay.com

Roma - In occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, le Scuderie del Quirinale di Roma, con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, presentano la mostra Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza, visitabile dal 13 marzo al 30 giugno.

La mostra Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza è un percorso conoscitivo alla scoperta del maestro toscano, raccontato nel contesto della fitta trama di relazioni culturali e del dinamico ambiente artistico che ha caratterizzato il periodo tra il '400 e il '500 in Italia. L'esposizione, curata da Claudio Giorgione - curatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci - esplora l'opera vinciana attraverso preziosi disegni e manufatti orginalimodelli storici e manoscritti, tra cui l'unico libro con sue annotazioni autografe.

«Una grande mostra pensata per le Scuderie del Quirinale - ha dichiarato Claudio Giorgione - che intende restituire gli studi e le interpretazioni più recenti dell'opera di Leonardo ingegnere e umanista, evidenziandone le relazioni con il pensiero dei suoi contemporanei. Questa esposizione è resa speciale dall'eccezionale integrazione tra i modelli della collezione storica del Museo, i fogli del Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana e i preziosi prestiti concessi da prestigiose istituzioni italiane e europee».

Dalla formazione toscana al soggiorno milanese, fino al tardo periodo a Roma, la mostra Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza ripercorre l'attività di Leonardo da Vinci sul fronte tecnologico e scientifico, tracciando le connessioni culturali con i suoi contemporanei. Oltre 200 opere accompagnano il pubblico in un percorso che attraversa le grandi tematiche al centro del dibattito rinascimentale affrontate da Leonardo, come l'utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza e rappresentazione, l'arte della guerra tra tradizione e innovazione, il vagheggiamento di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e la riscoperta del mondo classico.

In mostra si potranno ammirare dieci disegni originali appartenenti al prezioso Codice Atlantico custodito dalla Biblioteca Ambrosiana, di rado esposti al pubblico, e un'ampia selezione di modelli storici provenienti dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. L'esposizione Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza dà vita a un confronto serrato e inedito con gli originali leonardeschi, molti dei quali sono esposti per la prima volta dopo il restauro. La mostra propone poi al pubblico un altro elemento di enorme valore: i portelli originali della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, rimasti in uso fino al 1929.

Ad arricchire il percorso dell'esposizione saranno manoscritti, disegni, stampe, cinquecentine illustrate e dipinti provenienti da prestigiose istituzioni italiane ed europee. Un focus speciale è dedicato alla biblioteca di Leonardo, con l'esposizione del prezioso trattato di Francesco di Giorgio, in prestito dalla Biblioteca Laurenziana, unico volume appartenente con certezza a Leonardo da Vinci e arricchito da annotazioni di suo pugno.

In mostra figura anche un prestito d'eccezione da parte della Bibliothèque di Ginevra: uno dei due manoscritti della Divina Proportione di Luca Pacioli, realizzato per il duca Ludovico il Moro nel 1498 e arricchito dalla raffigurazione di sessanta solidi basati sui disegni preparatori eseguiti dall'ineffabile sinistra mano di Leonardo. A concludere la retrospettiva è una riflessione sul mito di Leonardo, su come sia nato e come nel tempo si sia sviluppato, generando un fenomeno che a cinquecento anni di distanza ancora suscita interesse e curiosità.

«Attraverso l'attenta ricostruzione del contesto culturale, il racconto delle contaminazioni tra le diverse discipline e la descrizione delle abilità tecniche e scientifiche di Leonardo, abbiamo voluto offrire una visione ampia della sua figura, troppo spesso presentata come genio isolato» ha sottolineato Matteo Lafranconi, direttore delle Scuderie del Quirinale.

La mostra, inoltre, vanta la collaborazione eccezionale del maestro del ritratto Thomas Cian, autore del volto di Leonardo utilizzato per la campagna di comunicazione dell'esposizione, e dello scrittore Marco Malvaldi, autore del libretto composto per l'occasione, L'investigatore universale.

Eventi speciali e laboratori contribuiranno ad approfondire i contenuti di una mostra già di ampio respiro: adulti e bambini potranno cimentarsi con corsi di affresco e disegno prospettico, sperimentando inoltre la tecnica di costruzione delle macchine e la calligrafia dell'epoca vinciana.

Oltre a corsi e laboratori ospitati direttamente all'interno delle Scuderie del Quirinale, la città di Roma diventa palcoscenico dell'iniziativa Leonardo in città, una ricca serie di appuntamenti e incontri sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero per celebrare il Maestro a cinquecento anni della sua morte. Tra le istituzioni di Roma che hanno aderito, figurano già la Biblioteca Angelica e il Teatro Argentina.

Approfondisci con: Maggiori informazioni sull'evento e biglietti per Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza. La mostra

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