Mostre Roma Macro Venerdì 22 febbraio 2019

MFR19: il mese della fotografia a Roma. Il programma

© Autori, da sinistra: 'Franco Fontana & Quelli di Franco Fontana' e Fabrizio Ferri

Roma - Nel rosso totale del sinuoso Auditorium del Macro Asilo, progettato dall'architetta francese Odile Decq, giovedì 21 febbraio è stato presentato il calendario di MFR19 – Il mese della fotografia a Roma. Un sogno che si è trasformato in realtà grazie a un gruppo di 14 fotografi professionisti riuniti nell'associazione Faro. Un lavoro minuzioso per coinvolgere in modo totalmente gratuito spazi, istituzioni, professionisti. Punto dopo punto, tassello dopo tassello questo gruppo di moschettieri fotografi sono riusciti a dar vita a un'iniziativa di grande respiro, coinvolgendo una città che con tutte le sue contraddizioni inizia a capire sé stessa e a esternare la sua vitalità, conscia della sua storia e della sua potenzialità.

Per tutto il mese di marzo, Roma, con i suoi ‎1285 kmq, si trasforma in un immenso palcoscenico per celebrare l'arte della fotografia e raccontarla, attraverso la voce di chi la vive tutti i giorni, in una grande narrazione che unisce le realtà fotografiche che operano nel tessuto urbano della Capitale e quelle che provengono dal resto d'Italia. L'obiettivo è far conoscere la fotografia al grande pubblico senza un criterio di visita, senza una linea guida. Non vuole essere una mostra, tantomeno una rassegna, ma una filosofia per vivere una città in continuo divenire.

Oltre 450 fotografi coinvolti, 164 mostre personali e collettive, 63 incontri fra talk, presentazioni di libri e proiezioni, 40 appuntamenti dedicati alla didattica tra workshop, laboratori, photowalk e seminari, 140 location in tutta la città tra musei, gallerie, università, istituti statali, associazioni, biblioteche, scuole di fotografia, spazi pubblici e privati, esercizi commerciali, studi fotografici: questi sono i numeri provvisori di MFR19, il mese della fotografia a Roma, che, tra gli altri, vede tre grandi ospiti di fama internazionale come Franco Fontana, Ernesto Bazan e Fabrizio Ferri.

La manifestazione parte con la mostra Classico contemporaneo al Museo dell’arte classica La Sapienza di Roma, dal 1 al 31 marzo, un inedito del lavoro di Andrea Attardi, critico e fotografo tra i più prolifici del nostro Paese.

Si prosegue il 2 marzo a Palazzo Merulana, uno tra i cuori pulsanti di questa iniziativa, con Franco Fontana: una selezione di opere del grande artista italiano e di alcuni suoi allievi provenienti da tutta Italia a cura di Riccardo Pieroni, disponibile fino al 17 marzo.

Da appuntarsi l'omaggio a Carlo Desideri con la mostra Approdi stenopeici alla Galleria Medina, dal 15 al 22 marzo, la mostra di Carlo Lucidi e l'impiego di materiali come argento, petali di rosa e seta utilizzati per cogliere volti e tratti delicati dall’8 marzo al 3 aprile a Sacripante Art Gallery, la mostra di Damiano Rosa al Museo Pigorini dal 23 febbraio al 31 marzo, Istantanee - trasformazioni di Armando Casali, dal 1 all’8 marzo al MUEF ArtGallery, Luciano Zuccaccia con la sua mostra dedicata all’antica Persepolis al Leica Store dal 5 marzo al 3 aprile e la mostra Le mystère n’est pas rien di Andrè Fromont, l'artista fotografo che si avvale di tecniche dell’ipnosi, a Spazio Concrete dal 15 al 21 marzo.

Tematiche sociali con la mostra di Martino Cusano insieme all’artista Berina Lingo sulla disabilità, dal 23 al 29 marzo allo spazio Tetenal, il reportage di Rosario Cassala sui manicomi calabresi dal 30 marzo al 4 aprile all’ospedale Santo Spirito. La mostra di Riccardo De Massimi sul bisogno di appartenenza, in programma dal 9 al 30 marzo allo spazio Sala Da Feltre e quella di Maria Cristina Madera, un progetto fotografico dedicato a persone affette da malformazioni al volto, dal 2 al 7 marzo presso la sede di Energia per i diritti umani onlus. Ancora, la collettiva Ritratto psicologico, dal 9 al 14 marzo al Nuovo Regina Margherita, il reportage sociale Segni particolari degli allievi del II e III anno della Rufa - Roma University of fine Arts, dal 16 al 31 marzo presso l’hub culturale Roma Smistamento.

Dedicata al disagio mentale, la mostra Of fading memories di Erhan Can Akbulut, dal 14 marzo al 12 aprile a Galleria Interzone. Antonino Clemenza dal 9 al 31 marzo al Muro di street art di via della Meloria, che rientra in Muri loquentes, il progetto che vede l’autore in giro per le città europee alla ricerca del legame tra street art e processi di inclusione.  Red laFeltrinelli partecipa con la mostra E successo di notte dedicata a Pier Paolo Pasolini, dal 14 al 31 marzo.

Non può mancare l’architettura come tema delle mostre M.O.S.C.A. di Alessia Sisti e Giuliano Zuniga, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace, Architetture di Antonio Biagiotti, dal 16 al 21 marzo a D.O.L. e City playground di Domenico Franco, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace.

I progetti fotografici di Carlo D’Orta, Biocities e Vibrazioni, si concentrano sulle vetrate di cristallo dei grattacieli che animano le grandi metropoli, dall’1 al 31 marzo all’Open art studio Carlo D’Orta, e la collettiva fotografica di tre artisti Maria Mulas, Emiliano Pinnizzotto e Paolo Sol-lazzo dal 4 al 20 marzo a Gallerja a Fontanella Borghese. Per passare poi inevitabilmente al cinema con le mostre di Vittoriano Rastelli, Ricordando Fellini e Sergio Strizzi, Sul set con Antonioni, in programma alla Casa del Cinema dal 4 al 14 marzo e dal 15 marzo in poi, e la mostra 50 anni di baci nel cinema alla Cineteca Nazionale di Roma, dall’1 al 31 marzo.

Si passa poi alla ricerca storica con la mostra Sguardi dal Medioevo di Roberto Campanaro, dall’1 al 10 marzo a Spaziograro; il documentario con la mostra Un, due, tre…stella! del gruppo PopEye, in programma dal 23 al 30 marzo a Spazio Concrete. Dedicato al rapporto che si instaura tra opera d’arte e pubblico è il progetto Il mio nome è Giulia, di Giulia Efisi dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia.

Impossibile non citare il connubio tra fotografia e viaggio con la mostra World i 5 continenti di Simone Tetti dal 9 al 14 marzo alla scuola Graffiti, Ichi Go Ichi  dedicata al Giappone, dal 22 febbraio al 4 aprile al Museo delle civiltà, Obiettivo Palestina di Federico Palmieri in programma il 13 marzo all’ambasciata palestinese, La Pelosa di Ivan De Francesco, dal 22 al 28 marzo a D.O.I., Fotografando naturalmente a cura dei fotografi naturalisti Università di Roma, dal 19 al 31 marzo alla Libreria Assaggi, Ruanda 20 anni dopo: ritratti del cambiamento, un progetto di Giordano Cossu con le foto di Arno Lafontaine, dal 21 al 31 marzo a spazio Banca Fideuram.

L’ambiente e la natura sono presenti con la mostra Aesthusa di Claudio Palmisano in programma dal 7 al 16 marzo allo Stadio Domiziano; la mostra Antartica di Paolo Beltrame, in programma a Explora il museo dei bambini dall’1 al 31 marzo, Iceland di Matteo Mezzanotte dall’8 al 16 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti, Return to nature di Alessandro Zaffonato, dal 9 al 22 marzo allo spazio espositivo Heco.

Naturalmente la città Roma è protagonista di mostre come Luci della notte di autori vari, dal 23 al 29 marzo alla galleria Pocket art studio, Roma tra luci e ombre di autori vari prevista dall’8 al 22 marzo all’Università di Tor Vergata di Roma (Macroarea Lettere e Filosofia), Abitanti  collettiva fotografica che indaga il rapporto che c’è tra gli abitanti di Roma e i diversi quartieri, dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia; la mostra Tevere con talk di Giuseppe Di Piazza, giornalista e fotografo, in programma il 15 marzo presso la sede galleggiante di Marevivo, ormeggiata sul Tevere allo Scalo de Pinedo. Da segnalare anche la mostra Progetto periferie viaggianti, al Polo ex Fienile dal 22 al 24 marzo. Di rilievo anche i contributi alle mostre, con Frammenti di libertà, promossa dall’associazione Scatto libero e realizzata dai detenuti del Carcere di Rebibbia terza casa circondariale, dal 2 al 17 marzo al Lanificio; Fuori fuoco di Simona Sanna, dal 12 al 19 marzo, e De composizioni del collettivo Witz, dal 15 al 19 marzo, a cura di Associazione Aurea.

In evidenza la scienza con Scatti di scienza - il CNR per immagini, evento organizzato dal Consiglio Nazionale delle ricerche in programma il 13 marzo, mentre la Biblioteca Goffredo Mameli di Roma e l’archivio dell’istituto Riccardi aprono le porte a MFR19 per attività riservate alle scuole, con tre eventi dedicati alla storia e alla politica dal 6 al 25 marzo.

Non manca l’attenzione alle antiche tecniche di fotografia e di stampa per riscoprire figure professionali che il digitale sembra aver oscurato, con un occhio sempre rivolto all’innovazione. A tale riguardo si segnalano le mostre Evanescenze botaniche di Luigi Conte, al Minimal Arch dal 8 al 29 marzo, esposizione di foto scattate con tecniche antiche, Antiche tecniche di stampa fotografica di Abate, Melni-kova, Alecci, dal 28 febbraio al 7 marzo a Spazio Concrete, Fin qui di Gaia Adducchio, un mix di fotografia astratta e contemporanea, dal 8 al 21 marzo al Centro sperimentale di fotografia Adams, Il mondo nel tempo di mezzo di Daniele Bellucci alla Casa della pace dal 9 al 15 marzo.

I talk che animeranno tutto il mese di marzo iniziano il 3 marzo con  Franco Fontana e quelli di Franco Fontana (Palazzo Merulana). Due appuntamenti con Angelo Raffaele Turetta (14 marzo a Palazzo Merulana e 19 marzo al Centro Romano di Fotografia e Cinema). Molte le talk a Palazzo Merulana: 13 marzo Edoardo Fiorito, prosegue il 15 marzo Massimo Siragusa, 9 marzo Carlo Pavia e Fabio Isman, il 16 appuntamento con  Paola Agosti e Giovanna Borgese e il 17 marzo talk con il regista Enrico Vanzina.

Il 5 marzo a Storm Studio al Pigneto è previsto l’incontro con Eolo Perfido. Il 29 marzo arriva a Roma Ernesto Bazan al teatro dei Dioscuri del Quirinale, sempre il 29 marzo Massimo Cutrupi incontra il pubblico all’Istituto Demoetnografico. Il 13 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti appuntamento con Giorgio de Finis.

Al teatro dei Dioscuri del Quirinale (22 marzo)  Emilio D’Alessandro racconta il rapporto che lo legò dal 1971 al regista Stanley Kubrick. Alla libreria L’Altracittà (Università La Sapienza) incontro con Antonella Di Girolamo (29 marzo). Il 17 marzo Maurizio Lazeolla incontra il pubblico a Spazio Concrete. Dedicato allo sport l’incontro con Maurizio Belli, 23 marzo alla sala conferenze di Fitarco. Il 21 e il 28 marzo Roberto Hüner è ospite dell’hub culturale Moby Dick.

Tra gli eventi di chiusura di MFR19 si segnala la lectio magistralis con Fabrizio Ferri che, per la prima volta in Italia, incontra il pubblico per parlare del suo lavoro il 31 marzo all’auditorium Macro Asilo.

In programma, inoltre, incontri con alcuni dei fotografi di Faro: 8 marzo a Palazzo Merulana si parla del rapporto che ognuno di noi ha con al propria immagine con Maria Cristina Valeri, il 24  marzo al Macro Asilo Rolando Corsetti, insieme a Giulio Speranza e Eugenio Corsetti dialogano sulla fotografia analogica oggi, sempre al Macro Asilo Elisa Posella, Eugenio Corsetti insieme a Francesco Rosetti, parlano del dialogo tra pittura e fotografia (28 marzo).

Ma MFR19 non è solo mostre e talk, ma anche un'iniziativa per promuovere tutte le attività legate alla fotografia con un ricco calendario di laboratori, seminari e presentazioni di libri sparsi sempre per tutto il territorio capitolino.

Potrebbe interessarti anche: , Robert Mapplethorpe in mostra alla Galleria Corsini a trent'anni dalla morte , Mostre Roma 2019 da non perdere. Leonardo Da Vinci, Pollock, Warhol e molti altri , Leonardo da Vinci a Roma: la mostra alle Scuderie del Quirinale a cinquecento anni dalla scomparsa , Mostre Roma 2019 da non perdere. Da Picasso a Andy Warhol, da Pollock a Zerocalcare , Andy Warhol in mostra al Complesso del Vittoriano

Scopri cosa fare oggi a Roma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Roma.